VINO, VENDEMMIA DIFFICILE: -15% SUL 2013 A LIVELLO NAZIONALE

19/09/2014 - VINO, VENDEMMIA DIFFICILE: -15% SUL 2013 A LIVELLO NAZIONALE Una produzione di vino a livello nazionale stimata attorno a 41 milioni di ettolitri, -15% rispetto ai 48,2 milioni diffusi dall’Istat per il 2013 (lo scorso anno si è avuta una produzione particolarmente abbondante, +8% sulla media dei cinque anni precedenti). Una riduzione consistente compresa tra il -8% del Piemonte e il -17% del Veneto si evidenzia in tutto il Nord. La situazione più problematica al Sud, con Sicilia (-27%) e Puglia (-25%) che riducono drasticamente i volumi dello scorso anno. E’ il Centro, invece, a rappresentare l’isola felice sul fronte quantitativo: Toscana (+3%), Umbria (+10%) e Marche (+7%) sono le uniche regioni con segno positivo.
Questi i risultati della ricognizione operata tra la fine di agosto e la prima decade di settembre sul territorio nazionale da Ismea e Unione Italiana Vini, presentati oggi in una conferenza stampa tenuta presso Castello Banfi da Domenico Zonin, Presidente Unione Italiana Vini, Ezio Castiglione di Ismea, Paolo Castelletti, Segretario Generale Unione Italiana Vini, con il contributo di José Ramon Fernandez - Segretario Generale CEEV (Comité Européen des Entreprises Vins) che ha saputo dare un respiro internazionale alle tematiche trattate portando la propria testimonianza in merito agli scenari nel comparto vitivinicolo di Paesi come Spagna, Francia, Germania.
“Una vendemmia difficile, complicata, che ancora in molte zone lascia spazio all’incertezza come non si vedeva da tempo – Commenta Domenico Zonin, Presidente Unione Italiana Vini – Numerosi gli attacchi di patogeni, soprattutto peronospora e botrite, favoriti da un meteo instabile. Nonostante tutto, la maggior parte dei viticoltori ha mostrato preparazione e tempestività negli interventi. Anche se, in sintesi, possiamo concordare che la produzione sia stata scarsa a livello quantitativo e con un minor grado zuccherino, non possiamo esprimerci sulla qualità, rimandando ogni valutazione alla verifica in cantina”.


“Il dato stimato per il 2014 – conclude Castiglione – è di fatto una sintesi tra un’ipotesi minima che porterebbe la vendemmia attuale al di sotto di 40 milioni di ettolitri e un’ipotesi più ottimistica che la vedrebbe a 42,2 milioni di ettolitri. La cautela è sempre d’obbligo quando si parla di stime, considerando tra l’altro l’inclemenza delle condizioni climatiche di quest’annata particolare”.
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«Festa del Bacalà alla Vicentina». Appuntamento dal 16 al 29 settembre ’14

16/09/2014 - «Festa del Bacalà alla Vicentina». Appuntamento dal 16 al 29 settembre ’14 C’è una scoperta che ha cambiato il corso della Storia ben prima di quella dell’America: è la scoperta del Bacalà. Tratto in salvo dall’isolotto deserto dell’arcipelago delle Lofoten, in Norvegia, dove aveva fatto naufragio nel 1431, Piero Querini tornò a Venezia l’anno seguente grazie al generoso aiuto ricevuto dai pescatori del villaggio di Røst. Nel viaggio di ritorno Querini portò con sé anche un carico di stoccafisso: oltre a cambiare le abitudini alimentari delle generazioni a venire, l’incidente capitato al mercante veneziano avrebbe proiettato lo stoccafisso delle Lofoten nell’Olimpo della gastronomia mondiale, grazie soprattutto al Bacalà alla Vicentina, una ricetta deliziosa che rappresenta la vicentinità nel mondo.
A questa specialità è dedicata la «Festa del Bacalà alla Vicentina», giunta alla XXVII edizione, che si svolgerà a Sandrigo dal 16 al 29 settembre. La manifestazione propone una ricco programma di iniziative che vedono il clou nella prestigiosa Serata di Gala del 16 settembre dedicata alla celebrazione della Via Querinissima e la degustazione delle ricette a base di bacalà negli stand gastronomici in ogni serata della manifestazione.
Il Consorzio Tutela Vini D.O.C. Breganze sarà presente alla kermesse con i propri vini, Vespaiolo in primis, in degustazione abbinata ai piatti proposti dalla Pro Loco di Sandrigo e con un proprio stand in cui sarà possibile assaggiare e conoscere il Torcolato, il prezioso vino dolce ottenuto dall’uva Vespaiola appassita. La stessa vite a bacca bianca, vinificata subito dopo la vendemmia, dà il Vespaiolo, vino semiaromatico che, per la sua gradevole freschezza, si abbina in modo ideale ai piatti a base di bacalà: il pesce, si sa, nasce nell’acqua e muore nel vino e lo stoccafisso delle Lofoten non poteva trovare vini, da cui lasciarsi trasportare, migliori di quelli di Breganze.
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Bardolino Chiaretto: al via la vendemmia più difficile

