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Wine for Smile - Un’Asta per un Sorriso L’8 giugno serata di beneficenza al Circolo Canottieri Aniene

Si svolgerà mercoledì 8 giugno, alle ore 19.30, nella prestigiosa sede del Circolo Canottieri Aniene (Lugnotevere dell’Acqua Acetosa, 119) la VII edizione dell’Asta di beneficenza di vini italiani organizzata dalla Fondazione Operation Smile Italia Onlus. Il ricavato dell’Asta benefica sarà devoluto al finanziamento dei progetti medici che Operation Smile ha in programma nel 2011, in particolare alle missioni in Marocco, Giordania, Ruanda e Congo. E’ anche grazie al ricavato dell’asta dello scorso anno, ospitata sempre nella splendida cornice del Canottieri Aniene, che l’Organizzazione ha potuto operare nel 2010, 16.113 bambini e cambiare loro la vita. La serata sarà dal simpatico e bravo Max Giusti. Il via all’asta, che verrà condotta come sempre dal noto banditore Luciano Carnaroli, verrà dato dal Presidente della Fondazione, Santo Versace, e dal Presidente del Circolo Canottieri Aniene, Giovanni Malagò. Fra gli invitati insieme ai soci del Circolo, Luca Maroni che introdurrà gli ospiti, con la sua maestria, al mondo del vino, il presidente del Gambero Rosso Paolo Cuccia, Cristiana Lauro, e tanti amici e sostenitori della Fondazione, tra cui Carlo Verdone, Luca Barbarossa, Neri Marcorè, Stefano Masciarelli, Livia Azzariti, Jimmy Ghione, Giorgio Pasotti e Nicoletta Romanoff, Michele Cucuzza, Michele Mirabella, Filippo La Mantia, Giuseppe Zeno e Barbara Palombelli, Nino Benvenuti, Salvatore Romano, Eleonora Brigliadori, hanno aderito all’invito gli Ambasciatori di Grecia, Svizzera ed Austria. (Click to read more)

Wine for Smile - Un’Asta per un Sorriso L’8 giugno serata di beneficenza al Circolo Canottieri Aniene

Anche quest’anno l’evento sarà seguito da DECANTER, trasmissione di Radio 2 RAI, Fede e Tinto si collegheranno in diretta per intervistare alcuni dei personaggi presenti, produttori e per dare i risultati dell’asta.

La lista finale dei lotti si arricchisce di alcune Special Edition create per l’asta e di alcuni lotti particolari: Special Edition per Operation Smile sarà una magnum di Amaranto 2010 di Podere San Cristoforo con etichetta disegnata dal proprietario dell’Azienda Lorenzo Zonin che ha scritto “L’etichetta raffigura acini sorridenti, questo perché l’uva è felice di diventare vino e questo vino è felice di regalare un sorriso”; “Wine for Smile” a cui ha già aderito l’azienda marchigiana del Conte Piervittorio Leopardi che metterà in asta 6 magnum di Pigmento Conero Riserva 2006 Special Edition con etichetta Wine for Smile; un lotto tutto Nobile, formato da 2 Magnum di Schietto Chardonnay 2008 donate dal Principe Francesco Spadafora, 6 Magnum di Barone di Serramarrocco donate dal Barone Marco di Serramarrocco e 3 Magnum di Merlot Vistorta Doc 2002 donate dal Conte Brandino Brandolini d’Adda. Le più note Aziende Vinicole italiane hanno donato i loro vini e saranno ben 424 le bottiglie in asta, tutti vini di gran rango, fra i più importanti e pluripremiati: 1 doppia magnum di Sassicaia 2007 – Tenuta San Guido; 3 bottiglie di Bellavista Riserva Vittorio Moretti 2004; 1 doppia magnum di Fontalloro 2007 di Fattoria Felsina; 1 magnum di Grattamacco Bolgheri superiore del 2007 di Colle Massari; 1 magnum di Amarone della Valpolicella 2004 di Trabucchi; 2 magnum Barolo Bricco Rocche Brunate di Ceretto; 1 magnum Barolo 2007 Falletto di Bruno Giacosa; 1Mathusalem Iskra 2003 di Masciarelli; 1 magnum di Turriga 2005 di Argiolas; interessante anche il lotto Ferrari Lunelli che metterà all’asta 1 magnum di Giulio Ferrari Riserva del Fondatore 2001, 1 cassa in legno da 6 bottiglie da 0,75 Ferrari Riserva Lunelli 2003 e 1 Ferrari Jeroboam Gran Cuvée 2006, altro bel lotto di bollicine è offerto dall’azienda Il Mosnel, 1 Jeroboam QdE Franciacorta Riserva 2004, edizione limitata, sono stati prodotti solo 30 bottiglie da 3 L ; l’azienda Amantis di Paolo Vagaggini dona per l’asta 12 bottiglie Montecucco Rosso Birbanera D.O.C. 2007e 6 bottiglie Montecucco Sangiovese Amantis D.O.C. 2006 Riserva.

