17/05/2012 -

Il 25 maggio, alle ore 18, nell’ambito del Festival della Dieta Med-Italiana, sarà firmato il documento ufficiale di assegnazione onoraria di un particolarissimo albero d’ulivo monumentale salentino (denominato “La Regina”) alla First Lady degli Stati Uniti, la signora Michelle Obama. L’assegnazione è motivata dal grande ed importante impegno con cui la moglie del presidente Usa negli ultimi anni ha indicato e ha incoraggiato il popolo americano e, in particolare, i bambini e le loro famiglie, a seguire uno stile di vita più sano basato sui concetti fondamentali della Dieta Mediterranea, i quali prevedono sia una corretta alimentazione che una maggiore attività fisica. Oltre all’aspetto simbolico dell’assegnazione, anche tutto l’ottimo olio extravergine d’oliva che l’albero produrrà il prossimo autunno sarà inviato alla famiglia Obama presso la Casa Bianca.
Le parti coinvolte sono diverse, ognuna per le proprie competenze. C’è la Provincia di Lecce in persona del presidente Antonio Gabellone e dell’assessore all’agricoltura Francesco Pacella, c’è l’Istituto Costa di Lecce, ideatore e promotore del progetto “Dieta Med-Italiana”, c'è la Camera di Commercio e la Coldiretti di Lecce, in rappresentanza di categoria, c'è la Cooperativa Sant'Anna di Vernole, azienda produttrice dell'olio ricavato dall’albero, e c'è, non certo meno importante, la sig.ra Ines Maria Antonucci proprietaria del terreno che ospita la maestosa pianta.
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16/05/2012 -

Continua, ma si attenua, il trend negativo delle esportazioni vinicole italiane verso gli USA, secondo quanto reso oggi noto dall’Italian Wine & Food Institute.
Nel primo primo trimestre dell’anno l’Italia ha fatto registrare infatti una diminuzione del 4,3% in quantità e del 5,3% in valore, rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno, contro il 6,2% ed il 10% fatto registrare nel primo bimestre.
Nonostante tale flessione l’Italia ha riguadagnato la prima posizione fra i paesi esportatori superando l’Australia ed il Cile. L’Italia ha anche migliorato, rispetto al primo bimestre dell’anno, la sua quota di mercato salita ora al 22,9% in quantità ed al 32,2% in valore contro il 20,4% ed il 29,5% del primo bimestre dell’anno.
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15/05/2012 -