16/09/2014 - Bardolino Chiaretto: al via la vendemmia più difficile La data del 16 settembre 2014, momento ufficiale di inizio della vendemmia delle uve del Bardolino Chiaretto, è di quelle che resteranno nella storia della viticoltura del lago di Garda. Segna infatti una svolta radicale per il rosato gardesano, già oggi leader in Italia nel comparto produttivo dei rosé a denominazione di origine, coi suoi 10 milioni di bottiglie. Il Chiaretto 2014 avrà caratteristiche totalmente nuove, interpretando una stagione assolutamente fuori dagli standard. Su invito del Consorzio di tutela del Bardolino, larga parte delle aziende produttrici proporrà un Chiaretto 2014 con un colore rosa molto tenue e dal lato organolettico risulterà più accentuata la nota aromatica e floreale. “Si tratta – dice il presidente del Consorzio, Franco Cristoforetti - di una rivoluzione che trae origine dal particolare andamento climatico di quest’estate: se normalmente l’area del lago di Garda, patria del Chiaretto, presenta un clima di tipo mediterraneo, quest’anno il meteo è stato di tipo nordico, mettendo a dura prova i viticoltori, che hanno dovuto affrontare la più difficile annata che si ricordi a memoria d’uomo. Abbiamo deciso di agire di conseguenza, applicando al Chiaretto le tecniche in uso a latitudini maggiori della nostra, spingendoci a produrre quasi dei blanc de noir, e cioè dei vini quasi bianchi ottenuti da uve rosse”.
L’estate ha visto continue piogge. Dal primo luglio al 31 agosto i giorni nei quali le foglie delle vigne sono rimaste completamente asciutte sono stati solo tredici. Fino al 31 agosto sono caduti 1123 millimetri di pioggia, contro una media annuale di 870 millimetri, e anche le piogge di settembre sono già abbondanti. La temperatura di luglio è stata inferiore di 2 gradi rispetto al dato storico, in agosto è andata ancora peggio: 2,2 gradi sotto alla media.
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I Vini d’Alsazia protagonisti in una giornata di degustazione a Milano

12/09/2014 - I Vini d’Alsazia protagonisti in una giornata di degustazione a Milano I Vini alsaziani tornano a Milano nella Giornata dei Vini d’Alsazia che si terrà lunedì 29 settembre presso InKitchen Loft in Via Adige, 9. In quest’occasione i professionisti del settore e la stampa potranno scoprire e assaporare i coinvolgenti aromi e profumi di una selezione di vini della regione alsaziana.
L’evento prevede due fasi: nella prima parte della giornata si svolgeranno due Masterclass rivolte agli operatori del settore quali ristoratori, enotecari, importatori, buyer e sommelier. Durante questi momenti di formazione, il sommelier Nicola Nebbia e lo chef Danilo Angé presenteranno i celebri Vini d’Alsazia, permettendo ai partecipanti di scoprirne tutte le caratteristiche e le qualità, attraverso l’incontro con prodotti e piatti della tradizione gastronomica italiana. In particolare, il primo appuntamento, dalle 11.00 alle 12.30, sarà focalizzato sui Vini d’Alsazia in abbinamento con i prodotti italiani, mentre il secondo, dalle 14.30 alle 16.00, tratterà i Vini d’Alsazia in abbinamento con i piatti della tradizione italiana.
Dalle ore 18.30 invece le porte dell’Alsazia si apriranno alla stampa che, in occasione di un aperitivo dedicato sempre con la collaborazione del sommelier Nicola Nebbia e dello chef Danilo Angé, potrà lasciarsi inebriare dalle note e dai sapori dei rinomati vini alsaziani, attraverso la scoperta di gustose e orginali preparazioni.
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TRENTODOC "IN CITTÀ" A MILANO DAL 25 SETTEMBRE AL 2 OTTOBRE

