20/05/2013 -

Dal 23 al 25 maggio a Palazzo Roccabruna si terrà la 77ª Mostra Vini del Trentino. Dalle 17 alle 22 il pubblico avrà la possibilità di accomodarsi nelle magnifiche sale di questo edificio, o in giardino, e scegliere quali vini degustare e quali grappe. Assaggi per tipologia di vitigno e delle migliori etichette in produzione (173 vini e grappe) e possibilità di approfondimento con incontri specifici in sala formazione. In Barchessa, inoltre, gli chef delle Strade del Vino e dei Sapori prepareranno alcuni piatti unici da abbinare ai vini del territorio.
Domenica 26 maggio, la mostra si sposterà sul territorio trentino con l’evento Cantine Aperte per dare un’opportunità in più, di visitare e conoscere le singole aziende trentine.
Lunedì 27 maggio invece, si terrà la giornata riservata agli operatori.
In occasione della 77.a Mostra Vini del Trentino tutte le magnifiche sale di Palazzo Roccabruna sono aperte al pubblico e si può degustare comodamente seduti i vini di 38 aziende e le Trentino Grappe di 24 distillerie. In particolare, la Sala Conte de Luna è dedicata in esclusiva agli assaggi di 35 Trentodoc.
Questo il programma completo della manifestazione:
Giovedì 23 maggio
Ore 14.30
Seminario "Sviluppi e tendenze della presenza del Trentodoc nei canali Ho.Re.Ca e GDO" , con l’Osservatorio delle Produzioni trentine della C.C.I.A.A. di Trento Con Stefania Farneti CRA S.r.l., Denis Pantini di Nomisma e Adriano Zanotelli, Osservatorio delle Produzioni trentine
Ore 18,00
“I vini trentini sfidano il tempo: il Trentodoc” con Francesco Spagnolli, enologo e Nereo Pederzolli, giornalista
Ore 20,00
”I vini trentini sfidano il tempo: il Teroldego” con Paolo Benati, esperto di enogastronomia
Nel Bistrot i prelibati piatti della Strada dei Formaggi delle Dolomiti - Ristorante “Le Giare” – Pozza di Fassa.
Dalle 17 alle 22 SEI VITIGNI IN CERCA D’AUTORE incursioni teatrali con Giuliano Comin e Beatrice Uber. I testi sono di Maura Pettorruso della Compagnia Trento Spettacoli.
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20/05/2013 -

L’esibizione live di Francky Criquet “pittore visionario e selvaggio”, le esperienze di social dining in location esclusive di MA’ Hidden Kitchen, le sessioni di acquerello en plein air. E ancora, la proiezione dei cortometraggi del Concorso FranciaCORTI, la Mostra di fotografie di Pierpaolo Metelli in omaggio alle origini del processo di vinificazione e, per i bambini, spettacoli teatrali, laboratori creativi, nursery 0/3. Seguendo il tema della strada, saranno l’arte, il cinema, il gusto a fare da trait d’union all’edizione 2013 di Franciacortando, affermato appuntamento primaverile organizzato dalla Strada del Franciacorta, in programma da venerdì 31 maggio a domenica 2 giugno.
Per il long weekend tutta la Franciacorta si metterà in festa per accogliere gli ospiti con una ricchissima serie di eventi, in un mix piacevole e sorprendente per la regia dell’agenzia Chrysalis.
Al pubblico verrà offerto un percorso da sperimentare attraverso esperienze dirette, che si svilupperà attraverso questo territorio straordinariamente vocato alla viticoltura, con cui si identifica il suo prodotto più pregiato, il Franciacorta appunto. Tutte le strutture associate alla Strada (fra le prime nate in Italia, oggi presieduta da Francesca Moretti ) saranno aperte e organizzeranno visite guidate, degustazioni e microeventi nelle cantine e nei laboratori di prodotti tipici, stuzzicanti menu a tema in ristoranti e agriturismo, passeggiate guidate a piedi, in bicicletta e a cavallo.
