13/01/2012 -
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Fallimento N. 59/11, con sede in Fara Novarese.
Giudice Delegato Dott. Bartolomeo Quatraro.
Sentenza di fallimento n. 59/11 del 19/09/2011.
Si rende noto che il giorno 9 marzo 2012 alle ore 12,00, in Novara, presso lo studio del Notaio incaricato Dott. Fabio Auteri, Corso Garibaldi n. 6, si procederà all’esperimento di vendita dell’Azienda di pertinenza fallimentare, ubicata in Fara Novarese (No), avente per oggetto la produzione e commercializzazione di vino. La vendita comprende: il marchio aziendale; attrezzature e macchinari specifici per produzione ed imbottigliamento vino; macchine elettroniche e mobili d’ufficio; automezzi (autocarro Iveco, autocarro Scania, furgone vetrinato Land Rover, Land Rover Turbo furgonato vetrinato); vino sfuso in botti lt.: 93.300,00; vino sfuso in barrique: lt. 41.050,00; vino sfuso in tonneaux: lt. 14.000,00; vino sfuso in vasche: lt. 151.600,00; giacenza vino imbottigliato: circa 44.500 bottiglie; whisky e grappe in bottiglia: (Grappa Arneis, Grappa Caramino). Il tutto come meglio specificato nella perizia di stima a disposizione degli interessati.
Il prezzo di vendita è fissato in Euro 159.972,00 (centocinquantanovemila- novecentosettantadue,00). Le offerte non potranno essere inferiori a detto importo.
All’offerta d’acquisto dovrà essere allegato un assegno circolare non trasferibile intestato al Fallimento, per un importo, a titolo di cauzione, pari al 15% del prezzo offerto, che sarà trattenuto in caso di rifiuto all’acquisto. In caso di più offerte valide si procederà immediatamente alla gara tra gli offerenti sulla base dell’offerta più alta con aumento minimo di Euro 5.000,00. (cinquemila/00). Nel caso in cui l’esperimento di vendita di cui sopra non abbia esito positivo, il giorno 20 marzo 2012 alle ore 12,00, si procederà ad un secondo esperimento di vendita alle seguenti condizioni: prezzo di vendita pari ad Euro 125.000,00 (centoventicinquemila/00).
Le offerte non potranno essere inferiori a detto importo. All’offerta d’acquisto dovrà essere allegato un assegno circolare non trasferibile intestato al Fallimento, per un importo, a titolo di cauzione, pari al 15% del prezzo offerto, che sarà trattenuto in caso di rifiuto all’acquisto. In caso di più offerte valide si procederà immediatamente alla gara tra gli offerenti sulla base dell’offerta più alta con aumento minimo di Euro 5.000,00 (cinquemila/00).
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27/01/2012 -

Tutto pronto per la Conferenza Internazionale sul Turismo del Vino e Workshop 2012 (IWINETC), per la prima volta in Italia grazie alla partnership tra Wine Pleasures e Movimento Turismo del Vino Italia. Dal 30 gennaio al 2 febbraio a Perugia 300 professionisti da 40 Paesi faranno il punto su un settore che coinvolge 3 milioni di italiani per i quali l’enogastronomia è il complemento più rilevante di viaggio, dopo la notorietà dei luoghi. Un fenomeno, l’enoturismo, che ha ancora ampi margini di crescita: il comparto ha sviluppato solo il 20% del suo potenziale e secondo il Censis potrebbe arrivare a toccare 5,5 milioni di turisti nel 2011 (dati Censis - Città del Vino, marzo 2011). A tracciare le tendenze e profilo dell’enoturista secondo le cantine sarà l’indagine “Il volto dell’enoturista oggi” Movimento Turismo del Vino – Centro Italiano di Studi Superiori sul Turismo che sarà presentata dalla presidente Chiara Lungarotti (1 febbraio ore 17:00). Nella giornata di apertura, il 30 gennaio, partecipa il capo di Gabinetto del Ministero per il Turismo e Sport, Giuseppe Greco. Tra gli interventi previsti nella conferenza, anche quello del coordinatore degli assessori regionali all’Agricoltura e assessore all’Agricoltura Regione Puglia, Dario Stefàno (31 gennaio), dell’assessore alle Politiche Agricole e Agroalimentari, Fernanda Cecchini e dell’assessore al Turismo Regione Umbria, Fabrizio Bracco (30 gennaio).
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27/01/2012 -

