Sabato 27 febbraio 2010 a Castelvetro (Mo), la seconda edizione dell’evento itinerante (Castelvetro, 18 gennaio 2010) Degustazioni di vini di alcuni tra i migliori produttori italiani, un convegno sul tema della decrescita e del consumo etico, una lezione sul senso e l’essenza del vino e e mostre di pittura e fotografia, insieme a emozionanti performances artistiche
Si è conclusa con 15.000 visitatori accorsi alla Rocca Paolina la più importante manifestazione Nazionale dedicata ai distillati svoltasi a Perugia.
«O Romeo, perchè sei tu, Romeo..?». La vicenda dei due amanti scaligeri resa immortale da William Shakespeare è il simbolo dell’amore senza fine, in tutto il mondo.
E noi sappiamo quanto sia importante una buona “ricetta” per rendere comunque unico l’amore di tutti i giorni. Avere un grande feeling in cucina aiuta a perpetuare la passione giorno dopo giorno. Da qui nasce il Concorso “La Ricetta del Cuore” indetto da Monte del Frà, azienda vitivinicola veronese. L’idea è molto semplice: ciascuna coppia ha la propria ricetta, il piatto che ricorda momenti importanti della vita a due o che viene preparato sempre assieme diventando una sorta di testimonial gastronomico della vita in comune. Proprio come una canzone o un film.
Martedì 2 febbraio appuntamento con la grande cucina e i vini della Slovenia nella Sala Auditoruim a partire dalle ore 16.
Da venerdì 29 a domenica 31 gennaio le medaglie d’oro Anag protagoniste nello stand di degustazione dell’Istituto di Tutela Grappa del Trentino. E domenica la grappa di Santa Massenza sarà protagonista su Rete Quattro nella puntata domenicale del programma Mela Verde. Non poteva mancare la Grappa del Trentino, uno dei prodotti più importanti d’Italia, alla terza edizione di Acquavite Italia, l’evento che si svolgerà da venerdì 29 a domenica 31 gennaio presso la Rocca Paolina di Perugia, nel cuore dell’Umbria.
«Sarà una Fieragricola da leader, da vertice, come ormai siamo abituati. Una manifestazione di grande risalto a livello nazionale ed internazionale». Così ha affermato il ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali, Luca Zaia, nel corso della presentazione, questa mattina a Roma, al ministero di via XX settembre, della 109ª edizione di Fieragricola, la rassegna dedicata all’agricoltura e al settore primario, in programma a Veronafiere dal 4 al 7 febbraio prossimi. «Non è un caso», ha insistito Zaia, «che si tratti di un evento di riferimento per l’agricoltura, dal momento che Verona è una delle fiere che dedica grande attenzione all’agricoltura e all’agroalimentare e che è collocata in Veneto, regione con una forte vocazione al settore primario e che in termini di valore rappresenta con 6 miliardi di euro, il 10 per cento del Pil agricolo. Anzi, in vista dell’accordo sulla meccanizzazione agricola fra Italia e Cina, Fieragricola potrebbe essere un ponte naturale per rilanciare il made in Italy, fra know how e produzione».
Per chi desidera conoscere i migliori oli extravergini D.O.P. e monovarietali italiani, le loro caratteristiche organolettiche, gli abbinamenti ideali, l’occasione da non perdere è quella di Sololio, mostra dell’eccellenza olearia italiana. Dal 31 gennaio al 3 febbraio 2010 negli spazi espositivi di Expo Riva Hotel (Riva del Garda) saranno presenti le migliori aziende italiane del settore fra cui quelle della nostra provincia, forti di un prodotto particolarmente apprezzato: l’extravergine di oliva del Garda trentino D.O.P.. A differenza di quelli provenienti dall’Italia centrale e meridionale, spesso caratterizzati da un’esuberante personalità, l’olio del Garda trentino si segnala infatti per il gusto delicato che lo rende capace di esaltare i sapori di una grande varietà di piatti.
Sono già 60 le aziende rappresentate alla terza edizione di Acquavite Italia, Mostra Mercato Nazionale del Distillato, che si svolgerà da venerdì 29 a domenica 31 gennaio 2010.
Presenti le più importanti distillerie di storica tradizione italiana, provenienti da Piemonte, Alto Adige, Trentino, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Campania e Calabria per un totale, non ancora definito, di oltre 60 aziende rappresentate alla manifestazione.
Con poco più di 600 ettari a vigneto, Breganze è una piccola DOC, eppure i suoi vini fanno il giro del mondo, perché la qualità non si conta in ettari di superficie ma in perizia ed esperienza enologica che, ai piedi dell'Altopiano di Asiago, si nutrono di secoli di storia viticola, di conoscenza e di attenzione per le peculiarità pedoclimatiche del territorio. Il 10% della superficie vitata, di questa porzione di pedemontana vicentina, è coltivata a Vespaiola, sessanta ettari da cui la viticoltura breganzese riesce a estrarre uno dei suoi prodotti di punta: il Torcolato, un vino che in tutto e per tutto è l'essenza di questo territorio. La resa è molto bassa: da 100 chili di uva vespaiola si ottengono tra i 25 ed i 30 litri di Torcolato, un nettare prezioso, quindi, prodotto in circa 100.000 bottiglie nei vari formati, che raccolgono e conservano i 50.000 litri di vino ottenuto, per un giro d'affari valutato intorno ad 1.500.000 euro.
Un appuntamento ricco di iniziative, degustazioni e percorsi enogastronomici che il dal 19 al 21 marzo 2010 riempirà l’incantevole centro storico di Castelnuovo Magra (La Spezia) con la collaborazione di Enoteca Italiana. Mostre fotografiche, convegni, pacchetti turistici con visite guidate, cantine aperte e stand per la vendita di prodotti dell’artigianato e dell’enogastronomia locale
Ancora pochi giorni al 31 gennaio quando, al Convention Centre di via Gattamelata a Milano, avrà inizio la sesta edizione di Identità Golose, congresso italiano e internazionale di cucina e pasticceria d'autore. Attesi oltre 50 fra i maggiori protagonisti della cucina internazionale fra cui Alain Ducasse, molto più di uno chef fra le personalità dominanti della scena gastronomica contemporanea; Alvin Leung ex ingegnere acustico, patron del Bo Innovation a Honk Kong, geniale interprete di una cucina che respira l'aria del Pacifico ma che sa sintonizzarsi anche sulle avanguardie del mondo intero, o ancora Daniel Patterson del Coi di San Francisco, cultore del prodotto di stagione che sceglie i suoi ingredienti con cura maniacale per trasformarli in piatti che sono un'ode alla natura.