Riconfermata anche quest’anno la presenza di Bisol, sarà presente il proprietario Gianluca Bisol, che metterà all’asta 1 bottiglia magnum di Talento Metodo Classico Brut Color Rosso Ferrari di Bisol creata nel 1997 in accordo con la casa di Maranello, in edizione limitata esclusivamente per i possessori di Ferrari per festeggiare il titolo di campioni del mondo. Furono prodotte 1997 bottiglie quasi tutte assegnate.
Ma anche Scrimaglio ha voluto donare per l’asta di Operation Smile 2 casse di 5 bottiglie ciascuna di Metodo Classico Alta Langa per Maserati. Diversi i soci del Circolo Aniene produttori di ottimi vini che hanno messo a disposizione alcune Special Edition per l’asta come Soricchio di Valforte, l’azienda Cerulli Spinozzi, Poggio Paoli e Belisario.

Dopo l’Asta, nella splendida terrazza del Circolo allestita con gli arredi luminosi messi a disposizione da Elelight, gli ospiti potranno partecipare a una degustazione di vini gentilmente offerti dalle stesse aziende vinicole e pregiati prosecchi che saranno accompagnati da prodotti eccellenti donati per l’occasione dall’Antico Forno Roscioli di Roma, dal Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano e da Marcomini.

Operation Smile Italia Onlus è una Fondazione nata nel 2000 costituita da medici, paramedici e volontari che realizzano missioni umanitarie in oltre 50 Paesi del Mondo per correggere, con interventi di chirurgia plastica ricostruttiva, gravi malformazioni facciali come labbro leporino e palato schisi, esiti di ustioni e traumi. Uno degli obiettivi di Operation Smile è anche creare lo sviluppo sostenibile delle proprie attività, attraverso il progressivo miglioramento delle infrastrutture mediche locali e la formazione di personale medico qualificato nei paesi in cui svolge le proprie missioni.
Dal 1982, anno di costituzione di Operation Smile International negli Stati Uniti, sono stati operati gratuitamente nel mondo più di 160.000 bambini.



