La Migliore Cyclette Per Il 2020, e Tutto Quello Che Dovete Sapere

Posted on July 16, 2020July 16, 2020Categories Casa e Giardino  Leave a comment on La Migliore Cyclette Per Il 2020, e Tutto Quello Che Dovete Sapere

Volete comprare una cyclette ma non sapete quale volete? Ecco la nostra guida per scegliere il modello che fa per voi, da quelli più economici fino ai modelli per professionisti! Siete un ciclista che vuole allenarsi al interno nei giorni di pioggia, o semplicemente uno nuovo in questo mondo che vuole un metodo di allenamento efficace da poter usare a casa? Indipendentemente dalla vostra risposta, la cyclette è quello che state cercando! Generalmente più economica di altri accessori che si possono usare a casa (come tapisroulan ecc.), con tantissimi modelli per ogni gusto, tutti con tantissimi vantaggi. Potete scoprire tutto con spiegazioni dettagliate dalla cyclette classica, al orizzontale, pedaliera, fino alla migliore ellittica e opinioni sul sito CycletteMigliori.it.

Un ottimo accessorio per il quale non dovrete rovinarvi per comprare un modello di qualità, ma è un ottima sapere esattamente quello che volete prima del acquisto. Troverete un idea su tutti i tipi disponibili e tantissime idee per l’uso e allenamenti vari in questa guida!

Che tipo di cyclette fa per voi?

Che tipo di cyclette volete? Cominciamo dai due modelli più usati, il modello classico e la spinning bike. Il modello classico vale generalmente per la scelta più confortevole, e solitamente costano di meno, per questo meglio per principianti e quelli che vogliono mettersi in forma.

Le spinning bike fanno un ottimo lavoro nel imitare l’esperienza di guidare una vera bici, specialmente paragonate alle cyclette classiche, con una posizione più frontale, offrendovi la possibilità di stare in piedi guidando. Solitamente usate in vari corsi spinning, sono perfette per allenamenti intensi, a intervalli. Se invece preferite guidare la propria bici potete anche investire in un accessorio chiamato “turbo trainer” che si attacca alla ruota anteriore della vostra bici permettendovi di guidarla da fermi. Un altra idea piuttosto comune e la cyclette orizzontale, perfetta per persone con problemi di schiena.

Quanto spendere?

Se volete una cyclette classica, potete trovare ottimi modelli anche sotto i 200€, alcuni niente male anche a meno di 100€, se avete un budget stretto. Se preferite una spinning bike potete trovarne intorno ai 150€, ma sono sicuramente più care, quelle che troviamo di solito nelle palestre costano intorno ai 500€.

Che resitenza cercare?

Uno dei fattori più importanti quando vi allenate con una cyclette e la resistenza del allenamento, la quale determinerà la difficoltà del allenamento stesso. La maggior parte di modelli genererà resistenza con la frizione, la quale può essere aggiustata / regolata con il bottone apposito. Le bici con resistenza magnetica usano un magnete, direttamente attaccato ai freni, richiedono meno manutenzione e vi permettono un controllo più preciso della resistenza. Detto questo pero, la difficoltà più alta sarà minore, il che può essere un problema se siete ciclisti seri.

Quali accessori cercare?La grandezza della bici è sicuramente importante, sia per il spazio che vi prenderà in casa sia per la facilità e comodità d’uso. La maggior parte è compresa di un display digitale per tutti i dettagli base, con i modelli più moderni che arrivano a funzioni più dettagliate come potenza e cadenza.

4 Modi Di Mantenere La Casa La Casa Pulita Se Avete Un Gatto!

Posted on July 9, 2020July 14, 2020Categories Casa e Giardino, Generale  Leave a comment on 4 Modi Di Mantenere La Casa La Casa Pulita Se Avete Un Gatto!

Lo sapevate? Il 50% di case italiane ha uno o più gatti! Per quelli che ne avete uno, saprete sicuramente che sono ottimi compagni, e vi riducono lo stress semplicemente facendo le fusa. È anche vero pero, che questi piccole, adorabili palle di pelo avranno bisogno di qualcuno che gli pulisca dietro. Non a tutti piace il pelo ovunque, e l’odore può diventare parecchio spiacevole se non si pulisce per tanto tempo.