Il ruolo della Pac dopo 50 anni dalla nascita della Politica agricola comune, il rapporto fra la Pac e il Farm Bill statunitense, la difficoltà di avere un sistema di tassazione comune per gli Stati Membri dell’Ue, l’opportunità del greening sul fronte dell’occupazione in agricoltura.
In una intervista con l’Ufficio stampa di Fieragricola – Veronafiere, il Commissario europeo all’Agricoltura e allo Sviluppo rurale, Dacian Cioloş, parla della proposta di riforma della Pac post 2013.
Commissario Cioloş, nel 1962 gli obiettivi della Politica agricola comune (Pac) erano: aumentare la produzione, migliorare le condizioni di vita della popolazione rurale, dare stabilità ai mercati, garantire la sicurezza alimentare e assicurare prezzi accessibili per il consumatore. Cinquant’anni dopo, quali di questi obiettivi sono stati raggiunti?
«Tutti sono stati raggiunti, ma la maggior parte di questi sono rilevanti anche per il futuro. Infatti, dobbiamo attivarci per una migliore gestione delle risorse, in un’ottica sostenibile.La Pac ha avuto un ruolo importante, sostenendo in maniera trainante lo sviluppo di un progetto europeo. Ad esempio, la maggior parte delle famiglie nel 1962 spendeva il 30 per cento del proprio reddito per il cibo. Adesso la spesa alimentare delle famiglie è crollata al 15 per cento circa. Così, la Pac del futuro dovrà guardare avanti e adattarsi alle nuove sfide che ci attendono».
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27/01/2012 -

Chi lo ha già assaggiato, in preparazione delle degustazioni di Anteprima Amarone del 28 e 29 gennaio al Palazzo della Gran Guardia a Verona, dice che mai come quest’anno la zona di produzione ha determinato differenze così evidenti in termini sia aromatici sia di struttura, ma soprattutto di carattere e personalità.
È il frutto evidente della profonda interazione tra territorio e annata”, spiega Daniele Accordini, direttore della Cantina di Negrar - “il 2008, in effetti, non è stato climaticamente facile e i viticoltori hanno dovuto mettere tanta della loroesperienza”.
Le annate calde come quella del 2008 privilegiano maggiormente alcune tipologie di territorio rispetto ad altre. Il risultato è che i vini prodotti nelle zone dove il caldo è stato più intenso per effetto delle condizioni pedologiche “esprimono - dice Luigino Bortolazzi, presidente Assoenologi Sezione Veneto Occidentale –note di frutta matura, mentre quelli delle zone più fresche hanno note vegetali, sono speziati, importanti, con tannini meno maturi”.
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25/01/2012 -

Proseguono gli appuntamenti con l’enogastronomia di alta qualità all’Enoteca provinciale del Trentino a Palazzo Roccabruna. Questi gli eventi della settimana:
Giovedì 26 gennaio ore 18.30
“I giovedì dell’Enoteca”
“Bianco & Bianco. Eleganza senza tempo”
L’appuntamento tradizionale del giovedì è dedicato questa settimana ai vini a bacca bianca. Nonostante gli uvaggi bianchi siano meno idonei dei rossi all’invecchiamento in legno, in Trentino, oltre a piacevoli vini bianchi leggeri e freschi, si trovano anche prodotti cui un discreto periodo di affinamento conferisce complessità ed intensità. Se si aggiungono poi composizione del suolo, escursione termica giornaliera, esposizione al vento ed altitudine – tutti ingredienti messi a disposizione dal territorio trentino - ecco la ricetta per ottenere vini bianchi strutturati, eleganti e particolarmente apprezzati dal consumatore. Li si potrà degustare domani a Palazzo Roccabruna, alle ore 18.30.
L’appuntamento è organizzato da Accademia d’Impresa, Azienda speciale della CCIAA di Trento che si occupa di formazione in campo turistico, enogastronomico e commerciale.
(è gradita la prenotazione: 0461/887101)
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25/01/2012 -
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Il formaggio Asiago DOP ha concluso da poco la propria partecipazione a “Winter Fancy Food”, manifestazione rivolta agli operatori commerciali svoltasi dal 14 al 17 gennaio a San Francisco, cui ha partecipato con un’azione sinergica, di tipo informativo-promozionale, curata dal Consorzio di Tutela, e commerciale, con trattative e contatti gestiti direttamente dagli esportatori.
Per i soci del Consorzio che hanno partecipato alla manifestazione il bilancio è più che positivo.
Nel periodo gennaio-ottobre 2011, le vendite all’estero di formaggio Asiago DOP hanno del resto registrato un incremento del 6,5%, confermando il trend positivo del 2010, anno in cui si era verificato il record storico di esportazioni, con un +23% rispetto all’anno precedente.
Il posizionamento del formaggio Asiago nello spazio che gli compete a livello internazionale, ossia il food di qualità, è strategico per sostenere la produzione della DOP, un sistema di produzione dai costi più alti rispetto alle trasformazioni casearie generiche. Coerentemente, proseguono pertanto le attività volte a sostenere la domanda anche in alcuni altri importanti Paesi europei, quali – in questo momento – Spagna, Austria e Germania. Nella penisola iberica è in corso dal 2010 un’attività promozionale volta al posizionamento del prodotto nei confronti della ristorazione di qualità e dell’alta gastronomia, nell’ambito della quale è prevista la partecipazione al congresso di chef e gourmet “Madrid Fusión”, in corso fino al 26 gennaio. Si tratta della seconda partecipazione dell’Asiago dopo la positiva esperienza del 2011, quando insieme al Gorgonzola ed al Parmigiano-Reggiano è stato creato un “Dipartimento di Gastronomia”, promosso e sostenuto da un’azione di comunicazione ad hoc. (click to read more)
25/01/2012 -

