Export negli Usa: volano gli spumanti e l'Italia mantiene la leadership. Ma il mercato per i vini esteri si contrae

30/04/2015 - Export negli Usa: volano gli spumanti e l'Italia mantiene la leadership. Ma il mercato per i vini esteri si contrae Secondo gli ultimi dati raccolti dall'Italian wine and food Institute, diretto da Lucio Caputo, il vino italiano continua a mantenere la propria posizione di leadership sul mercato americano pur registrando contrazioni sia in quantità che in valore rispettivamente dello 0,5% e 4,5%, relativamente ai primi due mesi dell’anno in corso comparati con il 2014.
Si tratta di un risultato comunque positivo, specie nel confronto con la contrazione delle importazioni complessive USA di vini (-24,7%) e con le considerevoli riduzioni fatte registrare dai principali paesi concorrenti dell’Italia.
L’Italia quindi passa da 334.300 ettolitri, per un valore di $ 180.877.000, dei primi due mesi del 2014, a 332.770 ettolitri, per un valore di $ 172.662.000, dello stesso periodo dell’anno in corso. La quota di mercato dei vini importati dall’Italia è salita al 30,1% in quantità e al 33,8% in valore.
Le importazioni statunitensi, nel periodo che va da gennaio a febbraio del 2015 sono ammontate a 1.106.030 ettolitri per un valore di $ 510.754.000 contro i 1.469.750 ettolitri per un valore di $ 554.326.000 del corrispondente periodo dell’anno precedente, con una riduzione del 24,7% in quantità del 7,9% in valore.
È interessante notare l’analisi del prezzo medio all’origine per litro dei vini in bottiglia importati, che è stato di $ 5,3 per i vini italiani (con una diminuzione di tre centesimi rispetto ai primi due mesi del 2014); $ 3,3 per vini australiani (con una diminuzione di un centesimo rispetto allo stesso periodo del 2014); $ 3,8 per i vini cileni (con un aumento di due centesimi rispetto ai primi due mesi del 2014); $ 4,4 per i vini argentini (con una diminuzione di 0,3 centesimi rispetto al 2014); $ 9,5 per i vini francesi (contro i $ 9,7 dello stesso periodo del 2014).
Le importazioni americane di vino spumante nel corso del primo bimestre del 2015, hanno subito un incremento del 17,9% in quantità e del 11,9% in valore, rispetto allo stesso periodo del 2014.
Il totale delle importazioni USA di spumanti è infatti passato da 95.690 ettolitri, per un valore di $
88.482.000 del 2014, a 112.820 ettolitri, per un valore di $ 99.052.000 del 2015.
Da notare che gli spumanti di origine italiana detengono una quota di mercato pari al 58,8% in quantità e del 33% in valore.
Molto positivo l’andamento delle esportazioni italiane di spumanti negli USA, sempre in testa alla classifica registrando, nel periodo preso in esame, un aumento del 32,3% in quantità e del 16,1% in valore.
Le importazioni statunitensi di vino spumante italiano sono ammontate a 66.290 ettolitri, per un valore di $ 32.683.000, contro i 50.110 ettolitri per un valore di $ 8.153.000 del periodo compreso fra gennaio e febbraio del 2014.