Il solo fatto di avere un gatto non significa che tutti devono saperlo dal momento che entrano in casa. E mentre e vero che avere un gatto (o qualsiasi altro animale domestico) vi farà spendere più tempo nel pulire casa, sappiamo che mantenere la casa pulita non e impossibile – serve soltanto fare del lavoro extra. Ecco quindi i 4 metodi per farlo senza troppa fatica!

1. Passate l’aspirapolvere ogni settimana

Passare l’aspirapolvere regolarmente, specialmente con il miglior aspirapolvere con incluso un filtro efficiente contro gli allergeni (il filtro HEPA), riduce la polvere, gli allergeni e cattura la maggior parte dei peli del vostro gatto. Per risultati migliori fatelo più volte a settimana. Pulire le battiscope e un altra buona idea, siccome i peli si accumuleranno in questi punti.

2. Spazzolate il vostro gatto regolarmente

Uno dei maggiori ostacoli per tutti i proprietari di animali sono i peli. Si accumulano ovunque, sotto i mobili, sulle tende, sui pavimenti e tappeti. Mentre esistono tantissimi modi per pulire questi accumuli, quello più semplice e sicuramente spazzolare il gatto direttamente e regolarmente.

I gatti sono noti per prendersi buona cura di se, ma tutti i peli che perdono devono pur andare da qualche parte. Tutti i peli che acchiapperete spazzolandoli non andrà a finire negli angoli del vostro appartamento più tardi. In più, il vostro gatto avrà meno palle di pelo e problemi di stomaco, siccome non ingeriranno tanto pelo mentre si leccheranno.

3. Proteggete i mobili

I mobili adatti per gatti sono gli stessi che vorreste per i vostri bambini. Mobili duraturi che non si strappano facilmente. Prima di inizare di pulire casa considerate il tipo di mobili che avete. Non e una cattiva idea scegliere mobili di qualità che saranno più facili da pulire.

Potete anche coprirli con coperte apposite, o magari cuscini che possono essere lavati regolarmente. Se il vostro gatto gode nel fare un riposino sul divano accanto alla finestra, copritelo e fate cosi una barriera tra il gatto ed il mobile. Risolverete due problemi contemporaneamente – se riceverete visite basta soltanto rimuovere la coperta e il divano è pulito! Assicuratevi pero di lavarle regolarmente.

Se invece non usate coperte, assicuratevi di usare spesso l’aspirapolvere nel posto preferito dal vostro gatto. Se ha la funzione di lavaggio ad acqua ancora meglio!

4. Assicuratevi che le funzioni base diventino automatiche

Per qualche motivo, la maggior parte di persone tiene la ciotola del gatto in cucina. Forse ha del senso, siccome nella cucina preparate il cibo, ma lasciare il cibo e acqua per terra in aree di parecchio traffico può portare a piccoli disastri in casa. Tanto di più se avete bambini piccoli che corrono in giro.

Come fermare la caduta dei capelli

Posted on June 16, 2020July 10, 2020Categories Casa e Giardino  Leave a comment on Come fermare la caduta dei capelli

La prima cosa da sapere riguardo alla perdita dei capelli è che è un fenomeno assolutamente naturale. Questo diventa però un problema quando i capelli persi ogni giorno diventano troppi, il che impedisce alla nostra chioma di rigenerarsi e mantenere la propria foltezza nel tempo.

Ad oggi, purtroppo, non esiste un rimedio definitivo a questo problema, ma grazie ad alcune soluzioni naturali è possibile cercare di fermare la caduta dei capelli.

Le cause della caduta di capelli

Le cause che portano alla caduta di capelli sono molte ed è quindi impossibile riassumerle in un solo gruppo. Ciò che è sicuro, però è che in gran parte dei casi la caduta dei capelli non è correlata con patologie ben più gravi.

La caduta dei capelli, infatti, è molto più spesso causata dall’avanzare dell’età, da motivi genetici o da squilibri ormonali.

Anche gli input esterni al nostro corpo possono promuovere questo fenomeno, come ad esempio il cambio delle stagioni, lo stress o uno stile di vita poco salutare.

Le cause quindi possono essere molte e ogni caso andrebbe valutato a sé.

Prevenire la caduta di capelli

Evitare che cadano è di fatto impossibile: anche se non ce ne accorgiamo, ogni giorno perdiamo decine e decine di capelli.