Si è conclusa la prima edizione della Selezione Internazionale dei Vini da Pesce ed è tempo di verdetti! Oltre 600 i campioni presentati da 303 aziende, in rappresentanza di dieci nazioni: Albania, Australia, Belgio, Francia, Germania, Grecia, Portogallo, Romania e Slovenia, oltre all’Italia, naturalmente.
Per tre giorni, nella splendida cornice della Riviera del Cònero, si sono svolti i lavori del-la giuria internazionale, composta da 35 membri, tra enologi e giornalisti, provenienti da 15 Paesi.
È la veneta CONTRI SPUMANTI spa di Cazzano di Tramigna (VR) ad aggiudicarsi il pre-stigioso “Calice Dorico”, premio speciale assegnato all’azienda che, come recita il regolamento, raggiunge il miglior risultato in assoluto. Un successo “di squadra”, quindi, che premia le performances complessivamente ottenute dalle etichette del produttore.
In totale sono state assegnate 32 medaglie, con una prevalenza dell’Abruzzo che se ne aggiudica addirittura 6, due delle quali del metallo più prezioso. Doppia medaglia d’oro anche per i vini tedeschi che, nel medagliere generale, registrano ben cinque riconoscimenti. Da segnalare, inoltre, l’affermazione di Slovenia e Portogallo, che conquistano un bronzo a testa. (Click to read more)
15/05/2012 -
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Giovedì 17 maggio 2012, alle ore 18, alla Libreria Coop Ambasciatori, verrà presentata la nuova Guida "Mangiare fuori a Bologna": 258 ristoranti e trattorie descritti e commentati in dettaglio, con un ampio testo per ciascuno, corredato dall’utilissima presenza di un codice QR per visualizzare immediatamente l’indirizzo del locale e ottenere le istruzioni per raggiungerlo.
Si tratta - sfatando i miti della ristorazione petroniana - di una guida aggiornatissima che racconta senza peli sulla lingua e con precisione di dettagli "cosa bolle in pentola" nella capitale del buon mangiare, i promossi e i rimandati, le nuove promesse e gli evergreen. Dai re della bolognesità ai campioni del gourmet, sono recensiti ristoranti, trattorie e osterie, per accontentare i palati più esigenti ma anche i golosi che cercano un piatto gustoso anche senza troppe pretese.
Ogni scheda è accompagnata da una utile valutazione che tiene conto di menu, location, prezzo e qualità del servizio, in modo da soddisfare l'appetito e il portafoglio di tutti i lettori. Una classifica finale per piatto e le nomination per i migliori di ciascuna categoria, dal "tempio del tradizionale" al "superverace di provincia", completano le pagelle, e regalano un motivo in più per leccarsi i baffi all'ombra di San Petronio. (click to read more)
15/05/2012 -
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Un vino dal successo globale che non tradisce le proprie radici. E’ il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, che ha saputo in questi anni mantenere l’identità creando un vero stile di bere, apprezzato nel mondo. La sua storia parte da un piccolo territorio, le colline di Conegliano Valdobbiadene, in provincia di Treviso, circa 40 km di estensione e 6000 ettari di vigneto, dove lavorano 3000 viticoltori e 166 cantine. E se oggi a New York come a Tokyo, nei migliori ristoranti ed enoteche, non può mancare un Prosecco Superiore, fino a qualche anno fa questo vino era noto solo in Italia e pochi altri paesi.
Di questo “fenomeno italiano” si parlerà al convegno Autoctono Cosmopolita, in programma sabato 19 maggio, alle ore 9.30, presso Villa dei Cedri a Valdobbiadene. L’incontro inaugurerà Vino in Villa, Festival Internazionale del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, che si terrà presso il Castello di San Salvatore di Susegana (TV) dal 19 al 21 maggio.
L’incontro sarà l’occasione per riflettere sul futuro di questo vino. Se il successo è, infatti, innegabile, i produttori del Prosecco Superiore non si accontentano di vivere il presente ma guardano al domani. Sotto la guida di Luciano Ferraro, caporedattore de Il Corriere della Sera e responsabile della pagina Divini che ogni sabato esce sul quotidiano, si alterneranno al tavolo relatori esperti di mercato, giornalisti e docenti. (Click to read more)
15/05/2012 -
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La riduzione generalizzata e indiscriminata della resa per ettaro da 50 a 45 quintali annunciata dal Consorzio di Tutela della Valpolicella, come rimedio alla sovrapproduzione di amarone, non può considerarsi uno strumento efficace per riequilibrare la distorsione tra domanda e offerta degli ultimi anni. Il riposizionamento, per qualità e prezzo, del brand amarone, soprattutto sui mercati internazionali, impone l’applicazione di parametri produttivi diversificati in base alla vocazionalità del terroir; un valore ormai sacrificato dalla sovrapproduzione. E’ questa la posizione delle 12 Famiglie dell’Amarone d’Arte che, sull’annunciato provvedimento, torna a chiedere l’istituzione di un tavolo di confronto in nome dell’amarone. (click to read more)
15/05/2012 -
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È Christian Marchesini il nuovo presidente del Consorzio Valpolicella. Dopo l’annuncio ufficiale delle dimissioni di Emilio Pedron, il cda ha scelto il suo successore nel corso della riunione del 14 maggio.
Christian Marchesini, 39 anni, perito agrario, è uomo di territorio; appartiene infatti a una delle famiglie storiche della Valpolicella classica, dove gestisce 50 ettari a vigneto dell’azienda familiare.
Già presidente della sezione veronese dei giovani imprenditori di Confagricoltura, per l’Unione Agricoltori è responsabile regionale delle produzioni vitivinicole.
Dal 2006 siede nel cda del Consorzio Tutela Vini Valpolicella e dal 2011 ricopre la carica di vice presidente con delega ai rapporti istituzionali con la Federazione Nazionale dei Consorzi di Tutela (Federdoc) e con l’Unione Viticoltori Veneti (Uvive).
«Territorio, qualità e tutela della denominazione – dice Marchesini – saranno le parole su cui traccerò il mio programma».
«Territorio – spiega il neo presidente - perché il Consorzio è un organismo interprofessionale che non può prescindere da un forte rapporto con la base associativa, insieme alla quale va costruita un’etica di produzione attraverso un approccio sostenibile nella gestione del vigneto. Per questo già dal 2011 abbiamo iniziato le attività di sensibilizzazione e formazione dei soci sotto lo slogan “Riduci Risparmia Rispetta”, che diventerà un vero e proprio logo di riconoscimento dei vini ottenuti con tecniche virtuose a basso impatto ambientale».
«Qualità e tutela della denominazione, invece – prosegue Marchesini - si esplicano nella collaborazione con enti ed organismi istituzionalmente preposti al controllo delle produzioni come Siquria e il Corpo Forestale, o alla tutela dei marchi collettivi come la Camera di Commercio di Verona, ma anche attraverso una attività di informazione e formazione degli operatori professionali e dei consumatori. Quest’ultimo aspetto – spiega Marchesini - porterà già dalla fine di quest’anno ad orientare in misura sensibile le attività di promozione della denominazione realizzate dal Consorzio in Italia e all’estero, in particolare nei mercati più importanti per la nostra denominazione, quali il Nord Europa, la Germania, gli Stati Uniti o in quelli emergenti come Brasile e Cina».
«Sotto il profilo organizzativo – conclude il nuovo presidente - per dare spessore e operatività alle iniziative consortili sto pensando alla costituzione di commissioni all’interno del consiglio di amministrazione, che affrontino in prima battuta questioni e progetti da sottoporre successivamente già “pronti” alla valutazione di tutti, ma anche all’istituzione di comitati consultivi dove non escludo la partecipazione di esperti esterni al cda».
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14/05/2012 -

