Sam Lindo, enologo dell'anno del Regno Unito, al Tasting Ex..press di Vinitaly 2011

Camel Valley, Nyetimber, Bolney Estate, Denbies...e tanti altri: sono gli spumanti inglesi metodo classico che i lettori di Euposia hanno imparato a conoscere attarverso i nostri reportage in Inghilterra e le nostre degustazioni. Protagonisti assoluti delle tre edizioni del nostro Challenge internazionale, gli spumanti inglesi saranno al centro del "Tasting Ex...press" del 2011. Vinitaly anche quest'anno ha infatti voluto confermare la fiducia alla nostra testata e dopo tre appuntamenti "sold out" dedicati all'Amarone - alle sue brand new, alle donne protagoniste dell'Amarone, ed ai "classici" - nella prossima edizione della principale rassegna mondiale del vino (fra l'altro dedicata alle "bollicine" italiane), parleremo delle bollicine di Sua Maestà. L'appuntamento è per sabato 9 aprile, con inizio alle ore 15,30, al Primo Piano del PalaExpo. Ad illustrare i vini, ci saranno produttori ed enologi, fra cui Sam Lindo, premiato come miglior enologo inglese nel 2010.

Sam Lindo, enologo dell'anno del Regno Unito, al Tasting Ex..press di Vinitaly 2011



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MORTADELLABÒ, CHI LA FA L'AFFETTA! DAL 9 AL 12 OTTOBRE, BOLOGNA CELEBRA LA SUA REGINA ROSA

Al grido “Chi la fa l'affetta!”, Bologna si prepara a celebrare uno dei prodotti simbolo della sua antica storia gastronomica: la Mortadella Bologna IGP. Dopo il grande successo della “prima” dello scorso anno, MortadellaBò - il grande evento organizzato dal Consorzio Mortadella Bologna - in programma da giovedì 9 a domenica 12 ottobre 2014, si profila quest’anno ancor più ricco di spunti e iniziative (www.mortadellabo.it). Quattro giorni che avranno come splendida cornice il cuore di Bologna – Piazza Maggiore - suggellando il profondo legame che da sempre lega la cultura gastronomica felsinea alla sua Regina Rosa, una protagonista della tavola che tutto il mondo le invidia. Ricchissimo il calendario – ancora in divenire - della manifestazione, che punta a coinvolgere in maniera trasversale il pubblico di curiosi e appassionati, di grandi e piccini, con una serie di momenti “in rosa” dedicati al palato. E non solo. Accanto agli stand di degustazione e vendita, saranno, infatti, organizzate tavole rotonde e incontri di approfondimento, laboratori di degustazione e di cucina tenuti da esperti e rinomati chef, giochi e intrattenimenti a tema dedicati a tutta la famiglia, e ancora numerose iniziative che allargheranno alla città di Bologna il circuito della manifestazione: fra questi il coinvolgimento fattivo di ristoranti e botteghe del gusto, di locali aperitivo, di musei e dell'intero tessuto commerciale. La marcia di avvicinamento all'appuntamento di ottobre è stata scandita – e lo sarà ancora nei prossimi mesi - dall'originale iniziativa itinerante Anteprima Filo Rosa, una serie di appuntamenti organizzati a partire dallo scorso aprile all'interno di importanti manifestazioni nazionali. (Click to read more)