Per l’occasione, saranno realizzati speciali pacchetti weekend in hotel, agriturismo, campeggio, dimore storiche e bed & breakfast e sarà attivata la Franciacortando Card, che permetterà di ottenere sconti e facilitazioni.
Il definirsi del programma, gli approfondimenti sui protagonisti, le curiosità sui vari eventi si possono seguire, passo dopo passo, sul web ( www.franciacortando.it ) e sui social, con cui il pubblico è invitato ad interagire, preparandosi così al percorso alla scoperta dei sapori, dei saperi e della cultura della Franciacorta che successivamente sperimenterà. (click to read more)
20/05/2013 -
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L’evoluzione che ha caratterizzato il mondo del vino negli ultimi anni ha avvicinato o allontanato i consumatori? La comunicazione di settore è stata fedele alla missione di avvicinare il mondo della produzione a quello del consumo oppure sono state erette barriere e ostacoli? E poi quanto è aderente alla verità quello che viene raccontato di ogni singola bottiglia e quanto invece è frutto di registri comunicazionali omologati?
Di questo e di molto altro si discuterà nell’ambito di Soave 3D-Vulcania, l’appuntamento organizzato dal Consorzio del Soave, che si terrà venerdì 24 maggio alle 10.00 nel chiostro del Palazzo Vescovile di Monteforte d’Alpone.
Questo appuntamento nasce sulla scia di Vulcania, il forum internazionale dei vini bianchi da suolo vulcanico. Dopo le numerose tappe estere, dove sono state affrontate tematiche legate alle peculiarità dei vini da suolo vulcanico, quella di Monteforte sarà l’occasione per fare il punto sull’indissolubile legame tra vino e territorio attraverso la presentazione di un innovativo metodo d’analisi.
Le “3D” stanno ad indicare i tre parametri che verranno adottati: Origine, stile, valore, tre parole ma anche tre concetti, per un approccio al vino rivoluzionario. Obiettivo: superare barriere e schemi obsoleti, comunicare il vino in maniera diretta, privilegiare la percezione rispetto alla nozione. Lontano da ingessature e criteri di valutazione stantii che per troppo tempo hanno snaturato sia la percezione dei vini sia i vini stessi, il Consorzio del Soave propone quindi un approccio al vino nuovo e sperimentale.
Sulla base di una forte autocritica, troveranno spazio linguaggi differenti e una pluralità di messaggi rivolti veramente a tutti, proprio perché il vino è un prodotto per tutti e non solo per pochi eletti cultori. (click to read more)
16/05/2013 -

La birra artigianale rappresenta un universo in espansione, il desiderio di tornare alla creazione di prodotti tradizionali e naturali al contempo, e a un modo di gustare e degustare una bevanda, con il desiderio di farlo con la consapevolezza del tipo, della provenienza e di tutte le peculiarità che la contraddistinguono, riappropriandosi del tempo. Così la birra sta diventando un fenomeno sempre più di tendenza, nascono birrifici artigianali e locali tematici che propongono birre estere blasonate e locali doc.
Considerata la sua importanza e il valore culturale sempre più significativo che sta acquisendo, nasce BIRRA&birra iniziativa che si svolgerà venerdì 17 maggio e sabato 18 maggio a partire dalle ore 18 e sino alle 24, nell'accogliente spazio antistante Il Caffè della Corte, in Corte Isolani, insieme ad una rappresentanza di birrifici artigianali della provincia bolognese: il Vecchia Orsa reduce con grande forza dalle problematiche del terremoto, il Beltaine di Granaglione e il Cerqua, collocato nel cuore di Bologna. L'iniziativa, supportata da Azimut e in collaborazione con Il Caffè della Corte e Confcommercio Ascom Bologna, è stata ideata da Maria Grazia Palmieri per coniugare la tradizione artigianale birraia con la bellezza degli edifici antichi e suggestivi della Corte Isolani.