La quarta edizione dell’Anteprima Bardolino vede protagoniste settanta aziende: circa duecento i vini complessivamente in degustazione. Appuntamento ad ingresso libero alla Dogana Veneta di Lazise, sulla sponda veneta del lago di Garda. All’esterno, sul lungolago, uno spazio food.
Domenica 11 marzo 2012, a Lazise, sulla sponda veneta del lago di Garda, viene presentata in anteprima l’annata 2011 del Bardolino e della sua versione rosata, il Chiaretto: un’occasione d’oro per incontrare i vini gardesani nel cuore della zona di produzione. Lo storico edificio della Dogana Veneta, sul porticciolo, ospita gli stand di circa settanta produttori soci del Consorzio di tutela del Bardolino e del Chiaretto, che proporranno in libera degustazione, dalle 10 del mattino alle 18, circa 150 vini dell’ultima vendemmia. Di scena il rosso Bardolino e il Chiaretto, rosato, entrambi del 2011, cui si aggiunge la tipologia del Chiaretto Spumante, che sta suscitando sempre maggior interesse. Molti produttori offriranno anche la possibilità di comparare la nuova annata con quella del 2010, portando a circa 200 i vini complessivamente in assaggio. Il tutto a ingresso libero, com’è consuetudine per l’anteprima del Bardolino e del Chiaretto, giunta alla quarta edizione.
Al banco d’assaggio allestito domenica 11 marzo nell’edificio veneziano della Dogana di Lazise (l’iniziativa è organizzata dal Consorzio di tutela del Bardolino e dal Comune di Lazise, con la collaborazione della Regione Veneto) saranno i produttori a servire e presentare al pubblico i loro vini, affiancati dai sommelier della delegazione Ais di Verona. All’esterno, sul lungolago, sarà aperto uno spazio food con piatti e prodotti tipici del territorio, a partire dal formaggio Monte Veronese, partner del Bardolino e del Chiaretto in numerose iniziative di promozione. (click to read more)
24/01/2012 -

Dal dolce al salato, dalle uova di cioccolato al tradizionale casatiello partenopeo farcito con le uova sode. La tradizione gastronomica delle feste di Pasqua è ricca e variegata e spazia dall’antipasto a base di salumi, ai primi di terra con carne e selvaggina, ai tanti dolci buoni e colorati. Per aggiornarsi sul tema, essere pronti ad ospitare amici e parenti e stupire i commensali con un menu tradizionale e preparato ad arte, la Città del gusto di Napoli apre le sue cucine hi-tech per 3 corsi amatoriali alla portata di tutti! Appassionati di buona cucina e cuochi provetti desiderosi di cimentarsi ai fornelli con farina, burro e salse varie, verranno guidati dai docenti/chef del Gambero Rosso in un percorso gastronomico per apprendere le tecniche di preparazione e qualche trucco del mestiere. I corsi monografici dedicati alla cucina pasquale sono tre e si possono prenotare singolarmente o mettere insieme.
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24/01/2012 -