Tuttavia, possiamo cercare di rallentare questo processo sottoponendoci ad alcuni trattamenti naturali o utilizzando determinati prodotti.

Tra questi possiamo trovare le maschere, il balsamo e gli olii per capelli.

Vi sono anche alcuni trattamenti per incentivare la crescita dei capelli, come ad esempi i massaggi del cuoio capelluto.

Anche lo stile di vita fa la sua parte: avere una dieta sana e variegata, infatti, farà in modo che i nostri capelli avranno sempre a disposizione i giusti nutrienti di cui hanno bisogno.

Usare le vitamine naturali

Babe’s Hair Vitamins è un prodotto pensato appositamente per migliorare la salute dei capelli, al fine di mantenerli forti e luminosi, contrastandone la caduta.

Questa soluzione è a base di Vitamina B e collagene, due fattori essenziali in questo contesto.

Per vedere i primi miglioramenti basterà bere con regolarità un misurino di prodotto al giorno disciolto in un bicchiere d’acqua.

ARRIVA IN ITALIA PORTO TAYLOR’S SINGLE HARVEST 1966

Posted on June 11, 2020July 9, 2020Categories Generale  Leave a comment on ARRIVA IN ITALIA PORTO TAYLOR’S SINGLE HARVEST 1966

Quest’anno Sbarca in Italia il “Single Harvest Port” 1966 di Taylor’s. Il “Single Harvest Port” 1966 appartiene alla famiglia dei Colheita. Il Colheita (in portoghese: raccolto) è un Porto della tipologia Tawny che reca in etichetta l’anno della vendemmia. Ciò lo rende particolarmente raro e ricercato, dal momento che i vecchi Tawny solitamente denunciano un invecchiamento medio (10, 20, 30, 40 anni) ma non un millesimo preciso. A partire dal 2014, la Taylor’s ha messo in vendita alcuni rari Colheita di almeno 50 anni, cominciando con il 1964: il prodotto è confezionato nella classica, elegantissima bottiglia satinata, ed è custodito in un pregiato astuccio singolo in legno di quercia. Quest’anno il terzo Colheita della serie reca in etichetta il millesimo 1966. Fondata nel 1692, la Taylor’s è da sempre sinonimo di vini di Porto di eccellenza. Azienda ancora oggi a conduzione familiare, proprietaria delle Quintas (tenute) più pregiate della regione portoghese dell’Alto Douro, la Taylor’s produce le sue uve e i suoi vini di Porto con quella accuratezza e quella competenza che la rendono assolutamente unica al mondo. (Click to read more)

Apprezzati dai conoscitori di tutti i continenti, i suoi prodotti ottengono regolarmente i maggiori riconoscimenti alle aste, nelle competizioni internazionali e sulla stampa specializzata di ogni Paese.
I vini di Porto Taylor’s sono distribuiti in esclusiva per l’Italia dalla Fratelli Rinaldi Importatori di Bologna. Pubblicato su Euposia.

MortadellaBò 2016: tra tradizione locale e vocazione nazionale Bologna si conferma capitale del gusto

Posted on June 11, 2020July 9, 2020Categories Generale  Leave a comment on MortadellaBò 2016: tra tradizione locale e vocazione nazionale Bologna si conferma capitale del gusto