12/09/2014 - TRENTODOC Dal 25 settembre al 2 ottobre 2014 torna a Milano “Trentodoc in città”, evento sia istituzionale, dell’Istituto Trento Doc ma anche organizzato in collaborazione con le singole case spumantistiche, e dedicato al metodo classico di montagna.
Durante le nove giornate della manifestazione, il Trentino darà mostra di sé nella città meneghina attraverso 21 aziende aderenti al marchio collettivo Trentodoc:
Abate Nero, Altemasi, Bellaveder, Cantina Aldeno, Cantina Mori Colli Zugna, Cantina Rotaliana di Mezzolombardo, Cantina Toblino, Cantine Monfort, Cesarini Sforza Spumanti, Endrizzi, Ferrari F.lli Lunelli, Fondazione Edmund Mach, Letrari, Maso Martis, Moser, Opera Vitivinicola in Valcembra, Pedrotti Spumanti, Pisoni F.lli, Rotari, Revì e Zanotelli.
Alcune di loro proporranno aperitivi, pranzi e cene in vari locali della città di Milano, momenti pensati ad hoc per far conoscere la lunga tradizione trentina del metodo classico, le peculiarità delle bollicine di montagna e delle singole realtà che lo compongono.
Per gli operatori del settore invece è previsto, in collaborazione con l’Associazione Italiana Sommelier, un appuntamento nella giornata del 29 settembre, dalle 15 alle 20.30, presso il The Westin Palace, Piazza della Repubblica 20 (per iscrizioni eventi@aismilano.it), con un approfondimento condotto dal Presidente AIS Trentino Mariano Francesconi alle ore 18, dedicato alla tipologia “non dosata”.
Una serie di appuntamenti unici durante i quali sarà possibile assaporare e degustare l’unico e metodo classico prodotto in montagna da uve quali Chardonnay, Pinot Nero, Pinot Bianco o Pinot Meunier.
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Pulcherio Scutti è il campione Italiano della Master Bartender Competition di Pilsner Urquell

12/09/2014 - Pulcherio Scutti è il campione Italiano della Master Bartender Competition di Pilsner Urquell È Pulcherio Scutti de La Quercia di Termoli, in provincia di Campobasso, a trionfare alla finale italiana della Master Bartender Competition, ed è lui che ad ottobre parteciperà, nella cornice della celebre fabbrica di Pilsen, nel cuore della Boemia, all’evento mondiale organizzato in occasione dell'anniversario della nascita di Pilsner Urquell che fu il 5 ottobre 1842. Una scelta esclusiva porta a distinguersi dalla massa e a puntare ad essere i migliori, offrendo un prodotto autentico, realizzato con la maestria e la passione dell’artigiano. Questa la filosofia che ha spinto Pilsner Urquell, già forte di un prodotto premium per unicità, qualità e posizionamento, a creare un contest il cui protagonista fosse il bartender.

Pilsner Urquell fa dell’eccellenza il suo biglietto da visita e non poteva che rivolgersi a chi ha più a cuore il prodotto, lo ha scelto, ne è il primo ambasciatore e sa bene che per trasferire al cliente l’esperienza ed il sapore autentico della birra deve conservarla, spillarla e servirla con la massima cura, esaltando le caratteristiche del prodotto che sono il tono amaro dato dal pregiato luppolo Saaz, il colore ambrato dovuto alla purezza dell’acqua di Pilsen, l’eleganza dal malto ricercato della Moravia, la schiuma compatta ed aromatica, segno distintivo di una corretta spillatura.
Al God Save The Food di Milano, in una serata davvero appassionante, Pulcherio Scutti ha scalzato il titolo ad altri nove concorrenti provenienti da ogni parte d'Italia sfidandoli, sotto l'occhio vigile della giuria tecnica, nel blind test, nella prova di conoscenza di storia e prodotto e, infine, in quella di spillatura: Na Dvkràt o Internazionale, con un livello regolare di schiuma, da godersi con calma, Mliko, con una densa e cremosa schiuma che permette di assaporare il gusto corposo del malto in un modo completamente diverso, che si presenta quasi fosse un boccale di panna (da qui il nome) e Hladinka, molto apprezzata in Repubblica Ceca, che rivela le note di amaro del luppolo e il retrogusto di caramello dato dalla decozione a fiamma diretta.
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VENDEMMIA COLLIO: LA VOCAZIONE DEL TERRITORIO FA LA DIFFERENZA