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DUE NUOVE MEDAGLIE D’ORO PER I VINI CONCILIO

Medaglie d'oro al Concorso Internazionale Gilbert & Gaillard per i vini Concilio: Mori Vecio Trentino Rosso D.O.C. Riserva 2011 Pinot Grigio Trentino D.O.C. “Contessa Giovanna Manci” 2015. Gilbert & Gaillard è stata fondata nel 1989 da François Gilbert e Philippe Gaillard. Nel tempo si è affermata come una delle principali realtà francesi nel campo dell’editoria di guide e riviste, oltre che nell’organizzazione di eventi specializzati. Il Concorso, tra i più importanti del settore, si affida a un Comitato composto da un team permanente di professionisti, francesi e internazionali, per garantire la continuità e la coerenza delle valutazioni. Le due Medaglie d’Oro consentiranno alla Concilio di essere inserita nella Guida Gilbert & Gaillard, in uscita a settembre in edizione italiana. Concilio nacque nel 1860 a Mori, un piccolo borgo trentino della Vallagarina poco distante dal Lago di Garda. Nel corso della sua storia, Concilio ha selezionato le migliori aree vocate alla produzione viticola, situate nelle zone collinari della città di Trento e della Vallagarina. Oggi l’Azienda è uno dei principali produttori di vini trentini di qualità: dai caratteristici autoctoni agli internazionali più prestigiosi. La cantina non si trova più nel luogo d’origine, a Mori, ma a Volano, a sud di Trento; immersa nel verde dei vigneti, è dotata delle tecnologie più moderne, e dispone di un nuovo impianto di produzione fotovoltaica che fornisce gran parte dell’energia necessaria alle lavorazioni. (Click to read more)


Spumanti dell'Alto Adige: venerdì a Bardolino degustazione all'Aqualux

Grande degustazione di Metodo classici dell'Alto Adige il prossimo venerdì nella Sparkling Lounge dell'Aqualux Hotel Spa di Bardolino: in collaborazione con l'Associazione dei produttori Spumante Metodo Classico dell'Alto Adige e di "DeGustibus" a partire dalle ore 19,30 si potranno degustare le migliori bollicine sud-tirolesi: Arunda Vivaldi; Kettmeir, Cantina Produttori St. Pauls e Lorenz Martini in abbinamento con le specialità alimentari di Rosch & Frisch. Info e prenotazioni: marketing@aqualuxhotel.com; telefono 045 62299999


Masi Agricola Spa: vendite a più 10% nel primo trimestre 2016

Resi noti a mercati chiusi i dati della trimestrale di Masi Agricola Spa, quotata in Borsa a Milano (AIM Italia). Il primo trimestre 2016 registra un incremento dei ricavi di circa il 10% rispetto al primo trimestre dell’esercizio precedente, nonostante il tasso di cambio del Dollaro Canadese, valuta con la quale il Gruppo realizza una parte importante delle proprie vendite, nel primo trimestre 2016 abbia perso oltre l’8% rispetto ai primi tre mesi del 2015. Come già segnalato dalla Società in occasione della pubblicazione del bilancio consolidato dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2015, il management ritiene che una quota-parte (peraltro difficilmente quantificabile) del predetto aumento dei ricavi sia da ascrivere a un effetto-reversal del rallentamento avuto nell’ultimo trimestre dello scorso esercizio, anche se in effetti un trend sostanzialmente analogo a quello dei primi tre mesi si è realizzato anche ad aprile 2016. Questi i dati principali al 31 marzo scorso: • Ricavi netti 14,8 milioni di euro (13,4 mln di euro nel 1Q 2015, +10%) • EBITDA 4,4 milioni di euro (4,1 mln di euro nel 1Q 2015) • Posizione Finanziaria Netta positiva 3,2 milioni di euro (3,1 mln di euro al 31 dicembre 2015) L’EBITDA aumenta di oltre l’8% in valore assoluto, in linea con il risultato del primo trimestre 2015. Il rapporto fra ricavi da vendite ed Ebitda (ovvero, il risultato prima degli oneri finanziari, delle imposte, degli ammortamenti delle immobilizzazioni, della svalutazione dei crediti, degli accantonamenti a fondi rischi e oneri e delle poste straordinarie) si conferma al 30%. (Click to read more)