15/05/2013 -

Prosegue la querelle sull'Amarone. Dopo il comunicato del Consorzio di oggi (pubblicato in questa page) arriva a stretto giro di email la risposta delle Famiglie dell'Amarone (che riportiamo anch'esso integralmente).
«Le modifiche al disciplinare di produzione dell’Amarone approvate dall’assemblea del Consorzio del 10 maggio hanno inferto un duro colpo alla collina, terroir produttivo di eccellenza, oltre che di origine, dell’Amarone. Per questo ribadiamo con forza la richiesta, che doveva essere al centro del tavolo di concertazione tra le Famiglie dell’Amarone e Consorzio, e rimaste inascoltata e disattesa provocando così il nostro ritiro, e cioè che la salvaguardia della qualità dell’Amarone passa necessariamente dalla diversificazione tra collina e pianura, con preminenza della prima sulla seconda”. E’ la replica delle Famiglie dell’Amarone alle chiarificazioni sulle modifiche del disciplinare rese dal Consorzio di tutela vini della Valpolicella nella conferenza stampa di oggi. “Prendiamo atto – dichiara Stefano Cesari (Brigaldara), vicepresidente delle Famiglie dell’Amarone - che la legittimazione produttiva della pianura, frutto della modifica del comma 2 dell’articolo 4 votata dall’assemblea dei soci del Consorzio il 10 maggio scorso, decreterà l’omologazione tra tutte le aree produttive della denominazione e che, da quella data, la collina non esiste più. Questo – prosegue Cesari - è ciò che più ci rammarica: il mancato riconoscimento della ‘superiorità’ della collina, da cui ha avuto origine anche il benessere diffuso per tutto il territorio».
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12/05/2013 -

Tutto pronto per la IV edizione di Benvenuto Vermentino, l’appuntamento per assaporare e far conoscere i vini da vitigno vermentino provenienti dai quattro territori di produzione: Liguria, Sardegna, Toscana e Corsica.
Una manifestazione ricca di iniziative, degustazioni e percorsi enogastronomici che, dal 1 al 3 giugno, animerà l’incantevole centro storico di Castelnuovo Magra (La Spezia).
Nel giardino del Palazzo Civico, circondato dalle antiche mura e adiacente ai locali dell’Enoteca Regionale della Liguria, ospitata nelle cantine dell’antico palazzo comunale, saranno collocati i gazebo che ospiteranno i produttori di Vermentino locali, del Ponente ligure e dei Territori tipici di produzione Toscana, Sardegna, Corsica, già partner del comune di Castelnuovo Magra nel progetto comunitario Ver.Tour.Mer, che ha dato origine , nell’anno 2010, alla prima edizione della manifestazione.
I visitatori potranno assaggiare i vermentini in esposizione, e partecipare alle degustazioni e ai laboratori del gusto organizzati presso i locali dell’Enoteca Regionale e guidati da sommelier professionisti. Il tutto accompagnato dai prodotti tipici locali, scelti e presentati in collaborazione con Slow Food di Sarzana.
12/05/2013 -

Uno splendido castello in un borgo del XIII secolo sulle colline ricamate di vigneti che si estendono tra Conegliano e Valdobbiadene e che hanno ispirato un pittore come il Cima e il poeta Andrea Zanzotto. E’ questo il palcoscenico di Vino in Villa, Festival Internazionale del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, in programma il 19 maggio al castello di San Salvatore di Susegana (TV). L’evento interamente dedicato all’area storica di produzione del Prosecco, offrirà a operatori del settore, giornalisti e consumatori una full immersion in questo spumante che nasce da vigneti “fatti a mano”, con cui nei secoli l’uomo ha lavorato le pendici delle colline oggi candidate a Patrimonio Unesco. Saranno 300 le etichette di Prosecco Docg in degustazione.
