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Wine for Smile - Un’Asta per un Sorriso L’8 giugno serata di beneficenza al Circolo Canottieri Aniene

Si svolgerà mercoledì 8 giugno, alle ore 19.30, nella prestigiosa sede del Circolo Canottieri Aniene (Lugnotevere dell’Acqua Acetosa, 119) la VII edizione dell’Asta di beneficenza di vini italiani organizzata dalla Fondazione Operation Smile Italia Onlus. Il ricavato dell’Asta benefica sarà devoluto al finanziamento dei progetti medici che Operation Smile ha in programma nel 2011, in particolare alle missioni in Marocco, Giordania, Ruanda e Congo. E’ anche grazie al ricavato dell’asta dello scorso anno, ospitata sempre nella splendida cornice del Canottieri Aniene, che l’Organizzazione ha potuto operare nel 2010, 16.113 bambini e cambiare loro la vita. La serata sarà dal simpatico e bravo Max Giusti. Il via all’asta, che verrà condotta come sempre dal noto banditore Luciano Carnaroli, verrà dato dal Presidente della Fondazione, Santo Versace, e dal Presidente del Circolo Canottieri Aniene, Giovanni Malagò. Fra gli invitati insieme ai soci del Circolo, Luca Maroni che introdurrà gli ospiti, con la sua maestria, al mondo del vino, il presidente del Gambero Rosso Paolo Cuccia, Cristiana Lauro, e tanti amici e sostenitori della Fondazione, tra cui Carlo Verdone, Luca Barbarossa, Neri Marcorè, Stefano Masciarelli, Livia Azzariti, Jimmy Ghione, Giorgio Pasotti e Nicoletta Romanoff, Michele Cucuzza, Michele Mirabella, Filippo La Mantia, Giuseppe Zeno e Barbara Palombelli, Nino Benvenuti, Salvatore Romano, Eleonora Brigliadori, hanno aderito all’invito gli Ambasciatori di Grecia, Svizzera ed Austria. (Click to read more)

Wine for Smile - Un’Asta per un Sorriso L’8 giugno serata di beneficenza al Circolo Canottieri Aniene

Anche quest’anno l’evento sarà seguito da DECANTER, trasmissione di Radio 2 RAI, Fede e Tinto si collegheranno in diretta per intervistare alcuni dei personaggi presenti, produttori e per dare i risultati dell’asta.

La lista finale dei lotti si arricchisce di alcune Special Edition create per l’asta e di alcuni lotti particolari: Special Edition per Operation Smile sarà una magnum di Amaranto 2010 di Podere San Cristoforo con etichetta disegnata dal proprietario dell’Azienda Lorenzo Zonin che ha scritto “L’etichetta raffigura acini sorridenti, questo perché l’uva è felice di diventare vino e questo vino è felice di regalare un sorriso”; “Wine for Smile” a cui ha già aderito l’azienda marchigiana del Conte Piervittorio Leopardi che metterà in asta 6 magnum di Pigmento Conero Riserva 2006 Special Edition con etichetta Wine for Smile; un lotto tutto Nobile, formato da 2 Magnum di Schietto Chardonnay 2008 donate dal Principe Francesco Spadafora, 6 Magnum di Barone di Serramarrocco donate dal Barone Marco di Serramarrocco e 3 Magnum di Merlot Vistorta Doc 2002 donate dal Conte Brandino Brandolini d’Adda. Le più note Aziende Vinicole italiane hanno donato i loro vini e saranno ben 424 le bottiglie in asta, tutti vini di gran rango, fra i più importanti e pluripremiati: 1 doppia magnum di Sassicaia 2007 – Tenuta San Guido; 3 bottiglie di Bellavista Riserva Vittorio Moretti 2004; 1 doppia magnum di Fontalloro 2007 di Fattoria Felsina; 1 magnum di Grattamacco Bolgheri superiore del 2007 di Colle Massari; 1 magnum di Amarone della Valpolicella 2004 di Trabucchi; 2 magnum Barolo Bricco Rocche Brunate di Ceretto; 1 magnum Barolo 2007 Falletto di Bruno Giacosa; 1Mathusalem Iskra 2003 di Masciarelli; 1 magnum di Turriga 2005 di Argiolas; interessante anche il lotto Ferrari Lunelli che metterà all’asta 1 magnum di Giulio Ferrari Riserva del Fondatore 2001, 1 cassa in legno da 6 bottiglie da 0,75 Ferrari Riserva Lunelli 2003 e 1 Ferrari Jeroboam Gran Cuvée 2006, altro bel lotto di bollicine è offerto dall’azienda Il Mosnel, 1 Jeroboam QdE Franciacorta Riserva 2004, edizione limitata, sono stati prodotti solo 30 bottiglie da 3 L ; l’azienda Amantis di Paolo Vagaggini dona per l’asta 12 bottiglie Montecucco Rosso Birbanera D.O.C. 2007e 6 bottiglie Montecucco Sangiovese Amantis D.O.C. 2006 Riserva.