CERTIFICAZIONE BIOLOGICA PER I VINI COFFELE

23/04/2015 - CERTIFICAZIONE BIOLOGICA PER I VINI COFFELE A partire dalla vendemmia 2014 i vini prodotti da Coffele (Soave Classico, “Cà Visco” Soave Classico, “Alzari” Soave Classico, “Nuj” IGT Veneto Rosso e “Le Sponde” Recioto di Soave Docg Classico) potranno recare in etichetta la qualifica “biologico” accompagnata dall’Eurofoglia, il logo europeo che contraddistingue tutti i prodotti biologici secondo quanto previsto dalla normativa, in particolare dal Regolamento CE n. 834/2007, 889/2008 e 203/2012 che introducono le norme per la produzione di vino biologico.
Coffele sarà quindi la prima azienda produttrice della zona del Soave Doc CLASSICO a essere certificata per la produzione biologica, con un importante riconoscimento del suo impegno ventennale nella conversione dei propri terreni al metodo biologico.
La sensibilità di Coffele per una produzione biologica ha radici lontane: risale infatti all’ingresso in azienda di Alberto Coffele, che fin da subito ha voluto iniziare ad introdurre metodi di coltivazione che fossero più rispettosi dell’ambiente e della salute dei consumatori.
L’abbandono della tecnica del diserbo, la scelta di non utilizzare prodotti sistemici per evitarne la permanenza nel prodotto finito, l’utilizzo dei lombrichi per la creazione di humus e compost prodotto in azienda per la concimazione dei terreni sono solo alcune delle tecniche utilizzate con convinzione già da molti anni dall’azienda, e che hanno reso il processo di conversione richiesto dal disciplinare di certificazione meno gravoso.
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ROVAGNATI: L’ESPERIENZA DEL GUSTO DI OLTRE SETTANT’ANNI A TUTTOFOOD 2015

23/04/2015 - ROVAGNATI: L’ESPERIENZA DEL GUSTO DI OLTRE SETTANT’ANNI A TUTTOFOOD 2015 Rovagnati, leader inella produzione e vendita di salumi, dal 3 al 6 Maggio, parteciperà anche quest’anno a TUTTOFOOD, il più grande evento internazionale dedicato al settore agroalimentare italiano che si terrà a Milano.
Due gli stand presenti in fiera: al Padiglione 14 n° stand C25 – D28 si potrà “incontrare” il mondo HO.RE.CA. firmato ROVAGNATI ed apprezzare i prodotti della linea Gourmet dedicata alla ristorazione e al fuori casa; invece al Padiglione 2 n° stand E11 - F20 vi sarà lo stand istituzionale, dove l’azienda potrà “raccontarsi” agli ospiti presenti.
Durante le quattro giornate della manifestazione, Rovagnati proporrà un vero e proprio viaggio nella tradizione culinaria, con numerosi eventi, dimostrazioni live, degustazioni e presenze di spicco del mondo food.
In particolare, la giornata di apertura della fiera proporrà l’imperdibile gara “Snello Food Show”. Sei seguitissimi foodblogger si sfideranno in una competizione ad eliminazione che consisterà nella preparazione di ricette leggere e gustose realizzate con i prodotti della linea “Snello”, privi di glutine e proteine del latte ed a basso contenuto di grassi ma assolutamente gustosi, come nella migliore tradizione Rovagnati.
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A VENEZIA “LA NUIT EN ROSÉ” , IL 30 APRILE, CON LO CHAMPAGNE JACQUART

22/04/2015 - A  VENEZIA  “LA  NUIT  EN  ROSÉ” , IL 30 APRILE, CON  LO  CHAMPAGNE  JACQUART Lo Champagne Jacquart Rosé sarà protagonista a “La Nuit en Rosé”, l’evento che aprirà la stagione dell’Hotel “Ai Cavalieri” di Venezia (presso il suo Bat Bar – Cocktail Lounge & Terrace).
La serata, in programma per il 30 aprile 2015 dalle ore 18.00, sarà molto coinvolgente: in un’atmosfera glamour la degustazione sarà accompagnata da un’elegante musica di sottofondo, per rendere l’evento ancor più emozionante e seducente.
I presenti alla serata (prenotazioni a: batbarvenezia@gmail.com) sono fin d’ora invitati a indossare un tocco di rosa che caratterizzi il loro look.
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Nasce Vitevis per portare i vini di Vicenza nel mondo