12/09/2014 - VENDEMMIA COLLIO: LA VOCAZIONE DEL TERRITORIO FA LA DIFFERENZA Partita la vendemmia nel Collio: la combinazione di territorio e impegno dell’uomo premiano in un’annata complicata. Nonostante le condizioni meteorologiche avverse, i produttori di questo angolo del Friuli Venezia Giulia sono sereni sull’andamento della vendemmia. Grazie alla vocazione dell’area e al lavoro dei suoi viticoltori, la qualità dei vini bianchi del Collio sarà riconfermata anche quest’anno e regalerà vini dalla spiccata freschezza e mineralità.
«Mai come quest’anno – afferma il presidente del Consorzio Tutela Vini Collio Robert Princic – è emersa la vocazione del nostro territorio: se da una parte il terreno collinare ha permesso che non si creassero ristagni d’acqua, dall’altra i venti hanno fatto asciugare le uve, evitando che ci fossero ripercussioni rilevanti sugli acini. Ad una predisposizione naturale della nostra area si aggiunge il fondamentale apporto dei nostri produttori nella cura meticolosa del vigneto prima, nell’individuazione del momento più opportuno per la vendemmia e nella selezione delle uve dopo».
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Vini brasiliani: l’export dell’imbottigliato cresce del 250% nel primo semestre. Boom nel Regno Unito e in Cina. Il prezzo medio supera oggi i 4 dollari Usa

30/08/2014 - Vini brasiliani: l’export dell’imbottigliato cresce del 250% nel primo semestre. Boom nel Regno Unito e in Cina. Il prezzo medio supera oggi i 4 dollari Usa Record di esportazioni nel primo semestre del 2014 per i vini del Brasile: l’incremento registrato è stato infatti del 257% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Fino al luglio scorso, il Brasile ha esportato l'equivalente di US $ 7.16 milioni di vini in bottiglia e un totale di 1,78 milioni di litri.
Durante lo scorso anno, il risultato ottenuto con le vendite all'estero è stato 5,3 milioni di dollari e 1,5 milioni di litri. Il volume esportato quest'anno corrisponde anche al 17% del totale commercializzato dalle aziende vinicole, in vini in bottiglia, sia nei mercati interni ed esterni. Per confronto, il mercato domestico ha consumato 8,71 milioni di litri di questa categoria di prodotti.
Un altro indice da celebrare è la valorizzazione prezzo medio ottenuto dai litro esportato, che è passato da US $ 3.36 a US $ 4.01, che rappresenta un guadagno approssimativa del 20%. Secondo il direttore di “Wines of Brasil” , Roberta Baggio Pedreira, il settorista raccogliendo i risultati di legami più stretti con le grandi catene commerciali internazionali, uno degli obiettivi primari del progetto di promozione internzionale avviato negli ultimi anni.
Tra gli acquirenti, Pedreira evidenzia il Regno Unito, che, lo scorso anno occupava la sesta posizione nella classifica delle destinazioni principali, e negli ultimi tre mesi si è mantenuto in alto come il più grande importatore di vini brasiliani. "Il Regno Unito ha registrato una crescita fantastica perché è lì che le cantine si sono associate con le più grandi e prestigiose catene", dice Pedreira. Il Regno Unito ha moltiplicato per 12 il valore esportato, assorbendo quasi il 20% del totale esportato dal Brasile, totalizzante US $ 1.56 milioni di dollari.
Le catene coinvolte sono “Waitrose”, una delle principali catene di supermercati di lusso nel Regno Unito, che comprende 312 punti vendita in Inghilterra, Scozia e Galles e “Marks & Spencer”, il più grande department store nel Regno Unito, con 840 punti vendita in 30 paesi. Pedreira afferma anche che la Coppa del Mondo in Brasile ha contribuito a rafforzare la brand brasiliani all'estero.
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Ferrari da Harrods per “Stelle di Stelle”