Tenuta Rapitalà, Grillo Tenuta, Sicilia IGT 2011 : la degustazione

Rapitalà è una delle tenute più famose che appartengono alla galassia del Gruppo Italiano Vini. “Rifondata” nel 1968 da Luigia “Gigi” Guarrasi e il marito Hugues Bernard de la Galinais, è entrata a far parte del leader italiano del vino proprio in virtù della visione strategica di Hugues Bernard che voleva dare una dimensione internazionale ai vini prodotti nella tenuta di famiglia: 225 ettari nel cuore della Sicilia, fra Alcamo e Camporeale. Gigi e Hugues decisero – appena sposati – di mettere mano a quei possedimenti agricoli che il terremoto del Belice aveva messo in ginocchio subentrando al padre di Gigi, noto avvocato e politico siciliano, riprendendo così il lavoro del nonno paterno. Ai vitigni autoctoni aggiunsero alcuni internazionali, dando vita ad una generazione di vini che hanno profondamente innovato e cambiato l’immagine complessiva del vino siciliano, con alcune vere e proprie icone come il “Grand Cru”. Il risultato è stato raggiunto: oggi Rapitalà (il testimone è passato al figlio Laurent dopo la scomparsa dei genitori) è uno dei brand italiani più noti, la produzione è quadruplicata mantenendo però intatto tutto il fascino del brand che deriva, in primis, dal suo terroir: colline fra i 300 ed i 600 metri sul livello del mare, composte essenzialmente di argille e di sabbie, attraversate da un piccolo fiume che dà il nome a tutto: Rabiahd-Allah, ovvero “fiume di Dio” per gli Arabi che qui si dedicarono all’agricoltura ai tempi dell’occupazione musulmana. Delle icone di Rapitalà son piene le cronache, giustamente; Euposia però ha degustato una delle etichette forse meno celebrate, ma non per questo meno aggraziate di Rapitalà: Grillo “Terroir della Tenuta” che trova il suo areale al centro della Tanutà Rapitalà, a 400 metri di quota. Sulla piena valorizzazione del Grillo, la Sicilia del vino scommette non poco, per questa sua capacità di creare vini dal taglio molto moderno in grado però di mutare pelle man mano che ci si sposta fra i vigneti della Sicilia rappresentandone perfettamente le diversità e l’eredità storica. (Click to read more)


Una giuria popolare d’eccezione per il secondo premio enologico Vino è Musica

Grande attesa per il secondo blind tasting di Vino è Musica. La rassegna enogastronomica di Grottaglie (Ta), in programma il 31 luglio e il 1 agosto, offre per questa sua V edizione numerose novità tra le quali una giuria popolare d’eccezione come protagonista del secondo premio enologico Vino è Musica, che affiancherà una giuria tecnica di esperti. Le due giurie riconosceranno un premio alle etichette pugliesi che meglio incarnano le tipicità del vitigno di appartenenza: primitivo, rosati da vitigno autoctono (Primitivo, Negroamaro, Montepulciano, Malvasia, Nero di Troia, Bombino, Susumaniello) e bianco (Fiano, Minutolo). Mercoledì 30 luglio la giuria popolare sarà impegnata presso il Relais La Fontanina di Ceglie Messapica per testare, in abbinamento a una serie di piatti, preparati per l’occasione dallo chef Francesco Nacci, i vini proposti al blind tasting dai vari produttori che saranno presenti alla cena assieme agli organizzatori. La giuria popolare, composta da volti noti dello spettacolo e gente appassionata di vino, sarà presieduta da degustatori tecnici capaci di coordinare le attività di degustazione: Paolo Bargelloni (wine blogger, Istintoprimitivo), Giuseppe Barretta (Giornalista free lance, Gnammm, Salsamentarius), Gianni Marsella (Ristoratore, Ristorante Enoteca La Cuccagna Giro di Vite di Crispiano (TA). Si cimenteranno nella degustazione: Paolo Sassanelli (Attore di Cinema e televisione), Marit Nissen (Attrice di Cinema e televisione), Giuseppe Marco Albano (Scrittore, sceneggiatore e regista), Ciro De Angelis (Avvocato civilista), Mimmo Antonazzo (Dipendente Pubblico), Annalisa Alemanno (Associazione di volontariato), Giuseppe Terminiello (Ingegnere), Paola Basta (Imprenditrice), Simona Giacobbi (Giornalista). In questa occasione saranno decretati i vincitori della sezione “Vino a cena”. Alla cena parteciperanno tutti i produttori. (Click to read more)