Institute of Masters of Wine: Jane vince il contest lanciato dal Soave

Si chiama Jane Nisbet Huseby, ed è lei la studentessa del prestigioso Masters of Wine Institute di Londra che è risultata vincitrice del contest lanciato dal Consorzio del Soave in vista di Soave Preview, l'anteprima del Soave, in programma a Monteforte d'Alpone il prossimo 19 e 20 maggio. Con un saggio breve dal titolo ""Volcanic Wines, a new notion of terroir: explain how cross-territorial marketing and communication can be used as an opportunity for Soave and Italian volcanic wines." vale a dire "Vini vulcanici: illustrare come il marketing cross-territoriale e la comunicazione possono rappresentare un'opportunità per il Soave e i vini italiani da suolo vulcanico" Jane si è distinta tra gli altri partecipanti per aver colto il valore del "fenomeno vulcano" quale importante leva di marketing territoriale nello sviluppo di strategie promozionali condivise tra i vari comprensori produttivi di pertinenza. Jane Nisbet Huseby, scozzese di nascita ma oggi residente in Norvegia, lavora da oltre dieci anni nel mondo di vino come consulente di strategia internazionale. Si affianca a cantine e importatori nello sviluppo di prodotti e strategia, oltre ad organizzare degustazioni e a partecipare come speaker ad eventi sul vino. Per sette anni, Jane ha vissuto in Cile dove tutt'ora possiede un'agenzia di marketing che organizza visite per esperti nelle oltre sessanta cantine che segue tra Cile e Argentina. «Questo contest - ha sottolineato la vincitrice - è un'eccellente iniziativa tra il Consorzio del Soave e l'Istituto dei Masters of Wine. Sono molto soddisfatta ed onorata che il mio saggio breve abbia vinto e spero che il mio contributo possa in futuro fare la differenza in termini di marketing e di posizionamento dei vini da suolo vulcanico».


Global Master Pinot Noir 2016: il miglior italiano è Castelfeder; il migliore al mondo Champagne Philipponnat

Sono soltanto 14 i Pinot nero italiani risultati vincitori di una medaglia ai Global Master 2016 organizzati da The Drink Business. Su 16, soltanto una medaglia d’oro, quattro d’argento e ben 9 di bronzo assegnate da una giuria composta da soltanto Master of wine. 1. Castelfeder, Pinot Nero Riserva Alto Adige DOC ‘Burgum Novum’ Alto Adige 2012 Gold 2. Ferrari F lli Lunelli, Maso Montaldo Pinot Nero, Trentino 2013, Silver 3. Ferrari, Perlé Nero 2008 Trentodoc 2008, Silver 4. Antonio Colombo – Cascina Pastori, Piemonte DOC Pinot Nero 2012, Silver 5. Cantina Terlano, Montigl Alto Adige Pinot Noir Reserva, Alto Adige 2013, Silver 6. Colli Vicentini, Torre dei Vescovi Pinot Nero, Vicenza 2014, Bronze 7. Cantina Colli Del Soligo, ‘Levigato’ Pinot Nero, Marca Trevigiana IGT Veneto 2013, Bronze 8. Kellerei Meran Burggräfler, Blauburgunder Riserva Zeno, Alto Adige 2013, Bronze 9. Conte Vistarono, ‘Pernice’ Pino Nero IGT Pavia, Lombardia 2012, Bronze 10. . St Michael Eppan, Sanct Valentin Pinot Nero DOC Sudtirol-Alto Adige 2011, Bronze 11. Azienda Agricola Travaglino, Gran Cuvee Brut – Blanc de Noirs , Lombardia NV, Bronze 12. Azienda Agricola Manuelina, ‘137’ Vino Spumante Di Qualità Pinot Brut Metodo Classico, Lombardia 2012, Bronze 13. Azienda Agricola Montelio, Pinot Nero Rosé Quaquarini Brut Cruase Pavese DOC Costarsa, Lombardia, Oltrepo Pavese 2011, Bronze 14. Bottega, Bottega Rosé Gold, Lombardia NV, Bronze (Click to read more)