21/04/2015 - Nasce Vitevis per portare i vini di Vicenza nel mondo Dal 1° luglio Cantina Colli Vicentini, Cantina di Gambellara e Cantina Val Leogra unite per penetrare i mercati internazionali e mettere a sistema le rispettive eccellenze.Oltre 2.200 ettari di vigneto, 1.500 viticoltori e un fatturato stimato di oltre 30 milioni di euro.
Oltre 2.200 ettari di vigneto, quasi 1.500 viticoltori conferitori e una produzione media annua stimata in 370mila quintali di uva, con un forte potenziale di crescita che potrebbe tradursi in futuro in 10 milioni di bottiglie tra vini fermi e spumanti, grazie a un moderno impianto produttivo e nuovi investimenti.
Si presenta così Vitevis, la nuova realtà vitivinicola della provincia di Vicenza che nascerà ufficialmente a luglio dalla fusione di tre storiche cantine del territorio – la Cantina Colli Vicentini di Montecchio Maggiore (fondata nel 1955), la Cantina di Gambellara (1947) e la Cantina Val Leogra di Malo (1961) – con l’obiettivo di penetrare con efficacia i mercati internazionali e mettere a sistema i rispettivi punti di eccellenza, ottimizzando costi e investimenti. E guardando ancora ai numeri delle tre realtà vitivinicole, con un fatturato complessivo di 34 milioni di euro raggiunto nel 2014, una cinquantina di dipendenti e quattro punti vendita sul territorio, non mancano le premesse necessarie a promuovere al meglio il vino vicentino in Italia e all’estero.
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Ci ha lasciato Giampiero Dalle Molle

21/04/2015 - Ci ha lasciato Giampiero Dalle Molle C'era un piccolo gruppo di giovani apprendisti stregoni che si ritrovava, all'inizio degli Anni Novanta, in via Dietro Listone, nella redazione veronese de Il Gazzettino. Una redazione dove pochi professionisti (Augusto Caneva, Sandro Comini, Piero Villotta, Giampaolo Rossignati ed altri) tenevano a bada un branco di ragazzini scatenati, vogliosi di intraprendere la professione.
Quel gruppo si è poi disperso nelle mille strade del mestiere, trovando il proprio percorso reggendo le traversie tipiche del giornalismo.
Di quel gruppo, ancora in divisa perchè di leva, faceva parte Giampiero Dalle Molle che ieri, dopo vent'anni alla guida della "sua" rivista Inchiostro ha cambiato editore.
L'aplomb di Giampiero riusciva a rendere meno caotico e schizzoide il lavoro di redazione; sulle notizie arrivava come planando con una flemma britannica che non intaccava il valore dei suoi - numerosi - scoop. Sapeva dove c'erano le notizie, senza bisogno di correre affannati a scovarle, tutto qui. Semplicemente.
Vent'anni fa, stanco di seguire una cronaca ripetitiva, aveva deciso di avviare "Inchiostro", una palestra dove far debuttare nuovi autori intercettando la gran voglia di scrivere degli Italiani. Vent'anni di lavoro proficuo, sviluppando una nicchia di mercato che prima di lui, anche qui semplicemente, non c'era o era nelle mani di scaltri mercanti di illusioni.
Se n'è andato sorridendo.
Come sempre faceva, anche nelle giornate più dure.
* * *
L'ultimo saluto a Giampiero Dalle Molle si terrà giovedì 23 aprile, alle ore 14,15, nella Chiesa di San Francesco, in Viale della Repubblica. Ai suoi genitori, Franca e Umberto, l'abbraccio della Redazione de L'Adige di Verona e di Euposia.

IL CALVADOS BOULARD CONQUISTA DUE ORI

17/04/2015 - IL  CALVADOS  BOULARD  CONQUISTA  DUE  ORI La Maison Boulard di Coquainvilliers, leader mondiale nella produzione di Calvados A.O.C. Pays d’Auge, conquista due medaglie d’oro in altrettanti, prestigiosi concorsi internazionali:
- Al “Concours Général Agricole de Paris 2015”, il principale di Francia, il Calvados Boulard Extra raggiunge il gradino più alto del podio;
- Il secondo oro arriva alla “San Francisco World Spirit Competition 2015”: in California, a conquistare l’alloro più ambito è il Calvados Boulard XO Auguste.
Fondata nel 1825, la Maison Boulard è giunta oggi alla quinta generazione familiare, ed è impersonata con grande passione e con forte piglio innovativo da Vincent Boulard, l’attuale direttore globale della comunicazione.
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Dogliotti 1870 lancia il suo nuovissimo Vermouth, rigorosamente a base Moscato d’Asti