Lo street food pugliese incontra la ceramica per Vino è Musica

Vino, olio, musica, aria buona, degustazioni ad hoc e “cibi di strada”, la Puglia che parla enogastronomico si sta preparando a sprigionare tutti i suoi sapori e profumi estivi. Grottaglie (TA) e precisamente il suo unico quartiere delle Ceramiche, dal 31 luglio al 1 agosto, è pronto ad attendere migliaia di turisti, appassionati e curiosi per la V edizione di Vino è Musica. Tante le novità previste per quest’anno come il cibo di strada con lo “street food made in Puglia”, creato ad arte dai migliori chef pugliesi che si cimenteranno nella preparazione dal vivo di pietanze “street” rappresentative delle diverse aree della regione Puglia. Pietanze, farciture e condimenti creati ad hoc utilizzando esclusivamente i migliori ingredienti di produzione locale. E poi sulle suggestive terrazze dei ceramisti grottagliesi si potrà degustare, grazie all’Ais delegazione Taranto, i migliori nettari della Puglia. I cinque sensi saranno, inoltre, esaltati dalla particolare e suggestiva degustazione proposta da Daniele De Michele, in arte Donpasta, dj, economista, appassionato di gastronomia. Nel suo stile unico e innovativo, il “gastrofilosofo militante” offrirà ai turisti e non Wine Sound System, una degustazione originale fatta di vino e musica che permetterà ai partecipanti di trovare l’accoppiamento perfetto tra i due.


Molfetta, “notte bianca” alla scoperta del pesce povero e dei prodotti tipici pugliesi

Una serata di storie e sapori del Mare Adriatico, con il pesce povero in pastella. In occasione della Notte Bianca di Molfetta in programma il 19 luglio il Consorzio del Mercato Ittico di Molfetta in collaborazione con l’Assopesca saranno protagonisti delle degustazioni di pesce e vino. Dalle ore 20, presso Banchina S. Domenico sarà allestito un percorso enogastronomico dove sarà possibile degustare pesce delle barche molfettesi pescato nel mare Adriatico. Sarà preparato sei tonnellate di “Pesce povero” come alici, molve, melù in arte nuzz stubt, gamberi, polipi e totani in frittura. “Vogliamo promuovere il prodotto della nostra marineria – ha dichiarato Luigi Vista - il pesce con le sue capacità nutritive, è diventato il miglior alimento nella cucina mediterranea; il ticket di 3 euro comprende il cono di frittura di pesce e un calice di vino o un calice di birra. (Per informazioni: Sergio 348.0846.790). (Click to read more)


E' il Trentodoc a trainare la domanda di vini trentini nella ristorazione italiana di qualità