30/08/2014 - Ferrari da Harrods per “Stelle di Stelle” Saranno Ferrari le uniche bollicine ad accompagnare l’iniziativa “Stelle di Stelle” che Harrods, in collaborazione con Identità Golose, ha voluto dedicare nella capitale inglese alla cucina italiana arruolando - da settembre a gennaio 2015 - gli chef di cinque dei più rappresentativi ristoranti italiani.
L’iniziativa prevede infatti l’alternarsi di cinque diversi chef alla guida di uno dei ristoranti di Harrods, collocato nel lower floor, accanto alla fornitissima enoteca internazionale. Ogni chef abbinerà una delle quattro portate del suo menù ad un diverso Ferrari Trentodoc. Il metodo classico della storica casa trentina accompagnerà inoltre tutti gli aperitivi.
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LA VENDEMMIA 2014 IN CHAMPAGNE: SITUAZIONE A FINE AGOSTO 2014

30/08/2014 - LA  VENDEMMIA  2014  IN  CHAMPAGNE: SITUAZIONE  A  FINE  AGOSTO  2014 Dalla Maison Jacquart di Reims arriva il consueto aggiornamento sulla situazione della vendemmia 2014 in Champagne (fine agosto), con le note del Comité Champagne - CIVC.
Le prime osservazioni sulla colorazione degli acini, in corrispondenza con l’inizio dell’invaiatura, sono state rilevate nelle parcelle dallo sviluppo più precoce, alla fine di luglio.
La meteorologia di inizio agosto è stata segnata dall’alternanza di passaggi piovosi inframmezzati da periodi soleggiati, con temperature piuttosto fresche per la stagione. L’invaiatura si propaga anche se con gradualità sull’insieme dei vigneti della regione.
I primi prelievi per verificare lo stato di maturazione delle uve sono stati effettuati verso la metà di agosto. Grazie alla collaborazione dei vigneron, il numero delle parcelle controllate copre all’incirca un quarto della superficie complessiva. Questi dati, ancora parziali, permettono di individuare le prime tendenze a circa un mese dalla vendemmia.

• Il livello medio di maturazione è ancora basso. Il titolo alcolometrico potenziale (TAP) è di 3,6% vol., l’acidità totale di 22,1 g H2SO4/L, e la percentuale di invaiatura dell’8%. Circa 4 settimane saranno necessarie per arrivare a maturità.
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PERNOD RICARD: PROFITTI IN CRESCITA DEL +2% (2,056 milioni di EURO)

28/08/2014 - PERNOD RICARD:  PROFITTI IN CRESCITA DEL +2% (2,056 milioni di EURO) Pernod Ricard, il colosso del beverage quotato alla borsa NYSE Euronext, membro dell'indice CAC 40., ha annunciato oggi i suopi dati di bilancio.
Le vendite per l'esercizio finanziario 2013/14 sono state pari a ¤7.945 milioni, sostanzialmente stabili, se si escludono gli effetti legati alla struttura del Gruppo e alle valute. La riduzione delle vendite è stata del 7% per effetto dell’elevato cambio sfavorevole. Le vendite sono state influenzate negativamente dal mercato cinese (-23%):
-Asia/RoW -4%; esclusa la Cina +5%
-Miglioramento in Europa (+ 2%)
-Crescita in lieve rallentamento nelle Americhe (+2%) dovuta al mercato USA e al Travel Retail.
La Top 14 (i 14 marchi principali ) ha visto un calo del 2% dovuto ad una lieve riduzione dei volumi e al mix sfavorevole (decrescita di Martell in Cina). Tuttavia, malgrado il difficile momento del mercato, il prezzo è rimasto solido a + 2%. Va evidenziato il buon andamento dei Key Local Brands (+4%), supportato dai prezzi positivi. Il Mix è stato negativo.
Grazie allo stretto controllo delle risorse avviato, il tasso di margine operativo è aumentato complessivamente 52 bps; si tratta dell’aumento più rilevante in quattro anni. Di conseguenza, l'utile operativo ha registrato una crescita complessiva del +2% (pari a 2.056 milioni di Euro).
I risultati hanno risentito dell’effetto sfavorevole dei cambi (-199 milioni di Euro sull’utile operativo, pari a un calo del 8%, come già specificato).
Gli oneri finanziari netti derivanti dalle operazioni ricorrenti sono stati pari a 98 milioni di Euro per effetto della significativa riduzione del costo del debito del 4,6% (rispetto al 5,3% relativo all’anno finanziario 2012/13).
La quota del utile operativo netto del Gruppo è diminuita del 3%. Il calo è inferiore rispetto alla diminuzione registrata dall’utile operativo per effetto della forte riduzione degli oneri finanziari e alla stabilizzazione del tasso di imposte sul reddito. Complessivamente è cresciuto del + 9%.
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Una nuova “dimora” per le rarità della Cantina di Terlano