Sotto il segno della continuità si è quindi espresso l’ultimo consiglio di amministrazione del Consorzio nella serata di venerdì 11 maggio, che ha votato il nome di Stocchetti sulla base della fiducia e della stima verso l’uscente maturata negli anni.
Soddisfatto il presidente che con questa riconferma vede premiato il lavoro svolto nei due precedenti mandati, sempre in prima linea: dal nuovo ruolo del consorzio assunto in seguito alla riforma OCM vino, alla nascita di Siquria, società a cui sono oggi affidati i controlli in vigna, dallo sviluppo di nuove competenze interne agli uffici del Consorzio stesso all’ottenimento dell’Erga Omnes.
Doppio l’impegno dichiarato per il ri-eletto presidente: proseguire la promozione del Soave all’estero; presidiare la piazza italiana con azioni di valorizzazione e di avvicinamento al Soave.
Sul fronte estero continua quindi l’impegno del Consorzio sul mercato americano dove è attualmente in corso “Reach for Soave” una capillare azione promozionale del Soave nei principali wine shop di New York, dove per l’intero mese sono previste degustazioni guidate per i consumatori e incontri con la stampa di settore. Sul mercato interno invece ampio spazio verrà dato ad attività volte ad avvicinare i consumatori e a farli appassionare, sulla scia di quanto realizzato in Piazza Erbe a Verona, come anteprima Vinitaly, a Milano al Salone del Mobile e al Cibus di Parma.
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14/05/2012 -

Assemblea per il Consorzio di tutela della Valpolicella, per l'ultima volta presieduto da Emilio Pedron. Domani, infatti, verrà presentato alla stampa il nuovo presidente che verrà eletto nel corso del nuovo Consiglio direttivo e che illustrerà le linee programmatiche per i prossimi anni.
Nel fratempo, per la doc Valpolicella il 2011 è stato un anno favorevole e importante nel quale:
è aumentata la produzione complessiva di uve;
sono aumentate le bottiglie vendute, sia di Amarone che di Valpolicella;
è aumentato il prezzo delle uve e del vino prodotti;
la produzione 2011 si presenta a livello qualitativo assai interessante.
«Continua la fase positiva di sviluppo della nostra denominazione – afferma il presidente Emilio Pedron oggi alla guida del polo vinicolo Angelini – ma il futuro della Valpolicella dipende dalla nostra capacità e volontà di condividere e convergere verso obiettivi comuni e collettivi; in altre parole anteporre il bene della Valpolicella al bene della propria attività. Credo fortemente che sia utile affrontare lealmente un confronto fra gli operatori della filiera, siano essi soci del consorzio o non soci. Per questo motivo – ha aggiunto - il Consorzio ha deliberato di aprire un tavolo di discussione per tentare di trovare linee condivise sulla gestione futura della denominazione. Per le stesse ragioni si è deciso di dare il via ad un osservatorio continuativo dei prezzi dei nostri vini presenti nella GDO in Italia e su otto mercati esteri, così da valutarne il reale posizionamento e portare oggettività nella discussione».
14/05/2012 -