Grazie all’evento, l’area svelerà anche il suo lato gourmet con i “Menù del Conegliano Valdobbiadene”, proposti nei ristoranti che aderiranno all’iniziativa, studiando l’abbinamento perfetto tra le bollicine di questa denominazione e i prodotti tipici della cucina veneta. Un menù messo a punto grazie anche alla collaborazione con i Jeunes Restaurateurs d’Europe, rappresentati dallo chef svizzero Silvio Galizzi, ospite dell’area il 22 aprile, data in cui tutti i ristoratori si sono riuniti per confrontarsi sull’iniziativa. Per tutto il mese di maggio, il “Menù del Conegliano Valdobbiadene” si potrà degustare in questi locali: Locanda da Condo, Locanda da Lino, Locanda Mezzo Sale, Locanda Sandi, Osteria Borgoluce, Osteria dai Mazzeri, Ristorante Al Capitello, Ristorante All'Edera, Ristorante Belvedere da Tullio, Ristorante Da Andreetta, Ristorante Da Gigetto, Ristorante Il Barco, Ristorante InContrada, Ristorante La Corte, PER Latteria Perenzin, Ristorante Salis Cibo & Vino, Trattoria Alla Cerva, Trattoria Alla Cima, Trattoria Dalla Libera, Ristorante Dobladino, Ristorante Enrica Miron.
12/05/2013 -

Svelati i nomi dei due vincitori del Premio Marietta ad Honorem: il pasticcere di fama internazionale Miro Mancini e l’ambasciatrice della cucina italiana nelle filippine Margarita Fores. Elemento comune che li unisce: la cucina italiana all'estero, in nome di Pellegrino Artusi. Personaggio sempre più glocal, conosciuto in tutto il mondo e nel contempo con le radici ben salde alla sua terra natale (Forlimpopoli). Ne sono testimonianza il profilo dei due vincitori. Mancini, forlimpopolese d’adozione, si impone a livello nazionale grazie alle sue dolci proposte nell’arte della pasticceria, fa alcune esperienze in giro per il mondo, conclude il suo percorso creativo a Forlimpopoli. Itinerario diverso, ma la sostanza non cambia, per Margarita Fores, stregata dalla cucina italiana in un viaggio nel nostro Paese nel 1986, la esporta nelle Filippine sino a farne un marchio di qualità arricchito dalla figura di Pellegrino Artusi con l’apertura a Manila lo scorso anno di “Casa Artusi Filippine”. Insomma, due personaggi che più glocal non si può. Scelta che bene si associa al tema centrale della Festa Artusiana di quest’anno (22-30 giugno), dedicata alla cucina italiana nel mondo.
11/05/2013 -
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L'Assemblea dei soci del Consorzio Tutela Vini Valpolicella, riunitasi venerdì 10 maggio 2013 ha approvato il bilancio consuntivo 2012 e il previsionale 2013 secondo i nuovi criteri determinati dal ruolo erga omnes assunto dal Consorzio a febbraio 2013.
Il bilancio consuntivo 2012 è di sostanziale pareggio. L'attivo passa dai 482.000 euro del 2011 ai 619.000 euro del 2012. Si registra un lieve aumento delle quote associative, che ammontano a 343.000 euro e i costi per la promozione passano dai 283.000 euro del 2011 ai 479.000 euro del 2012, a conferma della vocazione promozionale che rappresenta la mission del Consorzio stesso.
È stato inoltre presentato all'Assemblea il bilancio preventivo 2013, fortemente orientato alle nuove tecnologie con l'adozione di una app per smartphone, la valorizzazione dell'enoturismo, la formazione degli operatori di settore sul sistema Dop, sulla tutela e la vigilanza. Parallelamente alla promozione e in sinergia con essa, in Italia e all’estero risorse ed energie saranno impegnate nella tutela e vigilanza da usi impropri, imitazioni e contraffazioni delle Dop. Quello sulla tutela dei marchi collettivi della denominazione è un capitolo importante che da anni il Consorzio segue in stretta collaborazione con la Camera di Commercio di Verona. A oggi Amarone, Recioto e Valpolicella Ripasso sono stati registrati in molti paesi che rappresentano mercati importanti e consolidati dei vini della denominazione e si sta procedendo anche con altre pratiche di registrazione nei paesi bric. L’investimento per registrazioni e vertenze ammonta a 250.000 euro. Le azioni legali andate a buon fine sono circa il 50% del totale, in cifre 20 su 39.