28/08/2014 - Una nuova “dimora” per le rarità della Cantina di Terlano Sono due le cose di cui ha bisogno un vino per raggiungere la perfezione: tempo e spazio a sufficienza per maturare. Cantina Terlano ne è perfettamente consapevole ed è per questo che ha deciso di dare ai suoi vini rarità, che riposano 10 anni e anche più sui lieviti fini, ancora più spazio per giungere a piena maturazione. La nuova cantina delle rarità di Cantina Terlano si sviluppa su due piani ed unisce la struttura moderna all’efficienza logistica.
Ogni anno gli appassionati attendono trepidanti l’uscita del vino rarità di Cantina Terlano che viene svelato poco prima delle più importanti fiere europee di settore durante i mesi di marzo e aprile. Il passaggio in bottiglia della rarità avviene però naturalmente già prima, il più delle volte in tarda estate. Ciò significa che proprio in questo periodo si sta decidendo quale sarà la nuova rarità di Terlano in commercio il prossimo anno. Attualmente sono 13 le annate di diverse varietà in affinamento in fusti d’acciaio, tra cui Pinot Bianco, Sauvignon Blanc e la Cuvée Terlaner, con annate che vanno indietro nel tempo fino al 1979.
Sono terminati di recente i lavori per la realizzazione della nuova “dimora” dei vini rarità, considerati veri e propri ambasciatori della longevità che ha reso famosa Terlano a livello internazionale.
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La Vernaccia di San Gimignano si appresta alla vendemmia in buona salute

28/08/2014 - La Vernaccia di San Gimignano si appresta alla vendemmia in buona salute L'estate 2014 passerà alla storia come una delle più piovose e fresche, non occorre essere meteorologi per affermarlo. Ma come tutte le estati sta volgendo al termine e a San Gimignano si inizia a parlare di vendemmia: l'uva Vernaccia di San Gimignano sarà la prima ad essere raccolta, circa a metà settembre, a seguire le rosse, per le quali si dovrà aspettare la fine del mese e i primi di ottobre.
Di queste ultime perciò è ancora presto per parlarne, ma della bianca Vernaccia si possono iniziare a fare previsioni, mancando poco più di due settimane alla vendemmia. Due settimane fondamentali per portare a termine la maturazione delle uve, al momento buone e sane: la quantità di sole farà la differenza per l'evoluzione del grado zuccherino e delle componenti aromatiche. La stagione fresca è favorevole alle uve bianche, che in particolare alle nostre latitudini temono di più il grande caldo, e le piogge non hanno provocato grossi danni, quindi i giochi sono tutti ancora aperti.
Per avere il quadro generale è opportuno partire dall'andamento stagionale nel territorio di San Gimignano, dove si è registrato un inverno mite e piovoso, privo di momenti di gelo intenso e delle nevicate, a cui è seguita una primavera caratterizzata da temperature piuttosto elevate, superiori alla media, e sempre piovosa. Questa situazione ha anticipato la fase vegetativa delle piante: la cacciata dei primi germogli è iniziata i primi di aprile, 10-15 giorni prima della media. I nuovi getti si sono però sviluppati con molta lentezza, raggiungendo i 10 cm solo i primi di maggio, periodo nel quale si sono registrate temperature relativamente basse e piogge abbondanti.
Questa situazione meteorologica ha impegnato molto i produttori nella gestione del vigneto per il controllo delle più comuni infestazioni della vite, che ha richiesto interventi superiori alla media, come nel proseguimento della stagione.
La fioritura è stata relativamente precoce, iniziando a fine maggio, ma buona e abbondante, come anche l'allegagione, buona nonostante l'andamento climatico alterno del mese di giugno, che ha visto alternarsi giorni con temperature elevate, anche superiori alla media, a brevi periodi di pioggia anche intensa.
L'estate partita con un tempo più stabile e bello è poi proseguita come il mese di giugno, con fasi alterne di sole, vento e piogge, che comunque nell'area di San Gimignano non sono state troppo intense. L'invaiatura è partita con lo stesso anticipo rispetto alla media.
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Cantina di Soave sposa la sostenibilità con le chiusure Green Leaf in collaborazione con la catena di retailers Morrisons