In un mercato interno in cui i consumi agroalimentari sono sempre più penalizzati da una crisi economica che non accenna ad attenuarsi, il vino compare sempre meno fra gli acquisti abituali degli italiani. I dati di scenario - presentati oggi a Palazzo Roccabruna da Denis Pantini, direttore dell’Area agricoltura ed industria alimentare di Nomisma, nell’ambito di un’indagine sul posizionamento del vino locale nella ristorazione italiana, organizzata in collaborazione con il Consorzio vini del Trentino - parlano di un mercato nazionale che non manifesta segnali di ripresa: i consumi di vino hanno raggiunto nel 2013 il livello più basso degli ultimi anni, accelerando una corsa che li ha visti precipitare in un decennio da 29,3 milioni di ettolitri a 21,8 nel 2013. Un destino questo condiviso dall’altro grande produttore di vino europeo, la Francia, che in poco più di 10 anni ha lasciato sul terreno il 18% dei consumi. Nello stesso periodo di tempo l’export del vino italiano ha vissuto un momento di grande fermento, passando da 13,4 a 20,4 milioni di ettolitri, ma le prospettive non sono confortanti: il dato del 2013 segna un calo del 14% rispetto a due anni prima. Nel mondo il 2013 ha fatto registrare consumi per circa 239 milioni di ettolitri, in lieve calo rispetto al biennio precedente. L’Italia resta il terzo mercato, preceduta da Francia (circa 28 milioni di ettolitri) e Stati Uniti (circa 29 milioni di ettolitri) e seguita da Germania (circa 20 milioni di ettolitri), Cina (circa 16 milioni di ettolitri) e Regno Unito (12,7 milioni). Più indietro Russia, Argentina e Spagna (intorno ai 10 milioni ciascuno). In crescita costante l’export: lo scorso anno si sono toccati per la prima volta i 34 miliardi di dollari su scala globale. Oltre ad essere il primo mercato per consumi di vino, gli Stati Uniti sono in questo campo anche il principale partner commerciale del nostro Paese: le esportazioni lo scorso anno sono state pari a 1,08 miliardi di Euro; seguono la Germania (1,02 miliardi di Euro), il Regno Unito (quasi 620 milioni di Euro), la Svizzera (310 milioni di Euro), il Canada (280 milioni di Euro) e il Giappone (154 milioni di Euro). La mappa del valore non cambia di molto nel caso del Trentino: nel 2012 su un totale di 322,5 milioni di Euro il 41,8% è stato assorbito dagli USA, seguiti da Germania (22,7%), Regno Unito (14,9%) e Canada (4%). Per il 2013 il dato stimato parla di un ammontare complessivo di 347,2 milioni di Euro (+7,6%). Nell’ambito della ristorazione italiana l’indagine di Nomisma si è proposta di valutare “innanzitutto la notorietà e la reputazione dei vini trentini, nonché l’attuale offerta di vini del territorio trentino nelle carte vini della ristorazione commerciale”. Sono stati considerati gli esercizi segnalati dalle principali guide enogastronomiche italiane (Michelin, Gambero Rosso, Espresso, Osterie Slow Food e Golosario) in 9 regioni (Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Campania, Sicilia, Marche e Piemonte). : i dati sono stati raccolti mediante somministrazione di un questionario telefonico a titolare/sommelier/chef del locale. Premesso che il 75% dei ristoranti dichiara di privilegiare nella propria offerta vini del proprio territorio e che il 72% li acquista direttamente dal produttore, gli intervistati che hanno dichiarato di avere in carta vini trentini imbottigliati - in media 15 etichette per ristorante – sono stati l’83,3%. Mediamente il vino trentino rappresenta l’11,7% del volume di vendita. (Click to read more)


Pedavena: alla "Festa dell'Orzo" ben 25mila presenze!

Sono stati tre giorni di festeggiamenti e cultura quelli appena trascorsi alla Fabbrica di Pedavena (Belluno), che hanno fatto registrare una partecipazione da record, addirittura superiore alIe aspettative, con oltre 25.000 presenze complessive da venerdì 4 a domenica 6 luglio alla Festa dell’orzo 2014, protagonista indiscussa dell’ultimo weekend a Pedavena e in tutto il territorio bellunese. La manifestazione, alla sua terza edizione, ha dato garanzia, ancora una volta, di essere un evento d’eccellenza imperdibile, che si propone di dare valore e visibilità al territorio, alle sue produzioni e soprattutto ai suoi produttori. E’ infatti di fondamentale importanza riconoscere e far conoscere l’impegno degli agricoltori locali che, ormai da anni, s’impegnano a sviluppare un progetto di filiera locale integrata e nel rispetto dell’ambiente per la produzione dell’orzo e la conseguente realizzazione di Birra Dolomiti, la prima birra a kilometro vero. Infatti, il territorio delle Dolomiti genera e custodisce da millenni elementi preziosi: dalle alte rocce sgorga pura e fresca l’acqua, dalla terra e dalle sapienti mani degli agricoltori nasce, protetto dalle alte cime, l’orzo. E’ proprio nel territorio delle Dolomiti che nasce, unica nel suo genere, Birra Dolomiti. Già attraverso il nome sottolinea l’imprescindibile legame con il territorio di origine, l’emblema di un progetto di filiera integrata. Il progetto, nato nel 2006, garantisce la produzione di una birra prodotta nel rispetto dell’ambiente circostante, con l’utilizzo di materie prime locali. La coltivazione dell’orzo, che costituisce appunto uno degli assi portanti del progetto, è svolta dalla locale Cooperativa La Fiorita e viene seguita attentamente dalla Fabbrica di Pedavena. La crescita è monitorata dagli esperti al fine di ottenere il prodotto migliore sia nella scelta consapevole degli ingredienti, sia nella definizione del gusto, grazie all’esperienza tramandata da mastro birraio a mastro birraio. (Click to read more)


FONDAZIONE MACH, 112 DIPLOMATI E TRE “100”. E DA SETTEMBRE, SI CAMBIA!