Dal 20 al 23 ottobre torna MortadellaBò, l’appuntamento autunnale del Consorzio Mortadella Bologna con l’appuntamento in Piazza Maggiore per attestare un legame con la città che si consolida e si apre a esperienze e tradizioni gastronomiche nazionali. Tra le note distintive dell’edizione 2016 vi è infatti la volontà di far sperimentare ai visitatori la vocazione nazionale della Mortadella Bologna IGP. Numerose le iniziative in questa direzione, a partire dalle 24 diverse interpretazioni a cura degli 8 chef – 4 bolognesi e 4 provenienti dal resto d’Italia – che ogni giorno proporranno un menu composto da 6 diverse portate che solleticheranno i sensi del grande pubblico. Una vera e propria “sfida” del gusto che avrà la propria “arena” in una cucina di grande impatto visivo completamente a vista per il pubblico. Giovedì 20 ottobre saranno Lucia Antonelli della “Taverna del Cacciatore” di Castiglione dei Pepoli (BO) e Terry Giacomello di “Inkiostro” di Parma a ingraziarsi i favori del pubblico. Venerdì 21 sarà la volta di Ivan Poletti della storica “Cantina Bentivoglio” di Bologna mentre, sabato 22 ottobre ci sarà una nuova sfida del gusto tra Claudio Sordi de “I Carracci” di Bologna e Angelo Troiani de “Il Convivio” di Roma, per finire domenica 22 con Mario Ferrara dello “Scacco Matto” di Bologna e Andrea Provenzani de “Il Liberty” di Milano. Bologna sarà la città che per quattro giorni offrirà l’opportunità di assaggiare interpretazioni della Mortadella realizzate da grandi chef, come la “Crocchetta liquida di Mortadella con maio di Parmigiano Reggiano e Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia” proposta dallo chef Terry Giacomello, oppure farci attrarre dagli immancabili “Tortellini tradizionali di manzo e gallina” della chef Lucia Antonelli o ancora dai “Balanzoni con salsa di pomodori arrosto e scaglie di Parmigiano” dello chef Ivan Poletti. Il dialogo tra tradizione gastronomica locale e nazionale non si esaurirà qui. Le molte declinazioni della Mortadella Bologna IGP si potranno gustare anche presso le 8 postazioni di street food che, in rappresentanza di altrettante realtà regionali, interpreteranno in maniera creativa e innovativa la “regina rosa” dei salumi partendo dalle specifiche sensibilità locali. Si potranno gustare prelibatezze come la bombetta pugliese (Quelli della Bombetta), l’arancino siciliano (Fratelli Taibi), l’hamburger di Mortadella (Birretta Food&Wine;), il maritozzo salato (Maritozzo Rosso), lo gnocco fritto (Mozzao), il panzerotto (La Frittoria) e la pizza bianca (Pizza e Mortazza), tutte arricchite dall’inconfondibile tocco della Mortadella Bologna IGP. (Click to read more)

A completare l’esperienza gastronomica, una selezione dei migliori vini regionali e italiani e l’immancabile birra artigianale in abbinamento ai piatti degli chef e alle proposte di street food.

Non potranno mancare le FoodBike, personalizzate in stile Mortadella, che i tanti visitatori attesi potranno incontrare passeggiando tra le vie del centro città, che proporranno la classica rosetta farcita con Mortadella Bologna IGP. La rosetta, emblema del connubio perfetto tra il pane e la Mortadella Bologna, che in questa edizione avrà anche uno stand dedicato proprio in Piazza Maggiore, diventa per l’occasione “rosetta della solidarietà”. Infatti parte del ricavato della vendita delle rosette andrà devoluto in beneficenza alla Caritas Diocesana di Bologna.

MortadellaBò è anche informazione e cultura. Il ricco programma della manifestazione prevede infatti una serie di laboratori – dedicati a grandi e piccini – gestiti in collaborazione con Cibo, rinomata scuola di cucina di Bologna dove – in uno spazio didattico totalmente attrezzato con le più innovative attrezzature di cottura firmate Neff – chef, sfogline e blogger saranno protagonisti di momenti di incontro che porteranno al centro il prodotto nelle sue varie declinazioni. Interverranno, tra gli altri, il pizzaiolo campione d’Italia Gianni Di Lella e il famoso chef Daniele Reponi de La Prova del Cuoco.

I visitatori avranno la possibilità di assistere a lezioni della durata di 40 minuti circa che racconteranno le possibilità di abbinare la Mortadella con alcune delle altre eccellenze alimentari della Regione Emilia Romagna. Tra i Partner di questi momenti formativi non potevano mancare altre realtà DOP e IGP, tra cui il Consorzio del formaggio Parmigiano Reggiano, il Consorzio di promozione e tutela della Piadina Romagnola, il Consorzio per la Patata di Bologna DOP, il Consorzio tutela Aceto Balsamico di Modena e il Consorzio tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia.

Ogni giorno intrattenimento con Dj set, musica dal vivo, giochi ed interviste, grazie alla presenza degli speaker di RDS che animeranno la piazza e i visitatori degli stand. Sul palco anche numerosi momenti di degustazione con ospiti e aziende che racconteranno il loro prodotto.