27/08/2014 - Cantina di Soave sposa la sostenibilità con le chiusure Green Leaf in collaborazione con la catena di retailers Morrisons Cantina di Soave ha iniziato ad utilizzare la chiusura Green Leaf per il suo Soave DOC prodotto per la catena inglese Morrisons; una chiusura innovativa che impiega circa il 64% in meno di alluminio rispetto alle altre chiusure dello stesso tipo.
GL, abbreviazione di questa chiusura amica dell’ambiente, consente, oltre che una riduzione della quantità di alluminio impiegato, anche di essere completamente rimossa dalla bottiglia così da facilitare il processo di riciclo del vetro, in più ha il vantaggio di occupare il 60% in meno di spazio durante la fase di trasporto e quindi di ridurre ulteriormente le emissioni di CO2 nell’atmosfera.
La chiusura è realizzata utilizzando la stessa tecnologia e materiali di un tappo a vite standard, in modo da non incidere sul fattore gustativo ed il processo di imbottigliamento rimane il medesimo, mantenendo inalterato il costo di produzione.
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Valpolicella tra territorio e sostenibilità: le previsioni vendemmiali venerdì 29 agosto alla Cantina di Negrar

26/08/2014 - Valpolicella tra territorio e sostenibilità: le previsioni vendemmiali venerdì 29 agosto alla Cantina di Negrar Salubrità dell'ambiente e del prodotto così come le previsioni vendemmiali della vendemmia 2014: queste le tematiche del convegno ”Valpolicella tra territorio e sostenibilità”, incontro aperto al pubblico organizzato da Vivi la Valpolicella, associazione culturale di Negrar, in collaborazione con Cantina Valpolicella Negrar, in programma venerdì 29 agosto 2014 a partire dalle ore 17.30 nella sala conferenze della cantina (via Cà Salgari 2). Daniele Accordini, direttore ed enologo di Cantina Valpolicella Negrar, fornirà durante l'incontro i dati previsionali di raccolta nei 600 ettari circa di vigneti che i 230 soci della cantina Cooperativa hanno nella Valpolicella Classica. "Manca ancora un mese circa alla completa maturazione delle uve, appena iniziata in collina - anticipa Accordini - la situazione non è rosea, ma se il sole ci mette lo zampino, l'annata 2014 potrebbe riservarci ancora delle (belle) sorprese".
Il convegno. Dopo la registrazione dei partecipanti, ci saranno i saluti di Floriano Fasoli, vice presidente di Cantina Valpolicella Negrar e di Luciana Quintarelli, presidente di Vivi La Valpolicella, mentre Silvano Zampini, agronomo e vice presidente dell'Associazione, introdurrà i lavori. Enzo Gambin, direttore dell'Associazione Interregionale Produttori Olivicoli (AIPO), coordinerà gli interventi. Tra i relatori, Silvino Salgaro, professore ordinario di Geografia, sezione Arte Archeologia e Territorio del Dipartimento Discipline Storiche Artistiche e Geografiche dell'Università di Verona, che parlerà di "Geografia e paesaggio della Valpolicella"; Roberto Bin e Andrea De Antoni, rispettivamente direttore e direttore tecnico del Consorzio di Bonifica Veronese, parleranno de "L'irrigazione e la difesa idraulica nel territorio della Valpolicella"; Paolo Braggio, presidente della Federazione Dottori Agronomi e Dottori Forestali di Verona (FIDAF), parlerà di "Sostenibilità in agricoltura: ruolo del viticoltore per il mantenimento del territorio". All'incontro, interverranno anche Christian Marchesini, presidente del Consorzio di Tutela Vini Valpolicella, Giovanni Beghini, presidente dell'associazione Terra Viva di Verona; Miriam Magnani, presidente della Strada del vino della Valpolicella e Giorgio Zamboni, presidente del Consorzio Pro Loco Valpolicella. L'incontro sarà realizzato con il contributo di Valpolicella Benaco Banca. Al termine, è prevista una degustazione di vini a cura di Cantina Valpolicella Negrar.
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