Un investimento consistente ha riguardato altresì il percorso di sensibilizzazione intrapreso nei confronti delle aziende agricole associate al Consorzio agli obblighi previsti dalla normativa europea e nazionale per ottenere contributi pubblici e per evitare sanzioni. Con convegni tecnici, cicli di incontri settimanali, giornate in campo e la produzione di un bollettino fitosanitario settimanale di gestione del vigneto, si è scelto di focalizzare l’attenzione sui fitofarmaci, sul loro uso, sul contenimento della deriva dei macchinari, sulle alternative convenzionali o biologiche ad alcuni principi attivi considerati rischiosi per l’ambiente e la salute umana, con il dichiarato obiettivo di arrivare alla gestione del vigneto Valpolicella secondo i principi della lotta integrata.(click to read more)
10/05/2013 -

L’organizzazione per l’allestimento della XXVI Rassegna Vini Müller Thurgau del X Concorso Enologico Internazionale in programma a Cembra (Trentino) dal 3 al 7 luglio 2013 sta marciando a pieno regime.
Novità di quest’anno sono le anteprime della Rassegna e del Concorso in alcune città del Nord Italia, allo scopo di avvicinare il pubblico e gli enoappassionati a questo fresco e fruttato vino di montagna. Organizzate in collaborazione con l’Azienda di promozione turistica dell’Altopiano di Piné e della Val di Cembra e con la Strada del vino trentino, giovedì 9 maggio è toccato a Bologna. Località dove il vino Müller Thurgau si è fatto apprezzare nella degustazione guidata dei vini premiati al Concorso Enologico Internazionale 2012 in abbinamento a una selezione di formaggi del Trentino (Cuor di Fassa, Fontal di Cavalese e il Trentingrana), che ha fatto seguito alla conferenza stampa (ore 18.00) di apertura cui hanno partecipato gli organizzatori degli eventi e i rappresentanti delle istituzioni interessate.
A seguire (ore 20.30) c’è stato il clou dell’evento: la cena-spettacolo di “Adagio con gusto”, dove il Müller Thurgau è stato protagonista di una contaminazione enogastronomica tra la cucina trentina e quella bolognese. Tra le varie portate, intermezzi del Gruppo da Camera Caronte, che ha interpretato alcune leggende trentine rilette in chiave musicale e culturale.
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10/05/2013 -

“La Repubblica” e “IL”, mensile de Il Sole 24 ore, sono i vincitori della sesta edizione del Premio Ferrari Titolo e Copertina dell’Anno.
“La Repubblica” ha vinto con “Giulietta e Khaled” pubblicato il 5 ottobre 2012, titolo scelto dalla giuria con questa motivazione: “Se fino a ieri i grandi amori non potevano non far pensare a Giulietta e Romeo, oggi con una società sempre più multietnica, come si svela in tutto l’Occidente, Italia compresa, i nomi dei grandi amori cambiano. E se Giulietta resiste, Romeo, in questo titolo, diventa Khaled. Un titolo denso di significati, uno sopra tutti: nell’amore l’integrazione può essere perfetta”.
“IL” ha invece conquistato il Premio Ferrari con la copertina “La notizia della mia morte è fortemente esagerata” nel numero di marzo 2012, con la seguente motivazione: “E’ una copertina che affidandosi soltanto alle parole - che sono poi una celebre frase di quello straordinario umorista che fu Mark Twain, riferita questa volta al destino della carta stampata - è, per costruzione grafica, di sorprendente efficacia e all’altezza di ciò che poi si svela all’interno. A dimostrazione che il linguaggio può essere accattivante quanto l’immagine”.