La Mortadelloteca sarà poi il luogo ideale dove intraprendere un percorso del gusto con una selezione dei migliori produttori di Mortadella che presenteranno i loro prodotti al pubblico: un modo piacevole per educare alla ricerca della qualità e per favorire una consapevolezza nuova nel consumatore su uno dei simboli dell’italianità. In ogni stand sarà possibile scoprire le peculiarità del produttore, assaggiare il prodotto e acquistarlo direttamente.
Nella stessa area il pubblico dei golosi potrà acquistare la Mortadella Bologna affettata sul momento da esperti.

“Al centro di questa edizione di MortadellaBò c’è l’amore. Non solo per il prodotto, ma per un’intera città che, ancora una volta, farà da magnifico scenario a una kermesse che si presenta particolarmente ricca di eventi coinvolgenti e gustosi. La presenza in Piazza Maggiore è un simbolo importante che, oltre ad inorgoglirci, attesta una relazione indissolubile tra un territorio – ricco di passione, cultura e tradizioni – e una delle sue espressioni più sincere, la Mortadella Bologna IGP. É proprio da qui, dal cuore pulsante della città, che vogliamo rinnovare questo sodalizio storico per guardare al futuro con lo stesso entusiasmo che ci ha accompagnato fino ad oggi”, ha commentato Corradino Marconi, Presidente del Consorzio Mortadella Bologna per Euposia.

Challenge Euposia: la Nona edizione l’11 e 12 novembre all’Aqualux di Bardolino

Posted on June 11, 2020July 9, 2020Categories Generale  Leave a comment on Challenge Euposia: la Nona edizione l’11 e 12 novembre all’Aqualux di Bardolino

La Nona edizione del Challenge internazionale di Euposia, riservato ai soli spumanti metodo classico, si svolgerà all’Aqualux Hotel Spa & Suites di Bardolino, Verona, dall’ 11 al 12 novembre prossimi, col patrocinio e secondo le regole del Grand Jury Européen e con la partnership di Aqualux Hotel Spa & Suites, Vinisud-Montpellier, American Chamber of Commerce in Italy, DESA-Deutschland Sommelier Association e Consorzio Tutela Vini Lessini Durello. La degustazione dei Campioni avverrà esclusivamente alla cieca e tutti i vini in gara verranno degustati dall’intero panel dei Giurati. Questo permetterà alle Cantine che ne faranno richiesta di poter contare su un “pacchetto” di giudizi più ampio e veritiero che comprenda tutte le diverse sensibilità dei nostri Giurati provenienti da Giappone, Messico, Andorra, Svezia, Regno Unito, Uruguay, Francia, Argentina, Germania, Principato di Monaco, Stati Uniti, Libano e Italia. Così come nel 2015, verrà assegnato il titolo di Campione del Mondo non soltanto ai migliori Metodo classico in assoluto, ma anche a quelli prodotti con uve autoctone sia “in bianco” che “Rosè”. Per il terzo anno consecutivo, inoltre, verrà assegnato un “Premio Speciale” dedicato alle realtà più attente al tema della sostenibilità ambientale. Questa la Hall of Fame del Challenge: 2008 Champagne Bollinger, France, Brut Special Cuvée 2009 Nyetimber, UK, Classic Cuvée 2003 2010 Villa Rinaldi, Italy, Cuvèe Privée Enrico Rinaldi 1999 2011 Champagne Ayala, France, Brut Mayeur 2012 Ancre Hill Vineyards, UK, Galles Vintage 2008 2013 Durin, Italy, Basùra Pas dosè 60 mesi 2014 Weinguter Wegeler, Germany,Geheimrat J, Rheingau Riesling brut 2004 2014 (Native grapes) Gramona, Spain, Cava, III° Lustros 2006 2015 Champagne De Saint Gall, Brut Selection Premier Cru Blanc de blancs 2012 2015 (Native grapes) Sacramundi, Italy, Lessini Durello Doc, Riserva 36, 2010 Rosé 2009 Bruendlmayer, Austria, Brut Rosé 2010 Camel Valley, UK, Brut Rosè 2011 Schlumberger Wein und Sektkellerei, Austria, Rosé Brut Jahrgang 2009 2012 Champagne Bollinger, France, Brut Rosè. n.v. 2013 Cesarini Sforza, Italy, Tridentum Rosé 2014 Bellenda 1986, Italy, Diol Brut n.v. 2015 Zamuner, Italy, Rosé brut Riserva La Mattarana 2006 2015 (Native grapes) Chiarli 1860-Quintopasso, Italy, Rosé brut 2012