Riconfermata anche quest’anno la presenza di Bisol, sarà presente il proprietario Gianluca Bisol, che metterà all’asta 1 bottiglia magnum di Talento Metodo Classico Brut Color Rosso Ferrari di Bisol creata nel 1997 in accordo con la casa di Maranello, in edizione limitata esclusivamente per i possessori di Ferrari per festeggiare il titolo di campioni del mondo. Furono prodotte 1997 bottiglie quasi tutte assegnate.
Ma anche Scrimaglio ha voluto donare per l’asta di Operation Smile 2 casse di 5 bottiglie ciascuna di Metodo Classico Alta Langa per Maserati. Diversi i soci del Circolo Aniene produttori di ottimi vini che hanno messo a disposizione alcune Special Edition per l’asta come Soricchio di Valforte, l’azienda Cerulli Spinozzi, Poggio Paoli e Belisario.

Dopo l’Asta, nella splendida terrazza del Circolo allestita con gli arredi luminosi messi a disposizione da Elelight, gli ospiti potranno partecipare a una degustazione di vini gentilmente offerti dalle stesse aziende vinicole e pregiati prosecchi che saranno accompagnati da prodotti eccellenti donati per l’occasione dall’Antico Forno Roscioli di Roma, dal Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano e da Marcomini.

Operation Smile Italia Onlus è una Fondazione nata nel 2000 costituita da medici, paramedici e volontari che realizzano missioni umanitarie in oltre 50 Paesi del Mondo per correggere, con interventi di chirurgia plastica ricostruttiva, gravi malformazioni facciali come labbro leporino e palato schisi, esiti di ustioni e traumi. Uno degli obiettivi di Operation Smile è anche creare lo sviluppo sostenibile delle proprie attività, attraverso il progressivo miglioramento delle infrastrutture mediche locali e la formazione di personale medico qualificato nei paesi in cui svolge le proprie missioni.
Dal 1982, anno di costituzione di Operation Smile International negli Stati Uniti, sono stati operati gratuitamente nel mondo più di 160.000 bambini.



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Air Dolomiti sceglie l’Asolo Prosecco Superiore DOCG Giusti per la propria flotta

Dal 1° agosto prossimo, l’Asolo Prosecco Superiore DOCG Brut di Giusti Wine sarà protagonista nelle Cantine di bordo della flotta Air Dolomiti (www.airdolomiti.it), la compagnia aerea italiana del Gruppo Lufthansa con sede a Verona-Villafranca. Sino al prossimo novembre, il Prosecco DOCG della Cantina di Nervesa della Battaglia (Tv) sarà servito in abbinamento ai pranzi di bordo, uno dei tradizionali punti di forza della Compagnia scaligera. «Siamo molto orgogliosi della scelta di Air Dolomiti – sottolinea il presidente di Giusti Wine, Ermenegildo Giusti – : è oltremodo significativo essere selezionati da una Compagnia molto attenta alla qualità che valuta periodicamente i vini che offre ai propri viaggiatori e che porta, su rotte strategiche per il made in Italy, il meglio dell’eccellenza agroalimentare del nostro Paese, grazie ad un servizio unico che mette il Viaggiatore al centro di vere e proprie esperienze gastronomiche, spesso curate da grandi chef, ad alta quota». Air Dolomiti, con la sua moderna flotta di Embraer 195 e con 370 voli settimanali dall’Italia verso la Germania, è la prima Compagnia italiana a ricevere il Prosecco DOCG di Giusti Wine che è già presente a bordo di WestJet, la più performante compagnia aerea canadese.