A “La Repubblica” e a “IL” andranno 1.000 bottiglie di Ferrari Brut ciascuna. (click to read more)
08/05/2013 -

Il vino italiano è tornato in testa sia nella classifica per quantità che in quella per valore dei vini esportati negli USA, secondo i dati rilasciati oggi dall’Italian Wine & Food Institute.
Si tratta di un traguardo significativo ha sottolineato il presidente dell’Istituto, Lucio Caputo, in quanto, nei mesi passati, l’Italia aveva perso questa posizione, cedendo il primo posto nelle esportazioni in quantità all’Australia, e stava andando in controtendenza rispetto al positivo andamento complessivo del mercato.
Con un aumento del 5,5% in quantità e del 9,6% in valore l’Italia migliora e consolida ora la sua posizione sul grande mercato americano e distanzia nuovamente i paesi concorrenti, primo fra tutti l’Australia, secondo paese esportatore verso gli USA, che registra una contrazione dell1,1% in quantità bilanciata da un incremento 2,9% in valore.
Complessivamente l’Italia è passata dai 583.750 ettolitri, per un valore di 281,5 milioni di dollari del primo trimestre del 2012, ai 615.850 ettolitri, per un valore di 308,5 milioni di dollari del primo trimestre dell’anno in corso.
Un contributo a tale successo è stato dato anche dalla notevole diminuzione delle esportazioni dei vini sfusi ridottisi del 7,6% in quantità e del 5,8% in valore che conferma l' affermazione dei
vini italiani sul mercato statunitense quali vini di qualità.
La quota di mercato dei vini importati dall’Italia è risultata pari al 25% in quantità e al 32,6% in valore mentre quella dell’Australia è risultata rispettivamente del 22,5% in quantità e del 13,3% in valore .
Complessivamente le importazioni statunitensi, nel primo trimestre dell’anno, sono ammontate a 2.462.640 ettolitri per un valore di $ 945.703.000 contro i 2.551.720 ettolitri per un valore di $ 875.160.000 del corrispondente trimestre dell’anno precedente, con una riduzione del 3,5% in quantità ed un incremento dell’ 8,1% in valore Le importazioni dall’Australia sono risultate pari a 553.890 ettolitri, per un valore di $ 125.968.000 contro 560.160 ettolitri, per un valore di $122.476.000, del corrispondente periodo dell’anno scorso.
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07/05/2013 -

Proseguono gli appuntamenti di approfondimento coi prodotti tipici del Trentino all'Enoteca provinciale di Palazzo Roccabruna. Si inizia giovedì 9 maggio, ore 18.00 col Trentingrana. La degustazione avviene in collaborazione con Onaf Trentino Alto-Adige.
Prodotto in Trentino fin dal 1926, il Trentingrana è oggi una delle specialità casearie che più rappresentano le tradizioni agroalimentari trentine. Il nostro grana appartiene alla famiglia del Padano e nell’ambito di tale denominazione di origine protetta la sua specificità è sottolineata dal marchio apposto sullo scalzo della forma che individua le caratteristiche della zona di produzione e le peculiarità organolettiche. Giovedì alle 18.00 gli ospiti dell’Enoteca potranno partecipare ad una degustazione di Trentingrana con diverse proposte di abbinamento.
L’incontro è organizzato da Accademia d’Impresa, azienda speciale della C.C.I.A.A di Trento che si occupa di formazione in campo turistico e commerciale. (click to read more)
07/05/2013 -

Di tutte le province campane, Caserta, sul fronte della pizza è quella più agguerrita e dinamica. Da questo assunto nasce “PP. Pizza e Pallagrello”, una serata ideata da Luciano Pignataro (www.lucianopignataro.it) e Monica Piscitelli (www.campaniachevai.it) per la presentazione della Guida alle Migliori Pizzerie di Napoli e della Campania (L’Ippogrifo), lavoro scritto da Monica Piscitelli che nel casertano consiglia svariati indirizzi eccellenti. Scenario della serata, in programma il 13 maggio alle ore 20,30, la pizzeria Lazzarella Dop di Caserta, il nuovo locale di Carmine Montella, Bernardino Ciccozzi, Emiliano Izzo e Vittorio Perrotta, che, grazie alla selezione degli ingredienti e alla mescita attenta di vini e birre, si va consolidando in città come un riferimento di qualità.