E' in arrivo anche quest'anno il corso per Panel Leader del Centro Studi Assaggiatori, che si pone l'obiettivo di formare professionisti in grado di coordinare in autonomia un sistema di analisi sensoriale. Dal 27 febbraio al 2 marzo, presso la sede di Brescia sarà quindi possibile frequentare il percorso che prevede 40 ore di lezione in aula tra teoria e pratica.
"Gli aspiranti Panel Leader - spiega Gian Paolo Braceschi, sensorialista e docente del Centro Studi Assaggiatori - alla fine delle cinque giornate di lezione avranno acquisito le competenze giuste per gestire un test di analisi sensoriale in tutte le sue fasi: partendo dall'organizzazione dei campioni presenti in assaggio, fino alla conduzione e alla motivazione del panel. Saranno inoltre in grado di elaborare i dati ricavati dal test e di interpretarli correttamente dal punto di vista statistico".
Un corso comunque dedicato non solo a coloro che utilizzano l'analisi sensoriale per lavoro, ma rivolto anche a chi semplicemente desidera conoscere e adottare un nuovo modo per valutare ciò che percepisce.
"E' naturale che i corsi di analisi sensoriale risultino particolarmente utili per quanti operano nelle aziende alimentari, nelle aree della produzione, della ricerca e sviluppo, degli acquisti e del marketing - afferma Luigi Odello, professore di Analisi sensoriale e presidente del Centro Studi Assaggiatori - Ad ogni modo questi corsi sono ideali anche per chiunque voglia sviluppare la propria percezione e migliorare la qualità della sua vita perché tutto passa dai sensi".
Per maggiori informazioni: info@assaggiatori.com
24/01/2012 -

Guala Closures, multinazionale italiana leader mondiale nella produzione di tappi a vite in alluminio per vino, olio e spirits, ha acquisito il business della produzione di chiusure a vite di ASA (Anthony Smith Australia Pty. Ltd), società leader australiana specializzata nel packaging per bottiglie di vino e spumanti.
Già oggi il Gruppo Guala Closures - guidata da Marco Giovannini, nella foto - produce chiusure per il vino uniche e all’avanguardia sviluppate dai suoi 5 centri di ricerca nel mondo: in particolare il modello WAK TM che valorizza la presentazione estetica del marchio, il Viiva TM, specificamente sviluppato per lo spumante e il Roll-On TE TM, l’ ultimo nato e dedicato alla lotta all’adulterazione del vino, completano la gamma che era iniziata con la serie standard 30X60 Divinum, attualmente numero 1 in termini di vendita nel mondo.
Forte della propria posizione di leadership assoluta sul mercato australiano e neozelandese, Guala Closures ha recentemente installato nella fabbrica di Melbourne nuove linee produttive per offrire anche in Australia l’intera gamma di prodotti vino mentre l’acquisizione dei macchinari di ASA consentirà di incrementare ulteriormente sia la capacità produttiva che di decorazione locale assecondando sempre di più le esigenze di servizio e di brand marketing dei clienti australiani e neozelandesi.
24/01/2012 -

Molto più di un Resort caraibico, The Inn mescola lo splendore dei Caraibi e il fascino di Antigua con lo stile e la raffinatezza dell’accoglienza made in Italy. A pochi passi dal porto della Marina Inglese, noto per la sua conformazione che lo rende tra i porti naturali più sicuri al mondo, nella costa meridionale dell’isola di Antigua, The Inn è la meta ideale per i viaggiatori contemporanei alla ricerca di riposo in un’oasi di riservatezza e accoglienza impeccabile.
Immerso nel verde di oltre sette ettari di natura incontaminata, The Inn si affaccia su una spiaggia bianca privata circondata da splendidi giardini tropicali in un contesto di assoluta serenità, ma a soli due minuti di water taxi dai ristoranti e dai locali notturni del vivace English Harbour. (click to read more)
24/01/2012 -
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Tutela Vini Valpolicella. La presentazione, che si svolgerà sabato 28 e domenica 29 gennaio presso il Palazzo della Gran Guardia di Verona, proporrà in degustazione l’annata 2008, pronta per essere messa in commercio dopo tre anni di affinamento.
L’inverno 2008 è stato caratterizzato da precipitazioni contenute che hanno garantito un germogliamento regolare, cui sono però seguite basse temperature e piogge copiose e persistenti che hanno richiesto grande attenzione per contenere i potenziali danni derivanti da un eccesso di umidità. Dai primi di luglio in poi la stagione è stata sufficientemente calda ed equilibrata da permettere la maturazione del frutto ed un ottimo stato sanitario. (Click to read more)
24/01/2012 -