17/04/2015 - Dogliotti 1870 lancia il suo nuovissimo Vermouth, rigorosamente a base Moscato d’Asti Debutta sul mercato l’ultima creazione della Dogliotti 1870: il Vermouth 18/70. Un prodotto caratterizzato da un packaging di tendenza ma con un anima profondamente legata alla tradizione torinese: ideato cioè nel rispetto della ricetta storica che lo ha reso famoso in tutto il mondo.
Il Vermouth 18/70 si compone di una base di Moscato d'Asti, che conferisce l'importante nota aromatica e ne determina il residuo zuccherino naturale, a cui è stata aggiunta una matrice nuova, frutto di una sperimentazione decennale sempre più matura. Tratto distintivo del 18/70 è la sua dolcezza naturale, non contiene infatti zuccheri aggiunti ma solo quelli presenti nell’uva moscato. Privo di coloranti, presenta un discreto grado alcolico.
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Nastro Azzurro annuncia una “Top Collection” disegnata da Riccardo Guasco

16/04/2015 - Nastro Azzurro annuncia una “Top Collection” disegnata da Riccardo Guasco Nastro Azzurro, con la collaborazione di Riccardo Guasco, lancerà una linea “top collection” disponibile solo ed esclusivamente nelle pizzerie top seller. Questa collezione nasce dalla passione di “Rik”, noto artista e talento italiano, per Nastro Azzurro. Riccardo Guasco è infatti un artista poliedrico che incarna l'eccellenza italiana, andando di pari passo con il pensiero di Nastro Azzurro, sempre alla ricerca di ciò che di meglio il Bel Paese ha da offrire.
Illustratore, cartonista e pittore, Riccardo Guasco vive e lavora a Casale Monferrato (AL) e, nel corso della sua carriera, ha lavorato in diversi campi: ricoprendo il ruolo di Art Director per un'importante agenzia pubblicitaria milanese fino ad illustrare libri per bambini. Il suo lavoro è ispirato dalle creazioni di Picasso e Munari, reintepretando al meglio la conoscenza della forma e dei colori. La collaborazione con Nastro Azzurro, fortemente sostenuta dall’agenzia creativa Metaphora, sarà un binomio perfetto che racconterà, attraverso le illustrazioni di Guasco, il successo della birra premium italiana più venduta all’estero.
Questa “top collection” sarà disponibile nelle migliori pizzerie dove Nastro Azzurro celebra già da tempo l'unione con il piatto mediterraneo più amato e più famoso al mondo: la pizza.
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Cavit: sei ori nelle prime tre competizioni internazionali del 2015 per la cantina di Ravina

16/04/2015 - Cavit: sei ori nelle prime tre competizioni internazionali del 2015 per la cantina di Ravina Sono sei gli Ori ricevuti dalla cantina trentina Cavit in questo primo trimestre del 2015 dalle giurie di tre importanti concorsi enologici internazionali.
Cavit ha ottenuto due Ori alla selezione di Mundus Vini spring edition, la competizione internazionale nata in Germania che ogni anno vede oltre 6000 etichette provenienti da tutto il mondo giudicate con degustazioni alla cieca da 135 giurati provenienti da 126 paesi.
Premiato con il più alto riconoscimento è stato il Pinot Grigio Trentino Doc 2014, rispettivamente della linea Mastri Vernacoli, dedicata alla grande distribuzione, e di Bottega Vinai, pensata per la ristorazione di alta qualità. Al Berliner Wein Trophy, che quest’anno contava 3500 vini iscritti e 120 giurati, sono stati tre i prodotti della linea Mastri Vernacoli ad aver convinto la giuria che ha assegnato l’Oro: Chardonnay Trentino Doc 2014, Merlot Trentino Doc 2013 e Cabernet Sauvignon Trentino Doc 2013.
Infine, alla selezione francese Chardonnay du Monde, l’esclusiva competizione che si tiene in Borgogna e quest’anno ha esaminato 856 etichette del vitigno alpino provenienti da 41 paesi, Cavit si è aggiudicata la medaglia d’oro per lo Chardonnay Trentino Doc 2014 di Bottega Vinai.
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MATILDE POGGI ALLA VICEPRESIDENZA DELLA CEVI