I migliori pizzaioli della provincia di Caserta si incontreranno e confronteranno tutti insieme per la prima volta in una iniziativa che, nata su FB, celebra la voglia di fare, la professionalità e l’amicizia nel segno della pizza, valori che fanno della pizza napoletana e campana in genere la regina incontrastata del Belpaese.
Una serata a 12 mani. Il Pizzaiolo resident Giorgio Caruso (Lazzarella Dop) ospiterà Enzo e Lello Giustiniani (Capatosta, Recale), Dario Pascarella (‘A Luna Rossa, Bellona), Raffaele Romano (Il Boccon Divino, Dragoni), Paqualino Rossi (Elite Rossi, Alvignano), e inoltre Vladimir Pyeshkov (Il Foro dei Baroni di Puglianello, Benevento), in onore alla contiguità geografica tra casertano e beneventano.
Ad arricchire la serata - nella quale ciascun pizzaiolo proporrà il meglio degli ingredienti della propria terra, in un speciale omaggio corale al casertano - la presenza dei Pallagrello Bianco esistenti prodotti da tutte le cantine del territorio. Una serata nella serata che sottolinea un’altra straordinaria eccellenza della biodiversità casertana, ancora poco conosciuta fuori dalle regione, recuperata grazie alla passione e alla dedizione della famiglia Mancini, e che oggi vanta un numero crescente di produttori ad essa dedicati.
I pizzaioli, con l’abbinamento degli straordinari Pallagrello bianchi proposti dalle cantine aderenti alla serata, proporranno 6 straordinarie pizze, servite secondo un percorso degustazione e accompagnate dai Pallagrello bianco che stuzzicano l’interesse dell’ospite. Lo chef Federico Campolattano, casertano, ospite della serata, proporrà un suo dolce finale. “Dolce Immaginazione” - il tema per che Monica Piscitelli ha suggerito per la pizza dolce finale – sarà interpretata dal giovane chef di talento autore di “Il Gusto dell’immaginazione”: un nuovo spunto per tutti i pizzaioli che si cimentano ogni giorno nel gran finale dolce della propria arte. La creazione sarà abbinata dal Bier Sommelier Gilberto Acciaio a “Titanum”, prodotta in Belgio secondo una ricetta campana e realizzata dalla G.M.A. Import Specialità dal mastro birraio Pierre Dubron.
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07/05/2013 -
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Capri, l’Isola azzurra, amata dai Kennedy, da Onassis e dalla Callas, si arricchisce di un nuovo tempio del gusto mediterraneo: il ristorante “L’Altro Vissani”. Il locale nato dalla collaborazione tra il vulcanico chef e Marianna, Marco e Massimo Vertecchi, componenti di una nota famiglia di
Capri, ha aperto i battenti alla fine dello scorso aprile nella piccola via Longano, trenta metri appena dalla famosa piazzetta Umberto I.
Il nuovo ristorante ideato dal Maestro Vissani risulta moderno, funzionale e soprattutto accogliente. Con la competente direzione di Monica Scrimieri, colpisce l’ospite per la struttura intrigante che realizza uno stretto legame tra esterno ed interno. Il passaggio tra il tipico vicolo caprese e il nuovo tempio del gusto non ha quasi soluzione di continuità. Con un solo passo l’ospite si trova a passare dalla viuzza all’ingresso. Qui, sulla destra si affacciano le ampie vetrate che mostrano l’intrigante fermento della cucina, mentre, sulla sinistra è collocato il banco del sushi. Dalla parte opposta del locale, grandi finestre mostrano un panorama mozzafiato che abbraccia dall’alto Capri, Marina Grande e, all’orizzonte, Ischia e Procida. (click to read more)