Il nuovo “Vecio Fritolin” prende forma: Irina Freguia svela il nuovo progetto della storica insegna veneziana

In sala e in regia la personalità e la professionalità di Irina Freguia, che interpreta al meglio il ruolo di anfitrione di un ristorante in grado negli anni di meritare lodi e citazioni sulle guide di tutto il mondo, da New York al Giappone, dall'Inghilterra alla Russia. “La cucina – racconta Irina – riprenderà con vigore un pensiero strettamente veneziano e territoriale, con eccellenti materie prime locali, della Laguna e del vicino Mercato di Rialto, interpretate nel rispetto della tradizione ma con una moderna e auspicata leggerezza”. Per garantire coerenza e qualità al nuovo approccio, Irina Freguia ha scelto la figura di Pierluigi Lovisa, al quale è affidata oggi la consulenza del menu del ristorante. Lovisa vanta una lunga esperienza in cucina e una conoscenza capillare del territorio e delle sue ricchezze. Al Vecio Fritolin avrà in compito di studiare il menu e guidare uno staff di cucina che rappresenta una garanzia di continuità con il corso precedente. “Ho letto spesso della signora Freguia e del Vecio Fritolin – afferma Pierluigi Lovisa – un locale che mi ha sempre affascinato e che ha una storia importante alle spalle. Perciò con grande piacere ho risposto positivamente all'invito e a questo nuovo progetto, al quale darò il mio massimo impegno nelle vesti di consulente, cercando di rispettare l'anima di un locale che è punto di riferimento per molti” Il nuovo menu sarà disponibile dai prossimi giorni e includerà i grandi classici della tradizione veneziana come il Baccalà mantecato, le sarde in saor, i “cicchetti”, e il fritto di pesce. Tutti piatti riconoscibili nel gusto e realizzati con gli ingredienti migliori a disposizione, ma rivisti nella presentazione e in parte negli abbinamenti. Ad esempio il baccalà si completa con un tuille al nero di seppia, o le sarde trovano un perfetto bilanciamento grazie al saor di fragole e prosecco. (Click to read more)


Casa Italia brinda Ferrari ai Giochi Olimpici di Rio 2016

Dopo i Giochi estivi di Pechino 2008 e Londra 2012, quelli invernali di Torino 2006, Vancouver 2010 e Sochi 2014, Ferrari torna ancora una volta alle Olimpiadi: sarà infatti la bollicina ufficiale di Casa Italia a Rio 2016. Celebrerà le vittorie degli atleti italiani, accompagnerà i moltissimi eventi organizzati dal CONI e animerà Casa Italia alle 19:02, orario che riporta all'anno di fondazione della casa trentina, con il “Ferrari Time - Aperitivo Italiano”. Il primo tappo salterà il 3 agosto per l'inaugurazione proprio di Casa Italia, ospitata nello spettacolare Costa Brava Clube, che aprirà le porte ad atleti, giornalisti e amici. Un setting unico, idealmente sospeso fra terra e oceano, per un progetto che mira a valorizzare l'Italia a tuttotondo, non solo nello sport, ma anche nel design, nell'arte e nel cibo. Sarà un’Italia autentica, quella presentata a Rio, raccontata attraverso immagini e oggetti iconici che l'hanno resa famosa nel mondo e dove verrà dato molto spazio all'enogastronomia, grazie anche alla presenza dello chef stellato Davide Oldani, Sport&Food Ambassador dell'Italia Team. Il signature plate da lui creato per l’occasione si ispirerà a CIAOLÀ, il concept coniato dal CONI per Casa Italia dalla crasi tra il ciao italiano e l'olà portoghese, all’insegna della contaminazione fra due culture del saper vivere. Dal succo di pomodoro datterino alla polvere di caffè Kafa, nel CIAOLÀ Italia e Brasile sono rappresentati dai loro colori, gusti e profumi, tutti intorno ad una fiaccola stilizzata. L'originalissimo piatto verrà proposto in abbinamento al Ferrari Maximum Brut Trentodoc, che con la sua freschezza e il morbido perlage saprà esaltare questo incredibile mix di sapori. “Con questo piatto e un brindisi Ferrari vogliamo, insieme a Casa Italia, ringraziare quello splendido paese che è il Brasile per l’ospitalità che ci offre” – commenta Davide Oldani. (Click to read more)