Appuntamento, questa estate, con i Concerti del gusto che metteranno in scena in luoghi di grande suggestione quanto di più raffinato propone in tavola il Friuli Venezia Giulia. Ad eseguirli, chef, vignaioli e artigiani di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori, i 64 Solisti del gusto. I loro cibi e vini si armonizzano in una melodiosa sinfonia, di cui ciascuno interpreta un proprio personalissimo spartito. Un omaggio alla cucina ( l’arte senza musa spesso descritta con un linguaggio musicale) e alla loro terra, il Friuli Venezia Giulia, di cui faranno ascoltare note inimmaginabili, che permetteranno di cogliere le tante ibridazioni culinarie di una storia scritta dall’incontro fra diversi popoli e culture.
Concerti del gusto, dove il pubblico farà parte dello spettacolo, passando - come in una passeggiata attraverso il Friuli Venezia Giulia – da un tavolo all’altro. Dietro ogni postazione gli chef cucineranno in diretta, affiancati dai vignaioli che proporranno raffinati abbinamenti fra cibi e vini.
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14/05/2012 -

“Rivisitare la storia alla luce dei commenti anziché dei fatti è un’operazione che fa semplicemente perdere di vista la verità. La vicenda dei controlli sui vini IGT rischia di rientrare in questa casistica se non viene subito riportata entro i binari lungo i quali si è sviluppata”. L’assessore all’agricoltura del Veneto, carte alla mano, rispiega la posizione sull’argomento della Regione, “che non è affatto contro i controlli, che devono essere obbligatori ed efficaci, nell’interesse e a tutela dei consumatori, ma anche non vessatori. Anzi, proprio la proposta del Veneto sulla questione è diventata il 3 maggio posizione unanime della Commissione politiche agricole e il 10 maggio posizione pure unanime della Conferenza dei Presidenti; la Stato – Regioni ha semplicemente sancito la mancata intesa con il Governo”.
Alla base di tutto c’è il regolamento CE n. 607/2009 che, all’art 25, par. 1, secondo capoverso, prevede una verifica annuale effettuata dall'autorità di controllo competente di cui all'articolo 48, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 479/2008, “condotta negli Stati membri in cui ha avuto luogo la produzione in conformità al disciplinare secondo una delle seguenti modalità: a) mediante controlli casuali in base ad un'analisi di rischio, oppure b) mediante controlli a campione, oppure c) mediante controlli sistematici, oppure d) mediante una combinazione dei controlli sopra indicati”.
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14/05/2012 -

Serata d’eccezione a Milano, giovedì 24 maggio, nell’ambito della Milano Food Week: la lounge dello Sheraton Diana Majestic accoglierà, a partire dalle 18,30, la presentazione della monografia “Berlucchi”, edita da Mondadori Electa.
Modererà l’incontro Fiammetta Fadda, critico gastronomico di Panorama e del TV-show “Cuochi e Fiamme”, e contributor della monografia; con lei, Franco Ziliani, presidente della casa franciacortina, e il curatore dell’opera, Decio G.R. Carugati.
Il volume racconta i cinquant’anni di storia della Guido Berlucchi attraverso la testimonianza del suo pioniere Franco Ziliani, ideatore, nel 1961, del primo Franciacorta, incorniciata dai contributi di protagonisti del mondo del gusto e della cultura e fotografie di repertorio, che illustrano l’avventura della casa franciacortina legandola alle immagini-simbolo degli ultimi cinquant’anni della nostra storia.
A seguire, Gianfranco Vissani, celebre chef e conduttore televisivo, si cimenterà in uno show cooking interpretando in chiave contemporanea quattro grandi classici della cucina italiana, in una serata-evento che unisce bien vivre, storia e costume italiano degli ultimi 50 anni.
14/05/2012 -