16/04/2015 - MATILDE POGGI ALLA VICEPRESIDENZA DELLA CEVI Matilde Poggi, presidente della Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti (FIVI), è stata eletta vicepresidente della Confederazione Europea Vignaioli Indipendenti (CEVI), l'organismo che riunisce 11 federazioni nazionali.
Alla guida della FIVI dal 2013, Matilde Poggi si occuperà principalmente di curare i rapporti della CEVI in sede Europea. La nomina è stata decisa nel corso dell'assemblea annuale tenutasi in questi giorni in Montenegro nella quale è stato confermato alla presidenza il francese Thomas Montagne e nominati altri due vicepresidenti, lo svizzero Jacques Humbert e il bulgaro Ivo Barbanov. Tesoriere è stata nominata l'ungherese Marta Wille Baumkauff. In precedenza un altro italiano rivestiva il ruolo di vicepresidente, Costantino Charrère, già presidente della Fivi dal 2008 al 2013.
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VENETO, 1 ADOLESCENTE SU 3 “ALZA IL GOMITO” REGOLARMENTE

16/04/2015 - VENETO, 1 ADOLESCENTE SU 3 “ALZA IL GOMITO” REGOLARMENTE Perdere la propria salute in un bicchiere? Gli adolescenti veneti sanno come si fa. Il consumo di bevande alcoliche, infatti, è un’abitudine quotidiana per il 39% dei maschi e il 21% delle femmine di 15 anni. Un vizio che tende a crescere con l’età: bevono almeno una volta a settimana il 5% degli 11enni, il 10% dei 13enni e il 30% dei 15enni. Si tratta di dati allarmanti, perché oltre il 30% dei tumori è direttamente collegato a un abuso di alcol. Ecco che diventa fondamentale la sensibilizzazione dei ragazzi a stili di vita sani, magari con la collaborazione dei campioni dello sport. Sono questi i concetti chiave di “Non fare autogol”, la campagna promossa dall’AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica) per spiegare agli adolescenti come tenersi alla larga da malattie e disturbi.
Dopo il successo delle prime quattro stagioni, va in scena oggi la decima tappa della quinta edizione all’Istituto “Seghetti”, dove il difensore del Verona, Frederik Sorensen, sale in cattedra per insegnare ai giovani lo stile di vita dei campioni.
“È con grande piacere che ho accettato di partecipare a un progetto così importante, rivolto agli adolescenti, i nostri primi tifosi – ha dichiarato Sorensen –. La scuola è il luogo dove spesso cominciano le cattive abitudini, ma i ragazzi devono capire che uno stile di vita sbagliato in giovane età compromette la loro salute da adulti. Il consumo di alcol? Meglio ubriacarsi solo di sport, quello non fa mai male!”.
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LA BIONOSIOLA DELLA VALLE DEI LAGHI, OGGI A PALAZZO ROCCABRUNA

16/04/2015 - LA BIONOSIOLA DELLA VALLE DEI LAGHI, OGGI A PALAZZO ROCCABRUNA Proprio in questi giorni è stato presentato in Valle dei Laghi il futuro distretto biologico, un progetto di valorizzazione del territorio e delle sue vocazioni agroalimentari nato all’insegna di una logica bio che coniughi ecocompatibilità e qualità delle produzioni.
In campo vitivinicolo i produttori della Valle dei Laghi applicano da tempo pratiche di coltivazione biologica e biodinamica: l’esperienza maturata in questi anni trova espressione in vini che oltre alle caratteristiche organolettiche riscuotono successo per i principi di etica ambientale cui sono ispirati. La Nosiola, l’unico bianco autoctono trentino che in Valle dei Laghi vede il suo territorio d’elezione, è stata uno dei vitigni che maggiormente ha beneficiato di tecniche di coltivazione e lavorazione rispettose degli equilibri ambientali.
Oggi, alle 18.00, Palazzo Roccabruna presenterà in compagnia dei relativi produttori le BioNosiola delle aziende Francesco Poli, Pisoni e Pedrotti per scoprire dalla viva voce dei protagonisti la filosofia produttiva, ma anche di vita che sottende questi vini. Non mancherà l’abbinamento con il Casolet, tipico formaggio della Val di Sole particolarmente adatto ad accompagnarsi con il bianco fermo della Valle dei Laghi.
E’ gradita la prenotazione, tel. 0461/887101