AL PERBELLINI DI ISOLA RIZZA (VR) LA MIGLIOR CARTA DEI VINI PER ‘MAGNAR BEN’

“Straordinariamente territoriale e internazionale”: è del Ristorante Perbellini di Isola Rizza (Vr) la miglior carta vini dei “Best of Alpe Adria 2016 Awards”, la guida del Club Magnar Ben che, dal 2012, premia i migliori ristoranti e vini della macro regione che si estende tra il nord est d’Italia, l’Austria con le regioni della Carinzia e Stiria, la Slovenia occidentale e il territorio istriano della Croazia. A ritirare il riconoscimento, che è stato consegnato ieri sera alla Terrazza Mare Marcandole di fronte al faro di Jesolo Lido, Paola Secchi e Fabrizio Franzoi, rispettivamente direttore e sommelier del ristorante stellato veronese. “La nostra cantina – ha commentato Paola Secchi – conta circa 1800 etichette, provenienti da tutta Italia, dalla Francia, ma anche da Germania, Austria e altri Paesi produttori emergenti. Ogni piatto proposto dal nostro chef Francesco Baldissarutti è accompagnato da una selezione di vini di Fabrizio Franzoi: è un costante lavoro di squadra per offrire un’esperienza enogastronomica che non lascia nulla al caso”. Il premio, che vede tra i 9 ristoranti protagonisti ben due veronesi, è dedicato alla migliore ristorazione, vini e prodotti di Slovenia, Austria, Croazia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Franciacorta e Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Franciacorta e Trentino Alto Adige, selezionati da due commissioni di giornalisti-degustatori presiedute da Maurizio Potocnik, fondatore dell’Award.


AL VIA LA RACCOLTA DELL’ORZO DI BIRRA PERONI

Anche quest’anno Birra Peroni ha inaugurato la raccolta dell’orzo insieme alla propria filiera agricola. A ospitare l’evento la Tenuta Santa Lucia, a Soriano del Cimino, nella suggestiva campagna viterbese. Un'occasione per parlare della qualità e della sostenibilità del malto 100% italiano, ingrediente che caratterizza le birre della famiglia Peroni, e presentare Orzobirra.net, piattaforma a supporto dell’imprenditorialità in agricoltura. A conferma dell’importanza rappresentata dai suoi oltre 1.500 agricoltori - con 16.500 ettari di terreno seminati a orzo, per un raccolto di 50 mila tonnellate nel 2015 - Birra Peroni ha così finanziato l’accesso dei propri agricoltori a Orzobirra.net, piattaforma web di assistenza tecnica alle coltivazioni realizzata da Horta (spin-off dell’Università Sacro Cuore di Piacenza). In continuità con quanto fatto negli ultimi anni in tema formazione e sostenibilità in agricoltura, grazie a questo importante strumento, la storica azienda birraria darà assistenza via web ai propri coltivatori nella misurazione delle performance agronomiche e ambientali e nella gestione del business. “Si tratta di un valido sistema a favore di un’agricoltura sempre più sostenibile, fruibile dalle aziende agricole e dai tecnici in tempo reale e in modo interattivo, per massimizzare l’efficienza dei terreni coltivati. Orzobirra.net gestisce i dati meteorologici rilevati dalle stazioni meteo e i dati di campo (fertilità del terreno e caratteristiche delle varietà impiegate), li elabora e sulla base di modelli previsionali fornisce i consigli per le coltivazioni, con lo scopo di razionalizzare al massimo l'uso delle risorse naturali e dei mezzi tecnici” - ha spiegato PIERLUIGI MERIGGI, Presidente di Horta La produzione complessiva dell’orzo in Italia si è attestata negli ultimi anni su valori pari a circa 950 mila tonnellate, di cui il 10% costituito da orzo distico per malto da birra. L’orzo di Birra Peroni viene prodotto in diverse regioni tra cui: Marche, Abruzzo, Molise, Umbria, Toscana e Lazio. In particolare il Lazio, con circa 5 mila ettari a coltura, è uno dei principali centri italiani di produzione, detenendo il 35% delle coltivazioni nostrane e impiegando più di 500 agricoltori. (Click to read more)