Vivino nomina Mauro Bricolo Country Manager per l’Italia

Vivino, la più ampia comunità dedicata agli appassionati di vino e la app più scaricata al mondo con oltre 17 milioni di download, annuncia la nomina di Mauro Bricolo a Country Manager per l’Italia. Il rating di Vivino è il primo e unico sistema di classificazione dei vini che si basa sulle opinioni degli appassionati con ogni livello di esperienza. Utilizzando un sistema di valutazione a cinque stelle, gli utenti hanno già valutato più di otto milioni di vini in tutto il mondo, formando il più grande database esistente. Queste valutazioni dal basso aiutano gli amanti del vino a districarsi nel processo di acquisto di una bottiglia con fiducia e facilità. Vivino ha recentemente superato un milione di download in Italia e la nomina del primo membro del team italiano conferma l'interesse e il continuo investimento nel nostro Paese. Bricolo avrà la responsabilità dello sviluppo del business di Vivino in Italia, identificando e stringendo accordi con aziende vinicole e distributori per creare offerte personalizzate per gli utenti di Vivino. Le offerte si baseranno sui tipi di vini che gli Italiani bevono, scannerizzano e recensiscono sulla app Vivino, verranno inviate via mail agli utenti di Vivino e si prevede genereranno migliaia di ordini al mese, un beneficio per utenti e produttori. Bricolo vanta 17 anni di esperienza nel settore vinicolo e dell’industria della ristorazione, durante i quali ha saputo consolidare relazioni importanti con i principali produttori e le enoteche e i ristoranti di prestigio sul territorio italiano. Nella sua precedente esperienza, Mauro Bricolo è stato Fine Wine Specialist presso la famosa enoteca milanese I Segreti di Bacco, occupandosi della selezione dei migliori produttori di Wine and Spirits, così come delle vendite al dettaglio e del canale di distribuzione. Alle capacità precedentemente maturate in qualità di Buyer, Wine Sorter, Purchasing and Sales Manager, responsabile dell’acquisto e della selezione di prodotti di lusso per cantine ed enoteche di prestigio, Bricolo affianca una consolidata esperienza come proprietario di aziende agricole e realtà imprenditoriali del settore vinicolo. “Sono molto felice di iniziare questa nuova avventura professionale”, commenta Mauro Bricolo. “Si tratta di una grande opportunità perché Vivino rappresenta una realtà interessante e innovativa, che trova un consenso sempre più vasto nel nostro Paese, sia in termini di pubblico che di interesse per la comunità dei professionisti. Poter contribuire alla sua crescita e incrementare la qualità del servizio offerto rappresenterà per me una grande opportunità e sfida, sia lavorativa che personale.” (Click to read more)


DOUGLAS LAING LANCIA IL SUO NUOVO THE EPICUREAN

La scozzese Douglas Laing lancia un altro, nuovissimo Vatted Malt Whisky: The Epicurean. La Douglas Laing & Co. è una delle più antiche e prestigiose Società scozzesi indipendenti per l’imbottigliamento di Whisky di altissima qualità. Fondata nel 1948 a Glasgow da Fred Douglas Laing, è sempre rimasta un’Azienda a carattere famigliare, ed è oggi gestita dalla terza generazione. Da sempre, la sua specializzazione è quella di scegliere, imbottigliare e collocare sul mercato i Single Malt più particolari. La Douglas Laing & Co. fa parte della Scotch Whisky Association (SWA), la storica Associazione che promuove, protegge e rappresenta gli interessi di settore del Whisky in Scozia e nel resto del mondo. Queste le sue caratteristiche: • Categoria: Premium Lowland Vatted Malt Scotch Whisky, di produzione limitata (small batch). • Provenienza: Lowlands – Scozia. • Produzione: Contiene Malti delle migliori distillerie delle Lowlands scozzesi. • Filtrazione a freddo: Non sottoposto a filtrazione a freddo. • Coloranti: Non usa coloranti di alcun genere. • Gradazione alcolica: 46.2 % vol. • Esame visivo: Aspetto dorato chiaro. • Esame olfattivo: Bouquet che fonde assieme note di malto, di scorza di agrumi, di erbe e di fiori. • Esame gustativo: Al palato si distinguono accenni di timo, di pesca, di agrumi canditi, di caramello, di spezie dolci. (Click to read more)