Sabato 12 e domenica 13 si è svolta a Dorgali la prima rassegna dedicata all’Agnello di Sardegna IGP, ai vini e all’agroalimentare del territorio dorgalese, promossa dal Comune di Dorgali, con il contributo della Regione Sardegna e la collaborazione dell’Accademia Internazionale Epulae.
Preceduta nella mattinata del 12, da un convegno di esperti dedicato alla vitivinicoltura e alla realtà agropastorale, sabato pomeriggio si è svolta la prima gara gastronomica nazionale durante la quale quattro chef provenienti da Calabria, Lazio, Sicilia e Veneto si sono cimentati nella preparazione di un piatto che ha avuto come comun denominatore la carne di Agnello di Sardegna IGP. Per la realizzazione della ricetta è stato messo a disposizione degli chef un paniere di materie prime tra le quali i prodotti tipici dorgalesi.
Alla kermesse hanno partecipato gli chef: Stefano Aldreghetti per il Veneto, Vincenzo Cannatà per la Calabria , Paolo Cannova per la Sicilia e Andrea Dosa per il Lazio.
Vincitore di questa prima edizione è stato Stefano Aldreghetti, che affiancato dal collega Gianfranco Asunis di Cagliari, si è aggiudicato il primo posto con un “ Agnello del futuro”, preparato secondo le nuove tecnologie in cucina come la bassa temperatura, carta Fata, vasocottura e sottovuoto. (click to read more)
14/05/2012 -

Aggiudicata l’esclusiva Salomon della Ripassa Valpolicella Doc Superiore Zenato, una maestosa bottiglia da 18 litri, Cuvée delle migliori annate, presentata per la prima volta allo scorso Vinitaly per celebrare i Vent’anni di uno dei vini più rappresentativi della Valpolicella.
E’ lo svedese Claes Eriksson di Hjo Grosshandel AB, azienda a conduzione familiare che distribuisce in Svezia vini pregiati provenienti dalle migliori aree produttive internazionali, ad essersi aggiudicato per 5.000 euro l’esemplare unico della famiglia Zenato dopo un’asta spontanea durata un mese e che ha visto un’intensa partecipazione di offerenti provenienti da diverse parti del mondo.
Il ricavato andrà in beneficienza all'Associazione Onlus Spirit in Dance e contribuirà a completare l’ampliamento dell’ospedale di Cumura in Guinea Bissau. (click to read more)
14/05/2012 -

Charles Heidsieck, una delle più antiche Maison de Champagne, è entrata a far parte dell’impero del lusso del giovane imprenditore francese Christopher Descours, proprietario del Gruppo E.P.I., che controlla i marchi fashion JM Weston, Alain Figaret and Bonpoint, mentre l'azienda bresciana Philarmonica è stata scelta come partner della Maison per l’Italia, iniziando, dal 1° aprile, a distribuire le sue cuvée.
Se i momenti di gioia, di festa, sono sinonimo di champagne, non c’è motto più appropriato di quello coniato da Charles-Camille Heidsieck: «l’eccezione merita l’eccezionale».
«Ci aspettiamo tantissimo da questa collaborazione – sottolinea Guido Folonari, presidente ed amministratore delegato di Philarmonica SpA – per la straordinaria immagine, conquistata dallo champagne Charles Heidsieck, in cui la storia del territorio e del vino che lo rappresenta si esprimono attraverso uno stile immediatamente riconoscibile.
«Come amava dire il fondatore: ”Non si tratta certo di una coincidenza… Se tutte le persone che hanno degustato Champagne Charles Heidsieck sono rimaste fedeli alla Maison, ci deve essere una ragione”. La ragione sta nell‘elaborazione di vini réserve affinati per un periodo che va dagli otto ai dieci anni, che si vanno ad aggiungere ai più ricercati vini d’annata. Intuizione, savoir faire e tantissimo impegno».