IL MÜLLER THURGAU “RONCH” DI CONCILIO PREMIATO A CEMBRA

Il Müller Thurgau “Ronch” Trentino D.O.C. 2015 della Concilio è stato premiato in occasione della recente XXIX Rassegna Vini Müller Thurgau dell’Arco Alpino, tenutasi a Cembra. La Rassegna, giunta quest’anno alla sua ventinovesima edizione, è al tempo stesso una mostra di vini, un concorso enologico internazionale e una formidabile vetrina turistica per tutta la Valle di Cembra. Il suo momento culminante è coinciso anche nel 2016 con la cerimonia protocollare del concorso internazionale Müller Thurgau, nella splendida cornice della “Toresela” di Cembra. 16 sono stati i vini premiati, di cui 9 trentini, 1 altoatesino, 4 tedeschi e 2 cechi (la Repubblica Ceca era ospite d’onore della Rassegna di quest’anno). Concilio nacque nel 1860 a Mori, un piccolo borgo trentino della Vallagarina poco distante dal Lago di Garda. Nel corso della sua storia, Concilio ha selezionato le migliori aree vocate alla produzione viticola, situate nelle zone collinari della città di Trento e della Vallagarina. Oggi l’Azienda è uno dei principali produttori di vini trentini di qualità: dai caratteristici autoctoni agli internazionali più prestigiosi. (Click to read more)


Nut, amore a prima vista per la birra di Pordenone

Amore al primo sorso...birra NUT.... assume le caratteristiche di divina come il marchio che la rappresenta "la divinità egizia Nut, protettrice del cielo". La leggenda narra che Geb (la terra) e Nut (il cielo) erano in origine uniti, fino a quando il dio Ra, contrariato per questa unione, ordinò a Shu di dividerli, creando lo spazio tra cielo e terra. Nut, proprio in quella occasione, formò la volta celeste, sostenuta da Shu, che però fu costretto a conservare perennemente quella posizione. Originariamente fu la dea del cielo diurno, ma più tardi rappresentò il cielo in generale. Si pensava che il dio-sole, Ra, nel suo viaggio notturno, fosse da lei ingoiato dopo il tramonto, per essere partorito di nuovo all'alba. Nello stesso modo, Nut divorava e faceva rinascere le stelle, e per questo motivo era considerata una divinità legata alla resurrezione. Nut è una sublime divina birra artigianale ricca di lieviti non filtrata, maltata ai quattro cereali secondo una antica ricetta andata perduta e ritrovata nel tempo appartenente ad un ispirato monaco cistercense, impossibile non innamorarsene perdutamente, grazie al complesso bouquet con le nuance di profumi fruttati al naso e gli innumerevoli sapori che riesce a far emergere ed esaltare al palato, ambrosia dalle caratteristiche organolettiche uniche. Ciascuna Nut è unica perché contenendo lievito vivo e rifermentando naturalmente, raggiunge una maturazione di sapori e profumi ineguagliabili che può cambiare anche da bottiglia a bottiglia. Nut viene prodotta in Friuli a Prata di Pordenone da Zago per andare oltre i confini della consuetudine. La Zago nasce nel 1978 dall’idea del titolare Mario Chiaradia di diffondere la sua passione per le “Living beers” ovvero Cuvée di malto vive, ricche di lieviti, artigianali e non pastorizzate. Questo nettare degli dei, ad alta fermentazione, multicereale, si presenta servito in una fresca coppa con stelo ad ampio calice slanciata e raffinata che ne mette in evidenza colore, briose bollicine e avvolgenti riflessi. Inoltre, tenendo il bicchiere dallo stelo, si evita che il calore della mano ne faccia innalzare la temperatura. Da servire non troppo fredda, sugli 8 gradi la Nut tra l'altro è una birra anche elegante regalo nella sua confezione o a tavola in un secchio portaghiaccio emerge in tutta la sua regale presenza. Versata la Nut ostenta la sua corona spumeggiante creando un diadema persistente di schiuma densa fine compatta bianca con luccichii cristallini. Il colore è un giallo oro opaco che ricorda il giallo fieno maturo pronto da falciare a fine estate, un biscottato leggermente torbido e velato. Al naso si percepiscono fragranze di cedro, lime, ananas e anche allusioni di banana matura. In bocca rivela un complesso gusto dolce e fruttato, che va dal malto ai cereali seguito poi da toni di miele, con note di mela e agrumi, con un finale residuo particolarmente fresco di luppolo sfumato al dissetante rabarbaro lusingando il palato. (Click to read more)