Rivini Wine Festival, successo per la degustazione del Challenge Euposia

16/04/2015 - Rivini Wine Festival, successo per la degustazione del Challenge Euposia Col supporto di Coralba-Acqua Morelli, si è svolto lunedì scorso - nell'ultima giornata dedicata al trade di Rivini, Riviera wine festival - la degustazione di alcuni SW premiati nel corso delle sette edizioni del Challenge internazionale Euposia, dedicato ai vini spumante da rifermentazione in bottiglia.
Questi i vini in degustazione:
Villa Rinaldi, VSQ-Veneto, “Rinaldi Supreme Cuvée Privé Rinaldo Rinaldi” n.v;
Santa Margherita, Alto Adige Doc, “Pinot Grigio Met.classico 2011”;
Nyetimber, West Sussex-England, “Classic Cuvée n.v.”;
Gramona, Cava Spagna, “III° Lustros 2007”;
Fongaro, Lessini Durello Doc, “Riserva Brut 2008”;
Rizzi Roman, VSQ-Friuli VG, “Cuvée Piè di Mont 2010”;
Umani Ronchi, VSQ-Marche, “Extrabrut metodo classico n.v.”;
Champagne Pannier, “Selection brut”;
Cesarini Sforza, Trentodoc, “Tridentum Rosé 2012”;
Bellenda 1986, VSQ-Veneto, “Diol Rosé 2012”;
Kettmeir, Alto Adige Doc, “Rosé brut 2012”.
Al tasting, assieme agli organizzatori Bradley Mitton e Massimo Sacco, hanno partecipanti diversi ristoratori e sommelier monegaschi e della Riviera italiana.
Forte l'interesse per i Metodo classici italiani - interessante il confronto fra vitigni internazionali e gli autoctoni presenti anche nelle interpetazioni Rosé - così come per la spumantistica inglese e il Cava di Gramona, uno dei più autorevoli nel panorama catalano senza ombra di dubbio.

Fondazione Mach: ennesimo successo, i dottori di ricerca FIRST "preda ambita" dai laboratori delle Università europee

10/04/2015 - Fondazione Mach: ennesimo successo, i dottori di ricerca FIRST Un percorso di studio con i fiocchi merita un riconoscimento. Oggi, venerdì 10 aprile, la Fondazione Mach ha ospitato la cerimonia di premiazione dei dottori di ricerca FIRST (Fem International Research School of Trentino). Dopo circa quattro anni di formazione, otto borsisti oggi hanno festeggiato la conclusione delle loro impegnative ricerche scientifiche. Molti di loro, a poche settimane dalla discussione della tesi, hanno già firmato prestigiosi contratti di lavoro, prova evidente della qualità del progetto FIRST.
Il presidente della Fondazione Mach, Andrea Segrè, ha fatto gli onori di casa. “Sono appena stato nominato al vertice di questa struttura straordinaria che combina formazione, ricerca e trasferimento tecnologico. Anch’io dunque – come voi candidati al dottorato – sono in fase di studio e apprendimento”, ha esordito il professore davanti alla platea di ricercatori. “In ogni caso posso già affermare l’importante valore aggiunto del programma, valore per voi dottorandi che state per entrare, o siete addirittura già entrati, nel modo del lavoro, per FEM e per il territorio nel suo insieme. Del resto – ha concluso Segrè - ricerca, trasferimento e insegnamento sono gli elementi distintivi dell’eccellenza di FEM. E il dottorato combina al meglio questi tre aspetti completando il ciclo di formazione avanzata in agricoltura, alimentazione, ambiente, acqua, le quattro ‘A’ nelle quali la nostra Fondazione eccelle”.
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