Sono terminati anche alla Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige gli esami di maturità. Quest’anno sono complessivamente 112 i diplomati di cui 56 periti agrari, 15 enotecnici e 41 agrotecnici. Tre i “cento”. Dopo vent’anni di attività chiude i battenti, per effetto della riforma della scuola, l’Istituto Professionale per l’Agricoltura e l’Ambiente e da settembre sono previsti importanti cambiamenti per l’accesso alla scuola: parte, infatti, il numero programmato con l’obiettivo di gestire al meglio l’elevato numero di iscritti, passato dai 600 del 2006 ai 980 di quest’anno. Dal nuovo anno scolastico parte un numero programmato che prevede un massimo di 5 classi prime all’istituto tecnico e un massimo di 5 classi prime alla formazione professionale. I test di ingresso che si sono svolti a gennaio hanno coinvolto 240 preiscritti per un totale di 190 ammessi. E’ stato previsto un test di valutazione delle competenze di base per il tecnico che ha tenuto conto della valutazione del primo quadrimestre della terza media, mentre per il professionale hanno priorità di accesso i figli di agricoltori iscritti al registro delle imprese agricole”. Non cambierà nulla per la tassa di iscrizione e per i contributi di frequenza che saranno uguali a prima e uguali alle altre scuole. Clicca per leggere tutti i diplomati:


Nasce T'a Milano Store & Bistrot

Nel cuore di Milano nasce un locale firmato da una famiglia che di Milano ha fatto la storia. Tancredi e Alberto Alemagna inaugurano il primo T'a Milano Store & Bistrot. Il locale, che dell'azienda cioccolatiera dei fratelli Alemagna porta il nome, è molto più di un punto vendita. Come spiegano Tancredi e Alberto, "T'a Milano Store & Bistrot è un concept che avevamo in mente sin da quando, sette anni fa, abbiamo fondato il nostro marchio. Abbiamo da subito voluto che l'artigianalità del processo produttivo sposasse qualità e design in tutte le diverse anime dell'azienda. T'a Milano Store & Bistrot è il luogo in cui tutto questo finalmente prende forma: nella pasticceria e caffetteria sofisticata, nel ristorante gourmet, nel raffinato cocktail bar, nel flagship store. Si tratta di un concept che ha le sue radici nella tradizione culinaria italiana, ma dal respiro internazionale. Per questo il primo T'a nasce nella nostra Milano, ma stiamo già valutando l'esportazione del format, in toto o nelle sue singoli parti. Grazie alla nostra esperienza siamo in grado di adattarlo alle diverse specificità dei singoli paesi". (Click to read more)


GIOVANI DEL GUSTO BERICO: SHOWCOOKING A NANTO

Quattro giovani ristoratori del territorio berico si sfidano a suon di forchette per diffondere la cultura del buon cibo tra i giovani. Accade a Nanto (Vicenza) in località Monte, venerdì 11 luglio a partire dalle 19.45, su iniziativa della Strada dei Vini dei Colli Berici in collaborazione con la Pro Loco di Nanto e il circuito Ristoranti Che Passione. L'evento rientra nell'ambito del tour Colli Berici: feel, taste… enjoy! Nel corso della serata gli chef dei quattro locali si esibiranno in uno show cooking di circa 20 minuti prima di servire ai presenti un assaggio del piatto preparato. I vignaioli aderenti alla Strada dei Colli Berici presenteranno un vino in abbinamento per ciascuna portata. (Click to read more)







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