BIRRA FORST PRESENTA FELSENKELLER BIER, LA “TORBIDA” DELL’ALTO ADIGE

Felsenkeller Bier è la nuova birra che viene dall’Alto Adige prodotta da Forst, torbida, non filtrata né pastorizzata che, da settembre, per la prima volta, sarà disponile in fusto in tutta Italia. Assaporando la Felsenkeller Bier si scopre tutto il gusto della lunga storia che Forst mette in ogni suo prodotto, seguendo da sempre una filosofia che coniuga natura, tradizione e modernità. E’ prodotta utilizzando materie prime di ottima scelta e il lievito di coltura pura di Birra Forst; la fermentazione avviene in maniera fredda “classica”, in seguito, dopo non meno di sei settimane, la birra lascia lo stabilimento. Infustata direttamente dai tank di maturazione, non è pastorizzata né filtrata e presenta un sapore pieno e corposo, accompagnato da un morbido retrogusto. Il bicchiere corretto per degustare la Felsenkeller Bier è un calice in vetro cristallino con una coppa a base molto ampia e squadrata, ristretta verso l’alto per concentrare l’aroma. Gli abbinamenti gastronomici consigliati sono sia i piatti della gastronomia tradizionale altoatesina, sia le rivisitazioni degli stessi, un po’ più ricercate. (Click to read more)


CONCLUSA A CEMBRA LA RASSEGNA VINI MÜLLER THURGAU 2016

Grandi novità, quest’anno, a Cembra, in occasione della Rassegna annuale dedicata ai vini Müller Thurgau: cambia il Sindaco (Damiano Zanotelli), cambia il Presidente del Comitato della Rassegna (Mattia Clementi), ma non cambia il ruolo propulsore dell’evento cembrano. La manifestazione è infatti al tempo stesso una mostra di vini, un concorso enologico internazionale e una formidabile vetrina turistica per tutta la Valle di Cembra. Da secoli vocata alla vitivinicoltura, la Valle trentina è assurta oggi a emblema nazionale e internazionale dell’agricoltura di montagna. È un paesaggio rurale storico d’Italia, con centinaia di chilometri di muretti a secco, fotografato e conosciuto in tutto il mondo. Per celebrare questo territorio d’incanto, le sale di Palazzo Maffei, a Cembra, si aprono ogni anno al pubblico per le degustazioni libere e guidate dei Müller Thurgau presenti in Rassegna, e partecipanti al concorso internazionale. Quest’anno sono state proposte in degustazione 70 etichette di Müller Thurgau (italiani e stranieri) e 9 etichette di Grappe trentine. (Click to read more)


MIONETTO PRESENTA IL NUOVO PROSECCO DOC BIOLOGICO

Esordio per il nuovo Prosecco Doc Biologico, l’ultimo nato in casa Mionetto che va ad arricchire l’ Avantgarde Collection, la linea Mionetto dedicata al canale Ho.Re.ca, e che è stato creato per rispondere alle esigenze di un consumatore sempre più alla ricerca di prodotti di origine biologica. Il Prosecco DOC Biologico è un prodotto completamente naturale, dalle proprietà organolettiche non soggette ad alterazioni e concepito nel pieno rispetto del ciclo biologico della pianta. Coltivato senza l’aggiunta di prodotti chimici e fertilizzanti sintetici, è il risultato di una vinificazione trattata separatamente in cantina per garantirne la purezza. A garanzia dell’alta qualità, questa referenza vanta la certificazione di Bioagricert (Ente Certificatore del Biologico, accreditato UE) ottenuta attraverso un dettagliato protocollo di controlli effettuati periodicamente in vigna e durante l’imbottigliamento. (Click to read more)







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