RUGGERI PRESENTA "GIUSTINO B". PROSECCO SUPERIORE DOCG, EDIZIONE LIMITATA

Ruggeri, storica cantina di Valdobbiadene, presenta un’edizione limitata del suo Giustino B., Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg, punta di diamante della produzione. Originato dalla selezione di storici vigneti, posti in alta e media collina, sui versanti ricamati di filari che si estendono tra San Pietro di Barbozza, Santo Stefano e Saccol, nel territorio di Valdobbiadene, questo spumante nacque nel 1996 per rendere omaggio a Giustino Bisol, fondatore e anima dell’azienda. Per questa edizione speciale Giustino Bisol ha voluto firmare di suo pugno ogni singola etichetta, sia per celebrare la ventesima vendemmia del vino a lui dedicato, sia per suggellare e rinnovare un impegno qualitativo costante nel tempo. A segnare il carattere di questo Prosecco Superiore non è solo la viticultura da qui nasce (le forti pendenze richiedono un lavoro esclusivamente manuale che può arrivare fino a 700-800 ore l’anno per ogni ettaro). Per lo sviluppo della complessità di questo vino è di fondamentale importanza la selezione di uve di viti vecchie, anche centenarie. Il Giustino B. è frutto di lunghe prove e di particolari cure che, iniziate in vigna, proseguono poi sino all’affinamento in bottiglia. L’uva, naturalmente raccolta a mano, giunge rapidamente in cantina per le consuete operazioni di pressatura soffice e decantazione del mosto. La prima fermentazione avviene a 18 gradi. Il vino ottenuto riposa poi sulla sua feccia sino a primavera, quando entra in autoclave per la seconda fermentazione. Ne uscirà a fine maggio, con un residuo zuccherino di circa 15 e 18 grammi per litro. Nel corso degli anni, il Giustino B. è stato via via definito come “l’essenza” o “l’espressione più autentica” del Valdobbiadene. L’esperienza da cui trae origine è quella di viticoltori che tramandano il loro saper fare di generazione in generazione. Il risultato è una sinfonia che racchiude le diverse sfaccettature di un territorio affascinante; un vino in cui il tutto è più della somma delle parti, come ama affermare la famiglia Bisol. Con l’assemblaggio si raggiunge una finezza e, soprattutto, una complessità che il singolo vino non può avere. Uno spartito perfetto, una musica capace di incantare anche dopo anni, sfatando la credenza comune che considera il Prosecco Superiore un vino soltanto d’annata. (click to read more)


NASCE WINE2WINE ASIA E CON VINITALY INTERNATIONAL SI ACCEDE AI FONDI OCM

Parte da Hong Kong la “fase due” per la promozione e il business del vino sui mercati esteri a cura di Veronafiere con Vinitaly International. E’ stato siglato oggi, nella sede dell’Ente di Viale del Lavoro, un memorandum d’intesa con l’HKTDC per la creazione di wine2wine Asia e per la partecipazione all’Hong Kong International Wine&Spirit Fair 2016 (10-12 Novembre): presenti Johnny Wan, Direttore Exhibitions Market Development HKTDC, Gianluca Mirante, Direttore Italia di HKTDC, Stevie Kim, Managing Director di Vinitaly International e Giovanni Mantovani, Direttore Generale di Veronafiere. «Vinitaly International torna ad Hong Kong nel prossimo novembre, per il settimo anno, con in serbo delle importanti novità – sottolinea il Direttore Generale, Giovanni Mantovani -. La prima, è che Vinitaly aggiunge alla classica area espositiva uno spazio interattivo in cui Vinitaly International curerà wine2wine Asia, il nuovo appuntamento dedicato al business del vino che si terrà il 9 novembre, il giorno prima dell’inizio ufficiale della Hong Kong International Wine and Spirits Fair. Questo nuovo evento è destinato a diventare, sull’esempio di quello di Verona che ha creato la community del vino italiano, un’occasione unica per i produttori e gli operatori della filiera per trovare idee, aggiornamenti e approfondimenti sui temi più attuali, tramite convegni e seminari con speaker di fama internazionale. «La seconda novità – conclude Mantovani - è completamente dedicata ai produttori che intendono prendere parte alla manifestazione che potranno partecipare da quest’anno a Vinitaly Hong Kong anche tramite l’acquisto di pacchetti ad hoc che prevedono l’opportunità di ottenere i fondi OCM direttamente tramite Vinitaly International. Si tratta di un upgrading importante per la nostra attività di internazionalizzazione, anche a seguito degli ottimi risultati ottenuti con la 50° edizione di Vinitaly a Verona che ha visto l’incremento del 23% di buyer esteri da tutti i principali mercati consolidati ed emergenti, con punte del +130% dalla Cina.» (click to read more)