Il Padiglione 5 di Padova Fiere ospiterà dal 5 all'8 febbraio 2012 la quarta edizione di BIRRA NOSTRA (con apertura in anteprima il sabato 4 dalle 19.00 solo per il pubblico) in concomitanza a Tecno&Food, a sua volta il momento professionale più importante nel NordEst dedicato al mondo della ricettività.
Su un’area di circa 3000 mq, BIRRA NOSTRA ospiterà molti dei migliori produttori italiani di birra artigianale e molto di ciò che ruota attorno al mondo birra per soddisfare chiunque intenda scoprire storia, curiosità e segreti della produzione della birra artigianale.
Nei cinque giorni di manifestazione il ricco programma proporrà laboratori-degustazione guidati da esperti docenti del settore, la quarta edizione del Torneo di Cultura Birraria, la terza edizione del Premio “BIRRA NOSTRA – BEST OF THE SHOW” , che premierà le migliori birre presenti in Fiera, oltre alla tradizionale preparazione di una grande cotta pubblica e alla presenza del Club Internazionale Collezionisti “Amici della Birra”.
Nell'area espositiva sarà inoltre allestita un’ampia area food che, dalle 10.00 alle 24.00, proporrà accattivanti pietanze – spesso a base di birra – raccolte nell’originale menu della Magna Charta.
A BIRRA NOSTRA si potranno degustare, ma anche acquistare, i prodotti dei birrifici presenti.
Per info su programma, iscrizioni ai laboratori e al Torneo di Cultura Birraria: www.birranostra.it
23/01/2012 -

Quattro nuovi terroir con i quali confrontarsi. Si amplia, infatti, il panorama lavorativo per l’enologo empolese Emiliano Falsini. Graci, Valenti, Farneto del Principe, Galica e Vetrice hanno scelto di impostare il nuovo lavoro enologico avvalendosi della sua consulenza con importanti progetti di valorizzazione dei singoli territori e degli autoctoni.
«Ho avuto la fortuna di incontrare produttori con i quali fin da subito è stata chiara un’idea: il connubio tra il territorio e la territorialità e le espressioni della cultivar - spiega Falsini -. Una comunione di intenti su un lavoro fatto di ricerca, di studio, di comprensione delle peculiarità delle aziende e delle uve che sono presenti. Non solo, dunque, una mera attività professionale, ma un percorso da costruire insieme. Questo è quello che mi stimola maggiormente e che porta arricchimento anche alla mia professionalità». (Click to read more)
20/01/2012 -

A meno di una settimana dalla presentazione dell'Anteprima 2008 (Verona, Palazzo della Gran Guardia, sbato 28 e domenica 29 ottobre prossimi) il Consorzio di tutela della Valpolicella ha chiesto a Vinarius di tracciare lo skill dell'appassionato del "grande rosso" veronese.
Dunque, chi è il consumatore tipo dell'Amarone Valpolicella, il cui successo non conosce crisi? A tracciarne l’identikit è proprio Francesco Bonfio, presidente dell'associazione Vinarius , che riunisce le Enoteche italiane. “Il sondaggio tra i nostri associati da varie parti d'Italia ci fa affermare che l’Amarone Lover è principalmente straniero e uomo, nella fascia di età tra i 35/50 anni. Curiosamente però, sul fronte nazionale, il profilo dell’appassionato del Grande Rosso si declina al femminile. Il comune denominatore è rappresentato dalla curiosità verso il metodo di produzione, senza timori reverenziali per l’alta gradazione. L’Amarone - prosegue Bonfio – gode di un grande rispetto, è considerato un vino di pregio che nei confronti di altri vini della stessa categoria ha una maggiore bevibilità, dettata da un gusto accessibile anche al palato dell’amatore. A questo va aggiunta la sua rinomanza di vino prestigioso, molto gettonato per un regalo importante.”
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