È l’Aquilae Grillo Bio il campione del Mondo dei vini bianchi del 2016

È autenticamente “Born in Sicily” il vino bianco Campione del Mondo del 2016. È l’Aquilae Grillo Bio 2015 di CVA Canicattì, che grazie ad uno strepitoso punteggio conquista la Gran Medaglia d’oro e il titolo di “Vino Bianco Rivelazione” del XXIII Concorus Mondial de Bruxelles, da sempre ritenuto, per la giuria e la scientificità del suo giudizio il “Campionato Mondiale dei Vini”. A questo grande titolo, CVA Canicattì aggiunge una medaglia d’argento conquistata dall’Aquilae Catarratto 2015. Un trionfo che rende merito al gran lavoro compiuto in questi anni da questa realtà impegnata a portare avanti un modello imprenditoriale centrato sul binomio qualità territorio. Una filosofia produttiva che, nel giro di due lustri, ha reso i vini a marchio CVA Canicattì una garanzia d'eccellenza riconosciuta dalla critica enologica e dal mercato, per stile produttivo e autenticità territoriale. E non è un caso che dietro a questo nuovo grande successo ci sono proprio quelle varietà autoctone, come il Grillo e il Catarrato, oggi ritenuti due vitigni "esemplari" di sicilianità, ma anche di freschezza e godibilità che questi vini esprimono per natura. Il segno di un’evoluzione sempre di più centrata su una lettura enologica coerente alla storia e alla cultura del territorio della Sicilia sud occidentale, in cui operano i 300 piccoli vignerons di CVA Canicattì. “Per noi – dichiara Giovanni Greco, presidente di CVA Canicattì– è una grande soddisfazione ricevere con il nostro primo bianco biologico, un riconoscimento così importante da questo Concorso enologico internazionale, unico nel suo genere per partecipazione e rappresentatività. Questo premio contribuisce sicuramente ad accendere ulteriormente i riflettori sui vini bianchi di Sicilia, che sembrano finalmente avere destato l’attenzione del mercato nazionale e internazionale, e conferma la nostra capacità di esprimere un’enologia rinnovata e moderna. Un modo di concepire il vino che ha saputo conquistare e convincere i consumatori e la critica di ogni parte del mondo”. Dietro a questo successo c’è anche il trionfo di tutta la Sicilia, che sempre di più mostra di saper intercettare al meglio la nuove tendenze di mercato, dove cresce una domanda qualificata anche nel vino Bio. L’isola, con oltre 21.ooo ettari convertiti al biologico certificato, è la prima regione d’Italia con un eclatante 38% della produzione nazionale. L’Aquilae Grillo Bio è un vino entusiasmante, dal carattere impareggiabile. Un bianco innovativo per sapidità e freschezza. Racchiude in sé eccellenti doti di leggiadria e grande duttilità di abbinamento. Un vino lineare, autentico nel richiamare l' identità del vitigno e del terroir. (click to read more)







l'Adige



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